Secondo me dipende da che tipo di fibre muscolari si utilizza.
Si va da fibre prevalentemente ossidative ( immagino Z1 Z2bassa) a fibre glicolitiche > Z4
Poi c'è tutto il mondo di mezzo dove pare che al 65% vo2max si ha un consumo paritetico di consumo grassi/zuccheri
Le prime molto irrorate simili à quelle del cuore sono quasi instancabili, viene sicuramente prima male al culo e sonno , per me li il recupero è prevalentemente di testa
Viceversa più si utilizzano fibre muscolari che vanno verso le glicolitiche più bisogna prestare attenzione al recupero muscolare.
Quindi per me , scoppiare andando sempre al massimo in z2 è quasi impossibile se non per noia. Anche perché il tss andando a spasso , sale veramente lentamente.
In fondo andare in z1 z2bassa è considerato persino recupero
Quello che tu intendi lo pensavo ma non lo ho esternato (errore mio) ed è implicito nella parte in cui dico "a parità di ore settimanali aumento il tss". chiaro che per aumentare il tss senza aumentare le ore è necessario spostarsi più in alto come zone di allenamento.
Sempre con numeri verosimili si passa quindi dal fare 500 tss settimanali a farne poco meno di 900 al top. Fin quando resisto con la voglia e non mando in mona tutto e tutti e torno a scendere. Il fattore limitante nel mio caso sono le ore disponibili ad allenarmi e di conseguenza per aumentare lo stress è necessario spostarsi verso zone più alte (prima con i lunghi intervalli in z3, poi in soglia e poi oltre e via così). se si aumenta di un 20% a settimana secondo me è già un bell'andare. Poi io non sono un professore e nemmeno un preparatore, studio bilanci e numeri quindi il metodo coggan l'ho capito semplicemente perchè mi ricorda le curve macroeconomiche con i loro effetti.
Ergo uno che conosce la materia come
@Roberto Massa può anche dirmi che non ho capito nulla che non mi offendo, anzi è molto probabile.
Per quanto riguarda la questione ATL CTL e TSB che è stata sollevata dal mio punto di vista è da prendere con le pinze. esistono molti fattori legati a FTP che possono far sballare il modello. Di seguito alcuni esempi per spiegarmi meglio:
1. condizione inizialie/rientro da infortunio: ipotizziamo di rientrare dopo un infortunio che ci ha costretti a stare fermi per 1 mese e mezzo. non avrebbe alcun senso fare un test ftp in quel momento e nemmeno usare la ftp pre infortunio. quindi ATL e CTL sono sicuramente sottostimati e magari si è in sovraccarico senza che il modello ce lo indichi. ovviamente dobbiamo capire con le nostre sensazioni come stiamo andando
2. miglioramenti repentini: nel mio caso si tratta dei primi 2 o 3 mesi di preparazione. ogni volta che ripeto il test noto incrementi considerevoli del wattaggio (principalmente perchè in inverno mi dedico ad altro quindi quando riprendo la bici devo fare un bel recupero). di conseguenza arrivo a ridosso del test successivo che il valore FTP è sottostimato quindi ATL e CTL del modello sono più alti di quanto lo sarebbero in realtà.
per quanto riguarda il caso 1 sistemo i grafici retrodatando un test ftp al rientro dall'infortunio non appena ho fatto un mesetto di attività per riavere la capacità di fare 20 min a tutta.
per quanto riguarda il caso 2 invece risolvo fregandomene dell'ATL per un po', tanto dura 7 giorni quindi quando arrivo al vero valore iniziale dopo 1 settimana si è stabilizzato.