E' quasi 20 anni che soffro di attacchi vertiginosi, ma prima di quest'anno si presentavano massimo 2-3 volte a stagione, nell'ultimo anno spessissimo, troppo spesso e non riuscivo praticamente più a vivere. Ogni volta che mi affaticavo troppo, stavo male; vomito, vertigini rotatorie, sudori freddi, tachicardia, stanchezza e altri sintomi piuttosto pesanti. Non sempre erano così forti, ma comunque sempre invalidanti e psicologicamente era diventata un inferno, la mia personalità stava mutando.
Come accade a molti, mi sono probabilmente rivolto agli specialisti sbagliati e mi ero ormai convinto che la natura del tutto, fosse l'eccessivo strapazzo fisico, così da un giorno all'altro ho venduto tutto, bici comprese e mi sono rassegnato a fare altro, ho provato a corricchiare piano piano e a tornare in palestra, ma non è cambiato nulla, stavo un po' meglio, ma gli attacchi tornavano comunque.
Poi grazie al consiglio di un utente di questo forum, che anche lui ha sofferto per anni di vertigini, mi sono rivolto ad uno dei maggiori esperti nel campo, che mi ha dato nuova speranza.
Anche lui è un ciclista e mi ha detto che la bici non centrava nulla, che ovviamente quando ero troppo affaticato, il mio corpo grollava nel suo punto debole, ma non era colpa della bici, che sarei potuto guarire e di non preoccuparmi.
Il giorno dopo ho iniziato a scegliere la bici nuova

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Ora stò molto meglio, non so se è tutto passato, probabilmente ci vorrà ancora del tempo, ma sono fiducioso, mi stò curando e và bene così, essere potuto tornare a pedalare è già una gioia immensa.
Questi mesi mi sono comunque serviti molto e ne farò tesoro.
Se ho scritto questo

è perché molti utenti, dopo che avevo aperto questa discussione
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=159714[url]http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=159714[/URL], mi hanno chiesto dettagli, così ora ho detto tutto.
Non ci pensiamo più