Training and Racing with a Power Meter (parte seconda)

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Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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1.074
mondo
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Bici
bici
FTP attuale 225W (appena testata)
3h di rulli consecutivi, 82% FTP media, senza penare neanche tanto.
In strada si può fare certamente di più, quindi all'85% (visto che è di questo che si parlava) ci si arriva di sicuro, senza grosse difficoltà, onestamente non pensavo, ma credo che tutto dipenda dalla modalità di esecuzione dell'allenamento.

Dopo le 3h pesavo solo 3etti in meno, questo per dire che se ci si idrata e alimenta bene, se si ventila e arieggia l'ambiente, ci si preoccupa di reintegrare immediatamente nel pwo i minerali persi (oltre al resto naturalmente), problemi ad allenarsi sui rulli non ce ne sono.
Non è che bisogna farlo, ma personalmente non vedo dove sia il problema.

Spiegatemi ora, quale dovrebbero essere le controidicazioni e le motivazioni per cui uno dovrebbe, poi, arrivare cotto in estate .
Il peso di questo allenamento è uguale indoor che fuori, i watts sono quelli e le gambe per esprimerli anche.
Probabilmente ho sudato meno che in agosto sotto il sole, la temperatura della stanza era di 16-17° e avevo una bella arietta in viso

Vedremo a giungo!










 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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Lontano da voi
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solo 2
Io pure non comprendo,mea culpa sicuramente, perche in genere i preparatori sconsigliano sedute su rulli troppo lunghe
Anche a me watt su rulli paiono watt, cadenza su rulli pare cadenza ecc ecc
Capisco il discorso della mancanza di aria diretta ma in un ambiente freddo e aperto e con un ventilatore a me pare che l'ambiente sia confrontabile alla bici in strada.
Sicuramente mi perdo dei pezzi ma non ho mai trovato una spiegazione valida del contrario.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
6.811
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Bici
bici

Perderò pezzi anch'io, ma ripeto che l'ho chiesto a diversi preparatori e nessuno mi ha dato una risposta convincente.
Mi piacerebbe vedere dati tecnici, con dei riferimenti specifici e delle prove concrete, ma io non ne ho trovate.
Ovviamente stando alle accortezze ribadite più volte.
Quindi visto che ho la mia bella stanza, con una porta finestra molto ampia, un bel ventilatore, un bel impianto audio e della buona musica, me li faccio volentieri e mi ci diverto pure .

Fanno anche prove di endurance sui rulli, robe da pazzi
Vale lo stesso per la corsa, c'è chi si è fatto roba come 100km sul tapis roulant, nuovo record italiano, 7h45'
E' chiaro che sono prove estreme, ma c'è chi è portato e chi no, come in tutte le cose. Di certo ci vuole una gran testa per fare certe cose e un buon adattamento, che richiede tempo.

Io massimo sono arrivato a 4h20', potrei fare sicuramente di più, ma si sconfina nella pazzia

Sara perché ho come te, voglia di pedalare
 

lucagt

Apprendista Cronoman
21 Giugno 2007
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Argon18 Gallium, Argon18 E118 e Merida 905 powercrankizzata
Pure io ho i medesimi dubbi.
Ok, ci si può disidratare in modo cospicuo, ma io ho i rulli in box non riscaldato (adesso vuol dire tra i 5° e i 10°) e mi porto adeguate borracce.
Mai avuto problemi a fare anche 6h (eviterei ma se non posso farli in strada.... ) e 3h sono quasi la norma nei fine settimana invernali.
 
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gx2

via col vento
29 Ottobre 2008
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932
Dove non ci sono troll, frustrati e rosiconi
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Gigiant


occhio che la musica è doping
senza musica massimo 1h30, con musica 2h40 fatti oggi.

Secondo me i preparatori lo sconsigliano perchè non riescono a gestire bene le ulteriori variabili che si aggiungono a quelle presenti in strada. Tutti i valori di riferimento (ftp, soglia ecc.) possono variare di quel tanto da rendere un allenamento quasi nullo o troppo faticoso senza poterne ricavare conferma dagli strumenti.
 
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saurox

Apprendista Scalatore
29 Giugno 2009
2.500
64
Val di Magra (SP)
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In arrivo

Qui Roberto Massa da un pò di indicazioni


http://www.massarob.info/2012/11/potenza-e-rulli-o-piu-generalmente.html
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
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897
,mhfujcf
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La mia
secondo me se a febbraio si riduce il volume per una settimana causa meteo ci puo' anche stare,da marzo poi, acqua o non acqua io sono in strada.
oggi 1h e 40', 130 tts quasi 0.9 IF sui rulli-
dimezzato il lavoro che avevo in programma su strada ma aumentato l'intensita'
 

yuk

Scalatore
1 Marzo 2007
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439
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triciclo
Massimo arrivo ad un'ora sui rulli malgrado garage non riscaldato, finestre aperte e ventilatore acceso, comunque sudo troppo se facessi 3 ore perderei 3 kg come minimo per cui preferisco uscire come oggi sotto una leggere pioggerellina e farmi un'ora e 15 su strada
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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Lontano da voi
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solo 2

l'articolo che citi, che conoscevo molto bene, in realtà non da ragioni di limitazione massima.
parla di tutti gli aspetti di cui abbiamo discusso (temperatura, aria, ...) e poi dice
Durata – la qualità prevale sulla quantità, motivo per cui nei programmi di allenamento e in funzione della caratteristiche del soggetto indico durate variabili dai 40-45’ a 90’.
che non significa però che non si possano eseguire allenamenti di durata superiore a 90' ma solo che lui preferisce fare qualità sui rulli e quantità in strada.

Quindi la mia obiezione/dubbio, e quella identica di [MENTION=12118]Braccio[/MENTION], rimane invariata.
Entrambi lavoriamo in un ambiente freddo, perfettamente aerato, siamo perfettamente idratati, mentalmente siamo a nostro agio (altro punto critico indicato da Massa), disponiamo di rulli di qualità (altro punto critico indicato da massa), disponiamo di pm e abbiamo validi riferimenti validi indoor, ecc ecc

Quindi io continuo a non comprendere quali siano i parametri che vietano l'esecuzione di allenamenti indoor di durata lunga (3-5h)
 

eocman

Apprendista Velocista
22 Novembre 2009
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Trek Madone 7.s 2^series H2 - Red 22 - Enve - Garmin Vector
Quindi io continuo a non comprendere quali siano i parametri che vietano l'esecuzione di allenamenti indoor di durata lunga (3-5h)

Anche a me capita talvolta di stare 3h sui rulli e a mio avviso gli unici "parametri" che certo non vietano, ma vanno attenzionati sono:

1) l'eccessiva sudorazione
2) l'eccessivo riscaldamento della zona soprassella
3) la rilevante compressione sempre nella zona del soprassella dovuta al non agevole cambio di posizione.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
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Lontano da voi
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Bici
solo 2

il punto 3 è effettivamente quello che più mi crea problemi sulle "lunghe distanze" ma inserendo dei periodi di fuorisella credo si risolva. che poi è la stessa cosa che si fa in strada, ogni tanto alzarsi in fuorisella.
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
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199
16°32'13.75"S151°41'57.81"W
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mototopo
Una sola domanda visto che forse sono stato frainteso in quella precedente.
Come distribuisci le ore sui rulli in caso in cui non e possibilee uscire in bicicletta nell'arco di una settimana ?
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Specialized sworks sl6

secondo me per una questione psicologica

c'è chi lo soffre di più e chi lo soffre di meno ma 3 h sul rullo non sono come 3 ore all'aria aperta. almeno per il 99% degli atleti. io sui rulli ci sto parecchio durante l'inverno per motivi di ore di luce ma il sabato e domenica piuttosto che fare rulli esco anche sotto il diluvio universale (come oggi e domani)

alla fine i preparatori, da quanto mi ha detto qualcuno in passato, preferiscono (in caso di ripiego sui rulli per giornata piovosa ) penalizzare un po' il volume chiedendo ai loro atleti di "concentrare" i lavori specifici in un tempo minore che rischiare eccessivi stress psicologici che alla lunga potrebbero determinare cali di forma (visto che la forma non è un elemento solo fisico ma psico-fisico...molto più psico di quanto si potrebbe pensare).
 
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Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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Bici
bici

Ti straquoto, volevo scrivere le medesime cose, ma mi hai anticipato.
Sò bene cosa pensa Massa del discorso trasposizione rullo e relative tempistiche, ma rimane una sua idea, condivisibile o meno.
Lui avrà le sue buone ragioni per consigliare sedute massimo di 90',ma ho la certezza che eccezioni le può concede .

Ovvio che se si salta un lungo, nessuno ci obbliga a farlo sui rulli, l'ho già ribadito più volte, non muore nessuno anche se si fanno solo 90', anche meno volendo, ma qui ognuno vive lo sport e il ciclismo, come più lo fà stare bene, quindi questo discorso mi sembra proprio superfluo, chi vuole lo fà, gli altri fanno altro, io piuttosto di farmi 3h sotto l'acqua, mi faccio 6h di rulli.

Parlate di possibili controindicazioni ad esagerare sui rulli e poi vi fate ore sotto la pioggia, con temperature intorno allo zero? (da me sono queste le temperature). Per me è molto più controproducente inzupparsi al freddo, con il rischio di ammalarsi e stare fermi magari una settimana, o peggio ancora, scivolare su una lastra di ghiaccio e spaccarsi qualcosa.
Punti di vista, ognuno ha il suo.

Poi tutta sta paura di scoppiare a maggio, giugno, luglio, ma cosa siete professionisti? Ma chi se ne frega se a giugno rallento e calano le prestazioni (tra l'atro cosa voluta).
Io ringrazio il cielo di essere potuto tornare in bici e da quando sono tornato in sella, voglio fare solo una cosa, pedalare il più possibile, anche sui rulli se necessario, divertirmi e cercare di migliorarmi al meglio, ovvio con criterio e metodo (anche perché di natura sono così in tutto ciò che faccio), altrimenti neanche scriverei in questa discussione, ma con la consapevolezza che tutti possono sbagliare, TUTTI!
Quest'anno voglio provare qualcosa di nuovo, se scoppio e sbaglio, sarà tutta esperienza e l'anno dopo avrò più consapevolezza, ma se permettete, stiamo scrivendo in una discussione, dove sperimentare sia la cosa più interessante da fare.
Poi condividere queste esperienze servono a noi stessi e agli altri, per trarne spunto, troppo figo, questa discussione è per me fondamentale.

Detto questo, visto che sono sicuro di quello che stò facendo, sono certo che a maggio andrò come vorrò andare e che a giugno andrò in ferie e che ci sarà un calo VOLUTO, che poi tornerò in forma e avrò un secondo picco tra agosto e settembre, che cercherò di portare avanti il più possibile.
Altro che saltare!


Ecco, punti di vista, io 3h sotto il diluvio non me le faccio neanche se mi pagano , preferisco starmene nella mia stanza, con della buona musica, all'asciutto e portare a casa il mio allenamento, mi piace , mi diverto e il tempo mi vola.
Per me sei più fuori tu a farti 3h sotto il diluvio :-)

Sul discorso psicologico, si apre un mondo, visto che non tutti abbiamo la stessa testa e la stessa determinazione, non si può generalizzare, condivido a pieno che la performance è un connubio perfetto fra testa e fisico, ma se una cosa la fai senza sacrificio, dov'è il limite psichico :asd:.

Ribadisco che ci vuole adattamento e questo punto è sottovalutato da molti, uno non può pretendere di salire una volta alla settimana sui rulli e poi riuscire a fare determinate cose, non parlo solo di durata, ma anche di mantenere determinate intensità.


Una sola domanda visto che forse sono stato frainteso in quella precedente.
Come distribuisci le ore sui rulli in caso in cui non e possibilee uscire in bicicletta nell'arco di una settimana ?

Ma figurati, siamo qui per confrontarci, ognuno con le sue idee
Io da dicembre a fine marzo, durante la settimana non posso mai uscire in bici, quindi solo rulli, nel week-end, se possibile esco sempre, l'unico limite è la pioggia e la neve, il freddo non è un problema (se non piove).

Se posso mi alleno anche tutti i giorni, ovviamente modulando i carichi.
Non ho uno schema fisso, perché se c'è una cosa che puoi fare autogestendoti, è quella di adattare continuamente il programma, anche giorno per giorno, incrociando tutti i parametri di cui dispongo, con le mie sensazioni, adatto il programma di base, alla vita.

Se un giorno avevo in programma un carico particolarmente stressante, ma ho dovuto lavorare in fabbrica per 12h e arrivo a casa tardi e stanco, magari sostituisco l'allenamento con una sgambatina di 50' in Z1, per rilassarmi e scaricare lo stress della giornata, poi il giorno dopo faccio l'allenamento saltato.

Generalmente, se non ho intoppi, in questo periodo, dove non mi interessa arrivare al giorno del lungo tirato (per me è il sabato), in particolare spolvero, anche perché non è ora di spremersi (anche se ogni tanto succede con certi amici ):
lunedì scarico
martedì, mercoledì e giovedì carico (non seguo uno schema a compartimenti stagni, vario di continuo allenamenti e distribuzione)
venerdì scario o riposo
Sabato lungo senza troppi vincoli, possibilmente senza esagerare in questo periodo.
Domenica altra uscita di 2-3h con qualche lavoro specifico, in base al periodo.

Questo per ora, poi le cose cambieranno ancora.

Questa settimana sono a 8h35' di rulli. Con oggi, visto che piove ancora, arriverò intorno alle 11h.

Per ora stò lavorando molto in Z3-Z4 e l'allenamento di ieri sui rulli, sia per come l'ho gestito, sia per come l'ho "sentito", sia per la latenza cardiaca e per come sono arrivato in fondo, mi dice che ho lavorato molto bene in questi mesi, proprio dove volevo, raggiungendo il primo obbiettivo, portare la mia FTP a quella dello scorso anno, anzi leggermente in più e a questo ho aggiunto un calo di peso, il tutto in poco più di 2 mesi, dopo 6 di stop completo. Non mi sembra così malaccio.

Il mio obbiettivo è migliorare sulle salite medio/lunghe, a discapito anche di altro, quindi Z4 sarà il centro di tutto. Per farlo avrò bisogno anche di perdere altro peso, per migliorare il rapporto peso/potenza appunto.
 
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frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
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Bici
Specialized sworks sl6

Sono d'accordo, io ti riportavo quello che ho sentito.

Peraltro ti assicuro che anche pedalare sotto la pioggia è una questione di abitudine, attrezzatura e adattamento. Simile a quella che ci vuole per farsi 3 ore di rulli.

Io negli ultimi 7 gg mi sono allenato 4 volte sui rulli e 2 volte sotto l'acqua ...e evidentemente la mia testa si adatta di più all'acqua visto che dopo 1,5h di rulli sono "stufo", invece dopo 3 ore di acqua sono rientrato per "tabella terminata" ma avrei potuto stare in giro ancora per parecchio.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
6.811
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Bici
bici

Certo
Una curiosità, con quanti gradi sei uscito?
 
Stato
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