che "materialistici" curiosi! 
elogio al video (come minimo) per avere il nome della videocamera
elogio al video (come minimo) per avere il nome della videocamera


che "materialistici" curiosi!
elogio al video (come minimo) per avere il nome della videocamera![]()

che "materialistici" curiosi!
elogio al video (come minimo) per avere il nome della videocamera![]()
here it is
con 12 di telecamerina e lo scalo qualitativo fatto da YouTube il risultato è comunque decente (soprattutto perchè ciò che conta è la telemetria)
http://www.massarob.info/2012/05/breno-astrio-1735-07-maggio-2012.html
+
link diretto

sei sicuro che sia "lui" a dire :ralleeeenta.....?o qualche altra cosa
penso che la maggior parte dei ciclisti non si renda conto della percezione di fatica da SUPERARE per poter esprimere il proprio potenziale, ovviamente in maniera lecita
(le vecchie "bombe", vd amfetamine, presenti nel ciclismo fin dai primordi essenzialmente avevano questa funzione).
Il meccanismo di superamento/innalzamento dei parametri di percezione sono allenabili allo stesso modo in cui l'organismo si adatta ai processi di allenamento (es. acido lattico è un limitatore della prestazione, un "veleno" però utile senza il quale la nostra omeostasi sarebbe in pericolo...l'allenamento, se corretto per quelle intensità, produce un'adattamento fisiologico e biochimico di tolleranza a tale limitatore).
chissà saran stati sti discorsi ma prima ho ritoccato la mia cp10 indoor (costretto causa rottura della ruota) ,400 w non pensavo proprio di farli sui rulli con le zanzare

Roberto, sono rimasto davvero sconvolto dalle tue frequenze cardiache relative all'acesa video-documentata (pur non conoscendo i tuoi valori max). Ma spingersi troppo oltre, andare oltre il limite che il nostro corpo ci suggerisce non rischia di essere troppo pericoloso?
Soprattutto a seguito dei recenti fatti di cronaca che riguardano il mondo dello sport, parlo ovviamente delle morti e dei malori occorsi durante la pratica sportiva.
GRAZIE.
Scusa Roby
hai perfettamente ragione
Il video è molto ben riuscito e sono impressionato dalla performance che per me è fantascientifica![]()
Oltre il nome della telecamera mi piacerebbe anche sapere quale software hai utilizzato per integrare il cruscotto con i parametri.
Complimenti per il lavoro
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Roberto, sono rimasto davvero sconvolto dalle tue frequenze cardiache relative all'acesa video-documentata (pur non conoscendo i tuoi valori max). Ma spingersi troppo oltre, andare oltre il limite che il nostro corpo ci suggerisce non rischia di essere troppo pericoloso?
Soprattutto a seguito dei recenti fatti di cronaca che riguardano il mondo dello sport, parlo ovviamente delle morti e dei malori occorsi durante la pratica sportiva.
e altri ne ho fatti in passato Il cuore ha dei sistemi di autoregolazione, non si muore se si è sani, senza problemi cardiaci.. E' l'uso del cardio che porta a questa visione catastrofica, a volte proprio questo strumento limita la prestazione
Ex: io su una prova di mezzora a tutta in salita, ho anche i 177-180 battiti medi

impossibile non quotarti e darti ragione
ps file fresco fresco, test "comfort" central governor @ 5,6W/Kg (tenuti come media e senza particolare flessione per 9')
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- in gara arrivo a fc max anche >200 bmp, quindi quei ritmi non erano oltre i "miei limiti", che appunto non conosci.
- fc è spesso usata ERRONEAMENTE come elemento limitante o indice di intensità (lo è solo indirettamente), la analizzo solo DOPO la prestazione che è misurata oggettivamente (tema di questa discussione)
Per inciso, ci sono atleti, statisticamente pochi in numero ma esistono, che possono arrivare a 220 bmp di massimale. Per loro cosa suggerisci? che a 180 bmp debbano fermarsi? Pratico questo sport da 20 anni (e forse, ma dico forse, visto quello che ho studiato e faccio per mestiere qualcosa ne so...) conosco bene ANCHE i miei limiti, grazie per la preoccupazione (meno per la gufata annessa...quando capita capita, mi sono giocato un paio di jolly ma mai per problemi fisici, le probabilità sono più alte di farsi investire che di avere un malore...contraccambio la gufata
)
-qual'è il limite che il proprio corpo suggerisce? difficile da quantificare (appunto central governor, ne ho accennato sopra e se interessato basta fare una ricerca a riguardo) ma questa tua logica è contro ogni sport a livello agonistico.
Se non si "alza" l'asticella non ci si migliora ed è ciò che la stragrande maggioranza degli sportivi amatori NON fa (e/o non capisce e quindi la cosa più semplice da fare è accusare gli altri di esagerare e/o fare chissà cosa) sta ad ognuno scegliere se adeguarsi ai propri limiti e intensità "note" o provare a migliorarsi e scoprire le proprie possibilità, tenendo conto che la maggior parte di noi, vuoi per limitazioni genetiche (in primis) o per altri fattori limitativi, difficilmente potrà raggiungere anche nel pieno dei propri limiti fisiologici livelli di prestazione di elevato livello (altro elemento che troppi ignorano). Se non ci si prova si rimarrà comunque sempre a quel livello "noto&pacifico".
Nulla vieta di andare a passeggio se quel limite ti appaga. Diversamente tutti staremmo spaparanzati sul divano perchè quello è forse il "limite" che non turba il nostro organismo?
- i recenti fatti di cronaca sono legati a patologie (o altro che non è oggetto di questa discussione ma che magari sarà oggetto d'indagare se gli organi competenti lo riterranno opportuno). Come disse un mio docente, lo sport professionistico e/o di elevato livello nuoce gravemente alla salute. Se poi si aggiungono pratiche illecite l'effetto viene amplificato.
- ho in serbo altri video shocke altri ne ho fatti in passato
(e sono ancora vivo)

quest'inverno voglio studiare alcuni scialpinisti (che contemporaneamente sono anche ottimi ciclisti) .
Per la Tua esperienza: esiste effettivamente mediamente una limitante correlata all'età (che avanza...) oppure no.
Mercì
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