Training and Racing with a Power Meter (parte seconda)

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gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
1.110
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San Mauro Torinese
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ce l'ho
che "materialistici" curiosi! :mrgreen:
elogio al video (come minimo) per avere il nome della videocamera :-o

Scusa Roby
hai perfettamente ragione :cry
Il video è molto ben riuscito e sono impressionato dalla performance che per me è fantascientifica :cry:
Oltre il nome della telecamera mi piacerebbe anche sapere quale software hai utilizzato per integrare il cruscotto con i parametri.
Complimenti per il lavoro
o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
ovviamente scherzavo :)
la prestazione purtroppo non è mai adeguata al livello della "concorrenza" ma a memoria mai ero sceso sotto i 18' su questa salita.

cam md80, ne è piana la baia, alibaba et similaria penso ci siano altre discussioni sul prodotto, anche sul forum cugino. Ce l'ho da anni (video) penso di averla acquistata prima del boom delle camerine "sportive"
 
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rikicarra

Apprendista Velocista
21 Aprile 2009
1.467
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Modena
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Trek Madone SSL Leopard
here it is
con 12€ di telecamerina e lo scalo qualitativo fatto da YouTube il risultato è comunque decente (soprattutto perchè ciò che conta è la telemetria ;) )
http://www.massarob.info/2012/05/breno-astrio-1735-07-maggio-2012.html
+
link diretto

Roberto, complimenti per il video (con il quale potrei pensare di competere, magari considerando la telemetria), ma soprattutto per la prestazione (con la quale non mi sogno neanche lontanamente di poter competere).

o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
sei sicuro che sia "lui" a dire :ralleeeenta.....?o qualche altra cosa

la teoria è interessante e con sempre più aderenti: i limiti non sono solo fisiologici ma ad un livello superiore possono essere attivati dei sistemi di tutela&controllo a livello nervoso, appunto una "centralina di controllo", anch'essa allenabile* ;
potendo raffrontare profili di potenza e feedback/percezioni dell'atleta i risultati possono essere altrettanto interessanti.
Quando ho un punto di "rottura"/discontinuità? Quando anche a intensità massimale sono in una zona di relativo comfort (per me, n=1, sono 10-12')
Per inciso, chi mi ha scritto/detto di rimanere "turbato" dal ritmo del mio respiro nel video...non gli fa neppure il solletico al proprio central governor :mrgreen: :mrgreen:

* spiegherebbe per esempio il fatto che atleti (e ne conosco alcuni) anche con non eccezionali valori di test/laboratorio (sempre relativamente ad altri)...una volta inseriti in un contesto agonistico e con il corretto "mood" riescono ad esprimere prestazioni/risultati migliori di atleti oggettivamente (numeri/test) superiori.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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ma secondo te potrebbe essere questo il motivo per il quale indoor la maggior parte della gente lamenta una percezione dello sforzo superiore a parità di potenza?
Quel poco che ho letto diceva che uno segli stratagemmi per mettere un po a tacere il limitatore sarebbe quello della musica, io però mi ero fatto l'idea che tutto il meccanismo fosse molto più lontano dalla coscienza,(ho provato con la musica più terrificante che conosco ma non ho ottenuto risultati anzi)
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
penso che la maggior parte dei ciclisti non si renda conto della percezione di fatica da SUPERARE per poter esprimere il proprio potenziale, ovviamente in maniera lecita
(le vecchie "bombe", vd amfetamine, presenti nel ciclismo fin dai primordi essenzialmente avevano questa funzione).
Il meccanismo di superamento/innalzamento dei parametri di percezione sono allenabili allo stesso modo in cui l'organismo si adatta ai processi di allenamento (es. acido lattico è un limitatore della prestazione, un "veleno" però utile senza il quale la nostra omeostasi sarebbe in pericolo...l'allenamento, se corretto per quelle intensità, produce un'adattamento fisiologico e biochimico di tolleranza a tale limitatore).
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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chissà saran stati sti discorsi ma prima ho ritoccato la mia cp10 indoor (costretto causa rottura della ruota) ,400 w non pensavo proprio di farli sui rulli con le zanzare
 

dominguez

Novellino
8 Luglio 2009
79
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penso che la maggior parte dei ciclisti non si renda conto della percezione di fatica da SUPERARE per poter esprimere il proprio potenziale, ovviamente in maniera lecita
(le vecchie "bombe", vd amfetamine, presenti nel ciclismo fin dai primordi essenzialmente avevano questa funzione).
Il meccanismo di superamento/innalzamento dei parametri di percezione sono allenabili allo stesso modo in cui l'organismo si adatta ai processi di allenamento (es. acido lattico è un limitatore della prestazione, un "veleno" però utile senza il quale la nostra omeostasi sarebbe in pericolo...l'allenamento, se corretto per quelle intensità, produce un'adattamento fisiologico e biochimico di tolleranza a tale limitatore).

Roberto, sono rimasto davvero sconvolto dalle tue frequenze cardiache relative all'acesa video-documentata (pur non conoscendo i tuoi valori max). Ma spingersi troppo oltre, andare oltre il limite che il nostro corpo ci suggerisce non rischia di essere troppo pericoloso?
Soprattutto a seguito dei recenti fatti di cronaca che riguardano il mondo dello sport, parlo ovviamente delle morti e dei malori occorsi durante la pratica sportiva.
GRAZIE.
 

Little58

Gregario
6 Marzo 2011
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mi piacerebbe!
Roberto, sono rimasto davvero sconvolto dalle tue frequenze cardiache relative all'acesa video-documentata (pur non conoscendo i tuoi valori max). Ma spingersi troppo oltre, andare oltre il limite che il nostro corpo ci suggerisce non rischia di essere troppo pericoloso?
Soprattutto a seguito dei recenti fatti di cronaca che riguardano il mondo dello sport, parlo ovviamente delle morti e dei malori occorsi durante la pratica sportiva.
GRAZIE.

Il cuore ha dei sistemi di autoregolazione, non si muore se si è sani, senza problemi cardiaci.. E' l'uso del cardio che porta a questa visione catastrofica, a volte proprio questo strumento limita la prestazione :mrgreen:

Ex: io su una prova di mezzora a tutta in salita, ho anche i 177-180 battiti medi
 

RicziO

Apprendista Passista
5 Marzo 2009
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Appennino Emiliano
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Canyon Ultimate CF SLX 9.0 SL 2014
Scusa Roby
hai perfettamente ragione :cry
Il video è molto ben riuscito e sono impressionato dalla performance che per me è fantascientifica :cry:
Oltre il nome della telecamera mi piacerebbe anche sapere quale software hai utilizzato per integrare il cruscotto con i parametri.
Complimenti per il lavoro
o-o

Si esatto come si realizza il video con i parametri del garmin??
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Roberto, sono rimasto davvero sconvolto dalle tue frequenze cardiache relative all'acesa video-documentata (pur non conoscendo i tuoi valori max). Ma spingersi troppo oltre, andare oltre il limite che il nostro corpo ci suggerisce non rischia di essere troppo pericoloso?
Soprattutto a seguito dei recenti fatti di cronaca che riguardano il mondo dello sport, parlo ovviamente delle morti e dei malori occorsi durante la pratica sportiva.

- in gara arrivo a fc max anche >200 bmp, quindi quei ritmi non erano oltre i "miei limiti", che appunto non conosci.
- fc è spesso usata ERRONEAMENTE come elemento limitante o indice di intensità (lo è solo indirettamente), la analizzo solo DOPO la prestazione che è misurata oggettivamente (tema di questa discussione)
Per inciso, ci sono atleti, statisticamente pochi in numero ma esistono, che possono arrivare a 220 bmp di massimale. Per loro cosa suggerisci? che a 180 bmp debbano fermarsi? Pratico questo sport da 20 anni (e forse, ma dico forse, visto quello che ho studiato e faccio per mestiere qualcosa ne so...:mrgreen:) conosco bene ANCHE i miei limiti, grazie per la preoccupazione (meno per la gufata annessa...quando capita capita, mi sono giocato un paio di jolly ma mai per problemi fisici, le probabilità sono più alte di farsi investire che di avere un malore...contraccambio la gufata :mrgreen:)
-qual'è il limite che il proprio corpo suggerisce? difficile da quantificare (appunto central governor, ne ho accennato sopra e se interessato basta fare una ricerca a riguardo) ma questa tua logica è contro ogni sport a livello agonistico.
Se non si "alza" l'asticella non ci si migliora ed è ciò che la stragrande maggioranza degli sportivi amatori NON fa (e/o non capisce e quindi la cosa più semplice da fare è accusare gli altri di esagerare e/o fare chissà cosa) sta ad ognuno scegliere se adeguarsi ai propri limiti e intensità "note" o provare a migliorarsi e scoprire le proprie possibilità, tenendo conto che la maggior parte di noi, vuoi per limitazioni genetiche (in primis) o per altri fattori limitativi, difficilmente potrà raggiungere anche nel pieno dei propri limiti fisiologici livelli di prestazione di elevato livello (altro elemento che troppi ignorano). Se non ci si prova si rimarrà comunque sempre a quel livello "noto&pacifico".
Nulla vieta di andare a passeggio se quel limite ti appaga. Diversamente tutti staremmo spaparanzati sul divano perchè quello è forse il "limite" che non turba il nostro organismo?
- i recenti fatti di cronaca sono legati a patologie (o altro che non è oggetto di questa discussione ma che magari sarà oggetto d'indagare se gli organi competenti lo riterranno opportuno). Come disse un mio docente, lo sport professionistico e/o di elevato livello nuoce gravemente alla salute. Se poi si aggiungono pratiche illecite l'effetto viene amplificato.
- ho in serbo altri video shock :-x e altri ne ho fatti in passato :mrgreen: (e sono ancora vivo)
 
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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Il cuore ha dei sistemi di autoregolazione, non si muore se si è sani, senza problemi cardiaci.. E' l'uso del cardio che porta a questa visione catastrofica, a volte proprio questo strumento limita la prestazione :mrgreen:

Ex: io su una prova di mezzora a tutta in salita, ho anche i 177-180 battiti medi

impossibile non quotarti e darti ragione o-o

ps file fresco fresco, test "comfort" central governor @ 5,6W/Kg (tenuti come media e senza particolare flessione per 9')
ciclismo09052012frequen.jpg


Strava:
http://app.strava.com/segments/1354438
http://app.strava.com/rides/8183284#149919008
 
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iroma2009

Apprendista Velocista
12 Febbraio 2011
1.309
33
FlorenceForFun
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Una bionda e una mora,cerco la rossa.
impossibile non quotarti e darti ragione o-o

ps file fresco fresco, test "comfort" central governor @ 5,6W/Kg (tenuti come media e senza particolare flessione per 9')
ciclismo09052012frequen.jpg

Nel periodo "Gare" è utile continuare a fare Test o si spreme troppo il fisico e la mente?

Corro in mtb ma lavoro su strada (con il PT) pensi sia più utile ed efficente allenarsi con watt in mtb o non troverei differenze?

Tutte medio fondo e poche marathon per capirci.

Il cuore per tornare in tema nel mio caso lavora meglio off-road,raggiungo picchi che su strada non riscontro.

Ben venga la ricerca oltre il propio limite.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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- dipende da densità e calendarizzazione gare, se sono molto fitte l'obiettivo è il recupero tra esse con richiami calibrati, un test non sarebbe un problema per l'intensità (similare magari ad altri richiami richiesti) ma per avere una certa ripetibilità e significato deve rispettare dei parametri di ripetizione e quindi compromettere un ottimale fase di recupero e/o richiami
- le differenze tra richiesta/distribuzione potenza tra strada (specie grandfondo, meno nelle gare in circuito) e MTB possono essere marcate. Quindi la similarità c'è tra GF nelle 2 specialità o nelle distanze brevi (xc-circuito), diversamente si assiste a differenti valori di picco/distribuzione/richiesta di carico in ambito >FTP
- MTB permette intensità mediamente superiori all'attività "media" su strada (escludendo però intensità submassimali prolungate, come le cronoscalate, dove infatti prevalgono spesso anche bikers)

PS a tema "limiti e intensità"
quest'inverno voglio studiare alcuni scialpinisti (che contemporaneamente sono anche ottimi ciclisti) perché per esempio loro rappresentano una categoria di atleti che sanno lavorare a ritmi massimali (elevate % Vo2max) per tempi anche prolungati (notturne di ~30') e questo allenamento li porta da subito, con minimi adattamenti, ad avere prestazioni in bicicletta di elevato spessore (a ribadire il concetto che è la capacità di lavorare su picchi e/o prolungatamente ad elevate % di Vo2max che fa la differenza, si veda link riguardante crosstraining, con HIT run, su atleti Elite).
Se mai avete assistito a questo tipo di gare...li si sente RESPIRARE a 50m di distanza e mantengono FC di pochi battiti inferiore al proprio valore MASSIMALE.
 
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oldschool

Passista
17 Ottobre 2008
4.170
620
Prateria
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CAAD10, BSB9 RDO, BICE GRV, AllCity NatureBoy Disk, Cinelli VIGORELLI
- in gara arrivo a fc max anche >200 bmp, quindi quei ritmi non erano oltre i "miei limiti", che appunto non conosci.
- fc è spesso usata ERRONEAMENTE come elemento limitante o indice di intensità (lo è solo indirettamente), la analizzo solo DOPO la prestazione che è misurata oggettivamente (tema di questa discussione)
Per inciso, ci sono atleti, statisticamente pochi in numero ma esistono, che possono arrivare a 220 bmp di massimale. Per loro cosa suggerisci? che a 180 bmp debbano fermarsi? Pratico questo sport da 20 anni (e forse, ma dico forse, visto quello che ho studiato e faccio per mestiere qualcosa ne so...:mrgreen:) conosco bene ANCHE i miei limiti, grazie per la preoccupazione (meno per la gufata annessa...quando capita capita, mi sono giocato un paio di jolly ma mai per problemi fisici, le probabilità sono più alte di farsi investire che di avere un malore...contraccambio la gufata :mrgreen:)
-qual'è il limite che il proprio corpo suggerisce? difficile da quantificare (appunto central governor, ne ho accennato sopra e se interessato basta fare una ricerca a riguardo) ma questa tua logica è contro ogni sport a livello agonistico.
Se non si "alza" l'asticella non ci si migliora ed è ciò che la stragrande maggioranza degli sportivi amatori NON fa (e/o non capisce e quindi la cosa più semplice da fare è accusare gli altri di esagerare e/o fare chissà cosa) sta ad ognuno scegliere se adeguarsi ai propri limiti e intensità "note" o provare a migliorarsi e scoprire le proprie possibilità, tenendo conto che la maggior parte di noi, vuoi per limitazioni genetiche (in primis) o per altri fattori limitativi, difficilmente potrà raggiungere anche nel pieno dei propri limiti fisiologici livelli di prestazione di elevato livello (altro elemento che troppi ignorano). Se non ci si prova si rimarrà comunque sempre a quel livello "noto&pacifico".
Nulla vieta di andare a passeggio se quel limite ti appaga. Diversamente tutti staremmo spaparanzati sul divano perchè quello è forse il "limite" che non turba il nostro organismo?
- i recenti fatti di cronaca sono legati a patologie (o altro che non è oggetto di questa discussione ma che magari sarà oggetto d'indagare se gli organi competenti lo riterranno opportuno). Come disse un mio docente, lo sport professionistico e/o di elevato livello nuoce gravemente alla salute. Se poi si aggiungono pratiche illecite l'effetto viene amplificato.
- ho in serbo altri video shock :-x e altri ne ho fatti in passato :mrgreen: (e sono ancora vivo)

Per la Tua esperienza: esiste effettivamente mediamente una limitante correlata all'età (che avanza...) oppure no.
Mercì
;nonzo%
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
7.294
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Per la Tua esperienza: esiste effettivamente mediamente una limitante correlata all'età (che avanza...) oppure no.
Mercì
;nonzo%

Ce n'è uno che scrive qui sul forum..

forse lo conosco se quest'anno va per i 50 :) ....risponde esattamente al quesito di oldschool: il fattore età non è l'unico elemento "limitante", spesso incide maggiormente il passato sportivo che è direttamente correlato però a caratteristiche specifiche molto spesso non allenabili (genetica/talento).
A livello statistico ogni anno dopo i 30 si perde ~ 0,5*-1 ml/Kg/min nel parametro Vo2max e si tende, per fattori ormonali, ad assistere ad un incremento della massa grassa più o meno accentuato.
Ovviamente esistono sempre le eccezioni (e per inciso anche gli atleti di elite di qualsiasi sport sono delle eccezionalità genetiche e selezionate rispetto alla popolazione media).

* http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7898326
 
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Stato
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