Premesso che io avevo capito che srad avesse preso da Strava solo i dati di dislivello e lunghezza al fine di farsi lui i calcoli e non avesse usato il dato della potenza calcolato direttamente da Strava. Anche perchè in quel caso si spiegherebbe il perchè di numeri a casaccio visto che per lo meno si dovrebbe avere l'accortezza di modificare sempre il proprio Peso e quello della bici (che deve comprendere anche l'abbigliamento) prima di caricare un tracciato.
Ma su questo potrà confermare o smentire lui.
Secondo me comunque troppi si buttano con i calcoli senza conoscere bene cosa stiano maneggiando. E Strava contribuisce a generare confusione calcolando anche laddove non ha senso farlo. Cerchiamo di chiarire questo concetto. Ha senso calcolare se e solo se :
1) Parliamo di una salita che non contiene tratti in pianura, in discesa o a pendenza troppo bassa.
2) Parliamo di una salita che non ha eccessive variazioni di pendenza.
3) Parliamo di una salita percorsa a velocità relativamente basse (diciamo <20 km/h, ma più la velocità è bassa e più il calcolo è affidabile).
4) Parliamo di una salita percorsa senza variazioni di ritmo troppo marcate (per indenderci, non metà selita percorsa a 100w e l'altra metà a 300w...).
5) Parliamo di una salita percorsa senza scie e senza vento rilevante nè contro nè a favore.
6) Abbiamo avuto cura di misurare con precisione i dati necessari al calcolo : Dislivello da cartine IGM (non è sufficiente il solo altimetro barometrico), Distanze con sensore alla ruota ben tarato, Peso complessivo misurato sulla bilancia prima della partenza.
Solo se si rispettano i punti precedenti, si può semplificare la salita a un piano inclinato a pendenza costante, si può ignorare l'incertezza sull'attrito aerodinamico e quindi si può avere la ragionevole certezza di ottenere un numero che molto si avvicina alla reale potenza media (non normalizzata) espressa su quella salita. Fermo restando che la potenza media è solo un dato tra tanti, ma non necessariamente il più importante.
Buttarsi in calcoli in qualunque altra condizione non ha senso. E mi riferisco a pianura, falsipiani, saliscendi, salite irregolari, scie, vento forte a favore o contro ecc...
Così come non ha senso se si ha a disposizione uno strumento. Il calcolo è uno mezzo utile a chi non ha lo strumento o a chi vuole fare valutazioni esterne circa una prestazione. Ma farli per valutare la bontà di un power meter ha ben poco senso.
Detto questo se avete uno strumento, o vi fidate di lui o svendetelo
(me lo compro io !

)
Mssimo