Per cui vorrei capire il motivo per il quale io mi dovrei testare su un tipo di sforzo che non è reale, poi magari le differenze sono poche, ma secondo il test che ho in mente anche l'indice di variabilità riscontrato potrà dire quasi tutto dell'atleta testato.
Adesso sono in fase sperimentale, ma presto avrò bisogno di tester volontari.
Io sono disponibile, per fare dei test periodici il tempo non mi manca
.In attesa di provare il tuo test, dico la mia.
Sicuramente tu hai la competenza e gli strumenti per determinare la FTP o meglio il valore sul quale determinare le varie zone di allenamento.
Ma chi non ha questa possibilità deve basarsi necessariamente su un test, facilmente ripetibile, per avere un dato dal quale partire e per capire se il lavoro svolto porta a dei miglioramenti tangibili.
Se poi questi miglioramenti siano riferiti ad una sola caratteristica dell'andare in bici, questo è da capire.
Lo scopo del test, è anche quello di avere una motivazione, specie per chi non gareggia, ottenere un risultato positivo, ti dà una grossa spinta morale e regala nuovi stimoli, perchè si ha la consapevolezza che si stà lavorando bene.
Dà qui la mia idea di farlo sempre sui rulli, nelle medesime condizioni, per avere un metro di paragone estremamente costante.
A parte questo ci sono mille consideraziono da fare e mille variabili da considerare.
E' ovvio che un test non possa essere univoco per tutti, tanto più se fatto su un'unità di tempo che poi deve essere anche statisticamente aggiustata; ma credo che alla base del test ideato da Coggan ci siano degli studi specifici, per rendere questo elastico di variabilità, il meno ampio possibile.
Non si parla di fare 20' a tutta e stop, poi togliere il 5%.
Si parla di fare una prima parte di 5' (VO2Max) a tutta e poi una successiva a 20' intervallata da recuperi a livello 2, credo per portare il corpo in uno stato il più vicino possibile ad avere alla fine dei 20' una condizione di esaurimento, paragonabile a quello che si avrebbe dopo 1h.
Se si fanno 20' a tutta e basta, si ottiene tutto un altro risultato, io c'ho provato e allora si che il valore che risulta è inverosimile.
Secondo me, questo test è il più veritiero di quelli attuali, perchè psicologicamente non distruttivo e perchè facilmente fattibile. Il test secco sull'ora, che a detta di molti sarebbe il più veritiero, secondo me non lo è, perchè non è sempre facile trovarsi nelle condizioni psico/fisiche giuste, per portarlo a termine, al massimo delle possibilità.
Detta questa ovvietà, perchè su di me, ho riscontrato che creando le zone dal test sopra citato, ottengo dei valori di sforzo, che mi sembrano davvero giusti per il mio livello, analizzando poi l'intensita e TSS degli allenamenti, ho un riscontro che mi sembra molto veritierò, rapportato allo sforzo fatto e percepito durante l'allenamento.
Mentre quando ho impostato le zone con una FTP calcolata da ciclotrainer, in base ad un suo calcolo, il risultato che ottenevo, era molto al di sotto di quello che pativo sui rulli
. E' vero che finivo gli allenamenti con successo, ma onestamente sarebbe stato bello da capire, se dopo un lasso di tempo sarei esploso e purtroppo credo di si.In privato gli ho ribadito diverse volte la mia paura.
I due valori sono rispettivamente 220W calcolati dal test di Coggan e 240W quelli dedotti da ciclotrainer, che molto presto avrebbe voluto aggiustare al rialzo.
Ebbene, qualsiasi sia il significato che vogliamo dare a questi numeri, secondo quello che ho appurato sulla mia pelle, sento molto più vicino i 220W a quelle che sono le mie possibilità.
Ora veniamo al punto.
Se si sovrastima il valore dal quale stilare le varie zone, per un motivo che può essere benissimo giusto e condivisibile, bisogna allora cambiare anche i sistemi di calcolo dei vari software e le indicazioni che danno, perchè secondo me sono nati e concepiti, per dare valori che risultano da un teterminato approcio.
Se io uso 240W per allenarmi, alla fine dell'allenamento, GC (ad esempio) mi dice che ho totalizzato tot TSS e tot IF, quando in realtà, magari, avendo una FTP minore o meglio, calcolata diversamente, quei valori sono maggiori, quindi danno una visione completamente diversa,da quella che alla fine si ottiene.
(Se non sbaglio si parte dall'idea che 1h di FTP, corrisponda a 100 punti TSS.)
In un giorno può essere poca, in una settimana può essere abbastanza, ma in un mese-ciclo, può rappresentare l'inizio dell'overtraining e la conseguente fine di una stagione.
Non ricordo chi, ma ho letto che si consigliava anche di eseguire il test dei 5'+20', nello stesso campo, in cui poi ci si andrà ad allenare, per esempio per fare ripetute sulla pianura, usare la FTP ottenuta in pianura e per la salita quella della salita, stesso ragionamento sui rulli.
Altrimenti cosa serve sapere che gli sforzi che risultano da condizioni diverse, sono indicativi di una possibilità diversa di erogare potenza?
Non sono gli stessi studiosi americani che non sanno spiegare il motivo certo, per cui è diversa la capacità di erogare la stessa potenza in pianura e in salita?
Se uso sempre e comunque lo stesso valore, o mi sto stressando troppo o troppo poco, quindi non stò ottimizzando il mio scopo.
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