hai avuto conferme dell'inutilita' di questo tipo di esercizio ?
l'inutilità assoluta non c'è mai, in atleti con bassi rapporti W/Kg può essere un lavoro mediamente strutturato in funzione di un carico aerobico non troppo eccessivo.
Lavori alternativi e più specifici ce ne sono e con comprovata minor perdita di tempo e maggior carico specifico.
Le sfr piacciono o piacevano agli atleti perchè è un lavoro prettamente muscolare (sia pur di basso carico...) con poco carico aerobico che dà l'impressione, o pmeglio la percezione, di aumentare la forza nello spingere rapporti più lunghi.
I rapporti più lunghi si spingono allenandosi portando a livelli superiori sia F che rpm sui valori ricercati e specifici, se qualcuno pedala costantemente su tutte le salite che affronta a 45 rpm, forse dovrebbe rivedere la sua idea di ciclismo, la rapportatura o preparazione.
L'utilizzo di un mis di potenza però fa rivedere e rivalutare questa metodologia fondata sul "basse rpm per simulare superiori ma imprecisati valori di F o W": quei valori di F o W, ed anzi con una precisione di range maggiore, possono essere ricercati SPECIFICATAMENTE ed allenati sulla loro sostenibilità.
Proprio il mis di potenza dimostra che una riduzione di 10-20 rpm inferiori alla cadenza ottimale non influisce sensibilmente sull'espressione di F richiesta, ma la percezione di fatica muscolare viene esacerbata dalla maggior fase temporale di contrazione muscolare, non da valori di coppia torcente specificatamente e marcatamente superiori.
Le SFR e il loro utilizzo nonostante le dimostrazioni fisico-meccaniche e fisiologiche (possibili solo con un mis di potenza) che siano poco specifiche sono ancora in auge come metodologia di allenamento sia per pigrizia, sia perchè "sfruttano" quel buco cognitivo di -riduco rpm per spingere con maggior forza, senza specificarne la QUANTITA' - tipico di una metodologia basata solo sull'uso di FC come parametro di controllo.