A mio parere il problema della ripetibilità e collegato a quella modalità di esecuzione del test, per cui in un protocollo che mira ad accertare un presunto valore ovviamente sorge un problema di ripetibilità per il semplice fatto che una qualsiasi variazione del valore rispetto al precedente test può essere attribuito a mille variabili che non puoi controllare.
Per cui sorge anche la necessità di verificare se l'atleta è in grado di battere il precedente valore, da quì la sfida a cercare il record per avere una dimostrazione dell'effetto del training.
Io questo non lo condivido perchè il problema non è quello, quindi la soluzione non è il test.
Una possibile soluzione potrebbe essere un test svincolato completamente da condizioni, dove è la stessa modalità scelta dall'atleta a dare tutte le indicazioni necessarie a stabilire un valore di potenza funzionale per il training.
Il test è in fase di sperimentazione, e non sarà necessario cercare di battere il precedente.
Se ti interessa la sperimentazione ne possiamo parlare in privato, più siamo e meglio è.
Antonio se hai bisogno di volontari ci sono


, che FTP hai?