Training and Racing with a Power Meter

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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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ma sono sicuro di una cosa che presto qualcuno dirà, dati sperimentali alla mano, che la c.d. pedalata rotonda non è efficiente e nemmeno economica.

concordo e c'è una ricerca che in parte dimostra ciò che affermi:
http://www.worldacademicunion.com/journal/SSCI/SSCIvol02no01paper05.pdf
Tabella 2: a parità di coppia torcente media gli atleti di fascia superiore nello studio generano una torque >90% del massimale per un maggior arco di spinta efficace.
Considerando che nello studio la coppia torcente media, potenza e cadenza media nei raffronti è la medesima, l'unico modo per cui ciò sia possibile è con una pedalata più di "picco".
E' si importante una miglior transizione per i punti morti (pedalata "rotonda") ma è ancora più importante la forza di picco e l'arco di applicazione di tale picco. In genere il picco è 2x la forza media applicata per ogni semi rivoluzione (sx+dx) ma non è da escludere che determinati atleti riescano a generare un maggior picco in parallelo ad una maggior cadenza con maggior efficienza (vincolata però anche da capacità aerobiche, Vo2max) e minor stress/dispendio muscolare (minor tempo di contrazione, maggior coordinazione intramuscolare/agonisti-antagonisti).
 
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art

Apprendista Passista
27 Dicembre 2009
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a 2 ruote e due pedali
concordo e c'è una ricerca che in parte dimostra ciò che affermi:
[url]http://www.worldacademicunion.com/journal/SSCI/SSCIvol02no01paper05.pdf[/URL].

giusto per fare un po di chiarezza, una cosa è il gesto di pedalata e il concetto di picco di forza applica un altro discorso è discutere di potenza ottenuta dal misuratore in senso lato.
il thread concerne la discussione sull'utilizzo del misuratore di potenza .. chi ha il PT chi il SRM chi il P2M ecc.. ma di potenze medie parilamo.

se il discorso deve mirare al gesto di pedalata: ovvero picco di forza, pedalata rotonda ecc. forse meglio aprire un altro thread. thread che secondo mem riscuoterebbe un gran successo
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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concordo, entrambe gli argomenti sono decisamente interessanti ma andrebbero collocati in ambiti specifici, anche questa discussione un pò lo dimostra con decine di spin-off (SFR, cadenza, ecc ecc). Ma è anche un pò il bello, c'è molto interesse e partecipazione.
L'unico dubbio è che agli effetti pratici forse un'argomentazione così settoriale risulterebbe poco appetibile o digeribile perchè la strumentazione in questione è un misuratore di forza e non di potenza, per ora poco o scarsamente diffuso!
E' però un argomento che sicuramente tratterò appena metterò effettivamente le "mani" sulla wattbike e le sue enormi possibilità (per ora studio...).
Potrebbe inoltre essere un anticipo per i prodotti futuri a venire, si spera a breve (toc toc Garmin?).
 

art

Apprendista Passista
27 Dicembre 2009
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a 2 ruote e due pedali
E' però un argomento che sicuramente tratterò appena metterò effettivamente le "mani" sulla wattbike e le sue enormi possibilità (per ora studio...).

ottimo!!!!!!!! credo che il discorso "gesto di pedalata" sia molto interessante. ho fatto delle prove in merito ma nulla mi permette di trarre delle conclusioni assolute. dico solo che il tipo di fuori sella di contador mi ha ispirato no poco.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
concordo e c'è una ricerca che in parte dimostra ciò che affermi:
[url]http://www.worldacademicunion.com/journal/SSCI/SSCIvol02no01paper05.pdf[/URL]

Se ricordi, l'anno scorso ti avevo scritto che stavo praticando un training tendente a migliorare il picco di forza sul colpo di pedale, be sembra che abbia avuto un buon effetto.
Però, come sostenuto da Neptune ed Herzog, già nel 1999, sembrerebbe che il vantaggio sia soprattutto ad alte frequenze, da quì la necessità di migliorare il sistema VO2Max.
Ma ho anche una sensazione, cioè che Contador in definitiva stia applicando una nuova tecnica di pedalata, infatti va forte dappertutto, anche a crono, e ripeto non credo che tutti gli altri siano asini a posizionare i ciclisti, non è solo una questione di posizione.
Cmq ci sono altri aspetti da approfondire, io avrei un'idea, quando sarai operativo se mi fai fare un esperimento e mi certifichi il risultato ti vengo a trovare.
A suo tempo mi servirà sapere cosa può restituire la wattbike in termini di dati.
Per il resto credo che la problematica che ci sta a cuore vada necessariamente affrontata a 360°, quindi è tutto compreso, del resto il principale errore finora commesso dai ricercatori è l'analisi di un solo aspetto alla volta.
 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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senigallia
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Aethos s-works
una volta mr spock ha fatto un sempio in cui si dimostrava che si potevano fare 10 km con la stessa potenza media ma con risultati molto differenti, ma se i conti apparentemente non ci tornano ,non significa che la fisica è sbagliata ma che sbagliamo noi nella nostra analisi ,avere una pedalata inefficiente,significa disperdere forza in componenti statiche che non producono moto ma solo calore dai muscoli che le generano ,ma questo il powermeter non le sente,il powermeter misura solo la componente utile che sposta la bici.

concordo
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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concordo e c'è una ricerca che in parte dimostra ciò che affermi:
[url]http://www.worldacademicunion.com/journal/SSCI/SSCIvol02no01paper05.pdf[/URL]
Tabella 2: a parità di coppia torcente media gli atleti di fascia superiore nello studio generano una torque >90% del massimale per un maggior arco di spinta efficace.
Considerando che nello studio la coppia torcente media, potenza e cadenza media nei raffronti è la medesima, l'unico modo per cui ciò sia possibile è con una pedalata più di "picco".
E' si importante una miglior transizione per i punti morti (pedalata "rotonda") ma è ancora più importante la forza di picco e l'arco di applicazione di tale picco. In genere il picco è 2x la forza media applicata per ogni semi rivoluzione (sx+dx) ma non è da escludere che determinati atleti riescano a generare un maggior picco in parallelo ad una maggior cadenza con maggior efficienza (vincolata però anche da capacità aerobiche, Vo2max) e minor stress/dispendio muscolare (minor tempo di contrazione, maggior coordinazione intramuscolare/agonisti-antagonisti).
meglio a stantuffo allora?
 

gerardo61

Apprendista Passista
3 Novembre 2008
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ce l'ho
le calorie spese si avvicinano alle lavoro meccanico svolto perche se non ricordo male 1kj=0.24kcal però c'è il rendimento del corpo umano che in regime aerobico dovrebbe essere del (circa)25% quindi per ottenere 1 kj meccanico bisogna introdurre in caldaia 1 kcal

Diciamo che oggi ho speso 3029 kj quindi le posso conteggiare come 3029 calorie.
Su GC come posso trovare le mie zone di potenza di allenamento?

Esatto o-o
1 Kj = 0,20-0,25 Kcal circa
quindi 1 a 1 rappresenta una buona approssimazione
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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bici
Grazie o-oo-o
Volevo chiedere le kj sono uguali alle calorie oppure devo fare qualche conversione?

Allora sei proprio recia :mrgreen:, l'avremmo detto 500 volte di là, prendi le Kj e le dividi per 1.11631 :angrymod:

Come faccio a scoprire la mia ftp?

Ti fai una salita di 1h circa a tutta e vedi quanti watt medi hai fatto.
Questo è il metodo in assoluto migliore.

In alternativa te ne fai una da 20' e moltiplichi il risultato ottenuto per 0.95, anche se ti dico che è abbastanza approssimativo.

Nel mio caso è molto più realistico dividere 0.90 o-o
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
16.289
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Cervia
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Allora sei proprio recia :mrgreen:, l'avremmo detto 500 volte di là, prendi le Kj e le dividi per 1.11631 :angrymod:



Ti fai una salita di 1h circa a tutta e vedi quanti watt medi hai fatto.
Questo è il metodo in assoluto migliore.

In alternativa te ne fai una da 20' e moltiplichi il risultato ottenuto per 0.95, anche se ti dico che è abbastanza approssimativo.

Nel mio caso è molto più realistico dividere 0.90 o-o

Non mi sono mai interessato perche' non avevo misuratori,ora che ho il pt faccio 2 calcolio-o
Oggi non avevo la gamba perche' era stanca da venerdi forse ho esagerato,cmq ero euforico ed ho voluto provare lo stesso(infatti ne tornare a casa mi sono cotto:mrgreen:)ho fatto 25 minuti al max per quello che potevo fare oggi,quindi il dato di quei 25 minuti ora lo moltiplicoper 0,95 cosi avrei gia una base di partenza? perche dici di dividere?
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
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20
Orbetello (GR)
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Cannondale r700 Bianchi 603
I dati che analizzo io non sono influenzati da condizioni esterne, bisogna solo sapere guardare nel modo giusto.
Tutti i dati sono influenzati da condizioni esterne.
Se fai una breve ricerca scoprirai di che cosa parlo.
e cosa si dovrebbe cercare?
In relazione alla pedalata scomposta aggiungo che non è una questione da vedere solo in questo senso, lo sforzo muscolare durante il ciclo della pedalata influenza una serie di muscoli che lavorano in modo sinergico, se sposti di qualche grado il picco di forza cambia un pò la fase di intervento, e si modifica la proporzione della forza muscolare rispetto alla forza non muscolare, la pedivella gira sempre nello stesso modo, bisogna solo farla girare con meno forza muscolare, e quindi con meno consumo energetico, e quindi con meno watts.
ma quale sarebbe la "forza non muscolare"?
 
Stato
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