Training and Racing with a Power Meter

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Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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il domandone: tutti ciò si puo allenare? se si come?
faccio un controesempio: nel nuoto uno puo far riferimento al movimento della bracciata e da cio ottenere miglioramenti, nello sci ti dicono di tenere il busto a valle ecc.
quando si dice ..ottimizzare i passaggi morti.. ecc come è inteso in sostanza?
butto giu delle sensazioni personali base..
ho notato che quando do degli spintoni a ore 3-4 la potenza aumenta notevolmente (ma non ho la prova che questo sia alla lunga l'ottimo) -
il recupero di pedalata: è meglio tirare il pedale o cercare che scioglierlo (in modo che non produca una forza negativa?). sui punti morti cerchiamo di "calciare" il pedale (di dare come un calcio)?

si può fare, sicuramente partendo però da una buona impostazione ANCHE (e non solo) biomeccanica e su una visione quanto più ampia possibile delle possibile implicazioni e modalità/esercizi di intervento.
L'ottimizzazione dei passaggi morti secondo il mio parere e prove è possibile con allenamenti tecnici e specifici (GbSystem, monopodalico) NON focalizzati solamente al raggiungimento di potenze o cadenze superiori.
Così come produrre un maggior picco di potenza è un fattore ANCHE tecnico: provate a farci caso, se forzate la fase di spinta, a parità di rapporto utilizzato cosa accade? Molto probabilmente un'innalzamento della cadenza associata però ad una maggior sensazione di fatica e necessaria maggior "concentrazione", ma questa è una pura speculazione empirica che però tutti possono provare.
Nella casistica opposta, ossia quando muscolarmente affaticati cosa viene a mancare (mancanza misurata oggettivamente come riduzione di potenza media)= coordinazione nella spinta? riduzione di cadenza con ampliamento della sensazione di una minor differenza tra fasi di spinta e trazione (minor picco nella fase attiva), per intenderci salire in "modalità tipo" sfr? entrambe gli esempi?
La questione non è per nulla semplice e non esiste un unico strumento o intervento specifico per migliorare 3 aspetti= riduzione p.ti morti, aumento picco/angolo efficace di spinta, riduzione componenti vettoriali negative nella fase di ritorno; è necessaria invece una sinergia di lavori che spesso vengono trascurati per dare priorità all'aspetto di pura "forza".
La forza (nelle accezioni massimale e rapida) non è un elemento vincolante o limitante la prestazione ciclistica, ma la sua applicazione e capacità di ripetibilità nel tempo (=vincolata quindi ad aspetti condizionali di resistenza) inevitabilmente sì.
 

Braccio

Scalatore
27 Ottobre 2008
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bici
cp 20 minuti x 0.9 è molto piu realistico 0.95 sono ancora alla ricerca di qualcuno che mi confermi che ha fatto una volta nella sua vita cp20 x0.95 in 60 minuti io trovo il calcolatore online di cycleops molto realistico su di me
60 minuti a tutta bisogna essere veramente determinati tutte le volte che ho provato ritengo di avere un po sottostimato da come sprintavo alla fine eda come recuperavo

Confermo lo 0,9 anche per me.
Onestamente non ho ancora trovato nessuno che confermasse uno 0,95 reale misurato.

Massimo

Idem con patate :mrgreen:.

Io ho una salita vicino a casa di circa 1h al 6.5% medio, che ogni tanto provo a fare a tutta.
Sui 20' sono a 239W, sui 60' mai andato oltre i 218W :cry:. Peso 65kg.

Credo comunque che sui 60' potrei fare qualcosa meglio, ma parto sempre troppo forte, incredibile, lo sò, ma non mi riesce di partire più tranquillo :doh:
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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7 BICI
Idem con patate :mrgreen:.

Io ho una salita vicino a casa di circa 1h al 6.5% medio, che ogni tanto provo a fare a tutta.
Sui 20' sono a 239W, sui 60' mai andato oltre i 218W :cry:. Peso 65kg.

Credo comunque che sui 60' potrei fare qualcosa meglio, ma parto sempre troppo forte, incredibile, lo sò, ma non mi riesce di partire più tranquillo :doh:

Ieri prima uscita col Pt e stavo parlando con un mio amico che secondo lui che pesa di piu esprime piu watt di me per fare la salita,cioe' andanto a pari lui esprime di piu di me e giusto?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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n+1
se andate a:
parità di velocità (semplicemente misurabile)
parità di penetrazione aerodinamica (stimabile)
parità di resistenze (quelle ambientali uscendo assieme sono trascurabili, quelle meccaniche no)
parità di efficienza
esprimete lo stesso rapporto potenza/peso (W/Kg), che è il valore che "conta"= se lui ha un peso superiore al tuo è ovvio che esprima maggiore potenza (relativa)
 

mardok80

Ammiraglia
22 Gennaio 2009
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parità di velocità (semplicemente misurabile)
parità di penetrazione aerodinamica (stimabile)
parità di resistenze (quelle ambientali uscendo assieme sono trascurabili, quelle meccaniche no)
parità di efficienza
esprimete lo stesso rapporto potenza/peso (W/Kg), che è il valore che "conta"= se lui ha un peso superiore al tuo è ovvio che esprima maggiore potenza (relativa)

Grazieo-o
Ora vedo quando ho la gamba che sta meglio cosi riprovo il test dei 20 minuti,.
 

Marcolento

Apprendista Passista
14 Ottobre 2008
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Sardinnia
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Pinarello FP2 - Basso Viper
Quelli del "il perchè dei carboidrati" hanno venduto un pt a Mardok solo ed esclusivamente per sbolognarselo dalla loro discussione.....

:eek:o-o
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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Il fatto già citato altre volte che per esempio un atleta come Contador, cioè il miglior scalatore degli ultimi anni (e forse decenni), pur essendo fisicamente e antropometricamente uno scalatore puro sia validissimo anche nelle prove a cronometro sicuramente è un indice del fatto che la sua tecnica di pedalata, ANCHE IN PIANURA, sia effettivamente più efficace.
il che non è solo cadenza. Uno scalatore "tipico" a cronometro trova difficoltà perchè l'inerzia da vincere è inferiore e il suo pattern ottimale di pedalata è a cadenze inferiori= a cronometro teoricamente tenderà a spingere rapporti più lunghi per compensare questa differenza.
Dal lato opposto non c'è da stupirsi se atleti provenienti da attività su pista sumbassimali (non esplosive) come Wiggins, con un notevole calo ponderale possano diventare buoni atleti da corse a tappe anche con salite. Un atleta che riesce a sviluppare 400+ W in pianura è più "facilitato" nel riuscire ad adeguare il suo gesto (tecnica/efficienza/cadenza) alla salita che non viceversa.

Intanto approfondisco le possibilità dello strumento, in settimana avrò anche un incontro con alcuni responsabili del prodotto in questione per eventuali chiarimenti e raffronti. Prepara materiale, protocollo di esperimento e poi tutto si può fare.

pero c'è poco da meravigliarsi che Contador vada forte a crono con il suo peso la sua superficie frontale e potenza sicuramente superiore a 400 w l'unico che si meraviglia credo che sia Cassani che la mette sempre come un assurdo matematico e invece facendo i conti tutto torna, credo inoltre ma è una mia opinione che ci siano soggetti che hanno una aerodinamicità innata,spalle strette e capacità di stare piatti e composti,so che qualcuno dirà che in bici da crono si fa meno potenza ma la cosa non riguarda me come tantissimi altri cito Rominger Indurain Pinotti ,evidentemente anche Cancellara che spingerà a circa 490-500 w .
p.s scusate l'accostamento che ho fatto di me stesso coi vari cronomen elencati
dimenticavo Contador pedala circa allo stesso modo sia in salita che in pianura ,sullo Zoncolan con il 34-32 sembrava uno al cazzeggio in mountanbike
 
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