Nulla che non si possa fare offline, che lo faccia o meno lo strumento in tempo reale è di utilità relativa. Un cardiofrequenzimetro misura la frequenza cardiaca, nulla di più, che sia Polar, Garmin o chicchessia.
Senza contare che basare certi conti semplicemente sul livello cardiaco lascia molto il tempo che trova. Tutt'al più i dati dei misuratori di potenza incrociati con i dati del cardio quelli Sì danno dati utili a fare molte valutazioni, per farti un esempio la VO2max si stima molto meglio con un power meter + cardiofrequenzimentro e il test di astrand.
Massimo
allora:
1. è comodo uno strumento che visualizza in questo momento l'attivazione dei sistemi simpatico e parasimpatico PRIMA di effettuare l'esercizio, per valutare l'effettivo grado di affaticamento del sistema uomo. questo ti permette di modulare l'intensità dell'esercizio.
2. basare certi conti sul sistema cardiaco è semplicemente valutare quanto e come l'organismo sta reagendo alla serie di stimoli e carichi, alcuni misurabili con un powermeter altri non misurabili.
3. cardio e powermeter sono sufficienti? sono tutti sistemi ad approssimazione progressiva. ce ne sono di molto migliori, più analitici e stabili anche della coppia di strumenti che hai indicato tu.
per svolgere dei test c'è bisogno di una preparazione culturale che non tutti hanno e che non tutti è giusto pretendere che abbiano. qui con uno strumento, e a riposo, fai un test che è una buona approssimazione.