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Repetita juvant: se i dati sono contrari alla fisica si indaga per capire dov'è l'errore altrimenti avremmo già la fusione fredda o le memoria dell'acqua.
Parliamo di cose meno alte, oltre al mio corregionale Ciccone (paesano di
@bicimix) ci sono altri es. presenti e passati da fare:
S. Yates, scalatore, appena la strada sale usa la
scott addict rc rim e ruote da 35mm dura ace. Porto all'attenzione che Scott ha dismesso quasi totalmente la produzione di bici rim dal 2018 ed infatti la bici che usa è fuori catalogo (inoltre il progetto del telaio è del 2014)
Nel passato A.Contador cambiava bici all'imbocco delle salite dure come il Mortirolo.
T. Dumulin in questa stagione pedala sulla Cervelo R5 rim non per preclusione ai disc (sciocchezza) ma perchè vuole la bici sempre il più leggera possibile, sopratutto in salita ove con la S5 (disc) non sarebbe facile (se non mi credete cercate su GCN Uk), .
Insomma Ciccone, Yates, Dumulin e chissà quanti altri non fanno statistica perchè il si dice popolare è "sono foraggiati a cambiare" mentre Roglic che usa sempre la stessa bici anche in salita (disc ???) fa statistica. E vabbè.
Credete pure che i Pro siano alla stregua di tabelloni pubblicitari su due ruote. Personalmente faccio mie la parole di Magrini "un pro usa quel che gli passano PURCHE' non faccia andare peggio di quello che avevano prima" (vedi le corone ovali provate e scartate da quasi tutti oggi).
Per me loro sono lo stato dell'arte nell'uso di materiali, vestiario e quant'altro riferito alla bici, attenti al minimo particolare.
Vedrete che non appena i brand si decideranno a far bici tuttofare disc leggere davvero, cioè che con pedali peseranno 6,8kg, le useranno in massa e la fine delle bici rim sarà decretata (perchè tanto tutti a dire di non guardare i prof ma finchè le disc non le usavano in gruppo le compravano in pochissimi, mentre oggi a legger il forum c'è solo una tipologia di bici da comprare. Anche se io qui da me non ne vedo una di numero in giro, ma non pretendo di far statistica...)