Il problema è che poi senza "aiuti" alla terza settimana vedresti il tour, giro o vuelta dei paracarri altro che scatti e controscatti e ******* varie come l'altro giorno contador ... e quando dico niente aiuti dico neache le flebone che si sparano per recuperare in 2 minuti lo sforzo della giornata (che quelle sono il minimo) ... c'è gente in un altro topic che si è lamentata che gli scatti di contador/puerto erano nulla a confronto di quelli del pantani/shellvpower ... e poi si lamentano che sti atleti si dopano ... un po di coerenza allora ... siete disposti a vedere un tour o giro o vuelta con medie di 28/30 l'ultima settimana??
innanzitutto bisognerebbe discutere degli aspetti etici e legali legati al doping e, per questi, ti rimando qui
http://www.bdc-forum.it/showthread.php?t=45880
e poi aggiungo, anche un pò polemicamente, che secondo me ci sono aspetti oggettivametne sbagliati nel tuo discorso, oltre ad altri aspetti soggettivamente discutibili
ciò che è senz'altro oggettivamentre contestabile è il fatto che il doping porti spettacolo, con più scatti e controscatti
per me, ma anche per molti altri che hanno già discusso dell'argomento, è esattamente il contrario
un "buon doping di base" praticato su tutti i ciclisti provoca l'aumento delle medie, l'aumento del numero di corridori che riescono a tenere la testa del gruppo e tirare come somari per 200 km, e riduce di fatto:
- la possibilità di scattare
- la possibilità di fare il vuoto dopo lo scatto e tenere il vantaggio
io vedevo già giro e tour in tv 40 anni fa, e ti faccio un esempio
all'epoca, nelle tappe di pianura, gli ultimi km erano tutto un susseguirsi di scatti e controscatti dei cosiddetti "finisseurs" (razza scomparsa), che a volte riuscivano anche a farsi la tappa con uno scatto ben piazzato a 2-3 km dall'arrivo
adesso, se ci riesci, prova a mettere il naso fuori dal gruppo negli ultimi 10 km ..... (ed è proprio per il "motociclismo" attuale che sono scomparsi i finisseurs - ti dice niente un nome come argentin? oggi come oggi potrebbe farsi una tappa di pianura scattando a 2 km dall'arrivo?)
e nelle tappe di montagna (parlo di quelle che contano per la classifica)
pieno così di gregari che possono tirare per decine di km e fare a pezzi qualunque tentativo di fuga da lontano
e invece una volta il gruppo era pieno di scoppiati che non mettevano mai il naso davanti e, magari, dopo 10 tappe si ritiravano e, col calare dei corridori, era ancora più facile andare in fuga
non mi dilungo oltre, passo adesso al discorso delle medie di 28-30 km orari
qui il discorso è soggettivo, ma sai a me cosa me ne frega della media? francamente nulla, lo spettacolo non sta nella media (e molti ne hanno già parlato in altri posts)
non vado oltre