Visita a Bianchi

natostanco

Cronoman
5 Dicembre 2009
713
16
55
Brianza,più o meno!
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Bici
Bianchi Oltre
forse attraverso il passaggio dalla cina all'italia la qualità migliora :mrgreen:
Tornando seri: non ho detto che tutto il carbonio che arriva dall'oriente sia buono.
Dico che lo stato dell'arte per la produzione massiva è là.
Naturalmente ci sono anche le produzioni di livello inferiore, che magari qualche furbacchione importando le spaccia per il massimo possibile, con i ricarichi che riporti tu.
o-o
 

porcospino

Novellino
17 Agosto 2010
1
0
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Bici
non da corsa
Gran bel servizio, l'ho trovato anche qua:
http://www.bianchiusa.com/racing/news/archive/2010/july/article/bianchi-factory-visit/
voglio replicare in merito ad alcuni post:

Bianchi Usa e Bianchi Turchia sono altre ditte. Usano il nome, etc...ma sono indipendenti.

Ma fanno le stesse bici o no ? il sito web conferisce sempre a quello che noi tutti conosciamo ?

la cosa piu importante poi... non pensate sempre all'Oriente come i vecchi cartoni di Sampei dove c'erano risaie, capanne e vecchietti con i cappelli ad imbuto. tenete presente che in oriente un insediamento produttivo medio, ha una superfice di 15.000 mq, hanno a disposizione una tecnologia che in numerosi campi è in assoluto la migliore, un governo che supporta i nuovi investimenti industriali come in nessun altro posto...ed in fine...in oriente un giovane che non riesce a laurearsi è considerato un disadattato!

ma non erano tutti poveri in cina ?
Sarebbe sbagliato pensare che per la produzione di telai in carbonio si richiede manodopera più specialistica, quindi costa e che quindi per questo venga utilizzata quella cinese ?

Proprio ieri sentivo a Quark che noi importiamo 50mila tonnellate di pomodori dall'OLanda!!!! vi rendete conto?
Qui ci sono due misteri:
1) Olanda grande produttrice ed esportatrice di pomodori ;nonzo%
2) L'Italia che ne importa!!;nonzo%
Quando ci sono ortaggi e frutta incolti nei nostri campi!!

L'ho visto anch'io quel servizio, poi si discuteva sul fatto che come dici tu... restano incolti da noi, nessuno vuole andarci... per questo ci vanno gli immigrati e i soliti discorsi da tavola. Guardando il servizio e sapendo come funzionano da noi certi lavori si capisce perchè qui da noi nessuno vuole andarci.
Vorrei vedere se l'olandese inquadrato viene a raccoglierli qua da noi a parità di paga.

Sulla storia dello smaltimento rifiuti, da italiani ci sarebbe da ridere se non piangere prima di criticare gli altri...soprattutto da quando ho saputo di un vecchio cromatore della bassa padana che buttava il cromo esausto nel tombino davanti la ditta...

Si ma qua in teoria ti inculano e cmq lo fai a umma umma. La cina è il primo paese nella top list di quelli super inquinanti.
Mi viene in mente quando una volta ho conosciuto una persona del nord italia di professione stilista, disegnava scarpe e forse anche vestiti, non ricordo bene.
Raccontava che in cima a tutto, parlando di produzione, c'è sempre e comunque un controllo e una dirigenza italiana, tutto il resto era manovalanza comandata e gestita che non sapeva niente, automi in pratica.
Tutte le idee, le innovazioni, il meglio, tutto insoma, veniva da noi.
 

faustbike

Pignone
2 Ottobre 2010
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7
Treviglio (Bg)
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Bianchi & recumbent
Ciao,
sono nuovo del forum ed ho letto una parte dei messaggi sulla Bianchi, tutti non riesco!, quindi scusate se ripeto qualcosa già detto.

Il futuro dello stabilimento di Treviglio è incerto, vengono ridotte ogni anno sia le maestranze che gli spazi; non è ancora certo il futuro dell'area, ricordo che la Bianchi è in affitto non è suo l'immobile, sembra venduta ad un gruppo proprietario di supermercati e ipermercati. Ricordo inoltre che parte della produzione rimasta è stata ceduta ad un terzista che ha assunto dipendenti Bianchi dopo una delle ennesime ristrutturazioni (mi pare produzione telai).

Anche il negozio, da anni spostato in un angolo del capannone che è rimasto attivo, lo si trova girando intorno allo stabilimento: buona parte di quel che si vede dalla statale è vuoto ed inoperoso.

Triste, specialmente dopo aver visto il post sulla Colnago...

Bianchi potrebbe essere ancora allo stesso livello, ripartire, riconsiderare tutto, ma sembra non sia la politica del gruppo Cycloeurope. ...

Da Bianchista e da trevigliese provo grande tristezza quando passo davanti alla fabbrica....

Speriamo, ma non sarà così facile.
Fausto

PS
riguardo allo spostare le produzione, il telaio di una mia Bianchi (NON prodotto in Italia) s'è criccato dopo pochi mesi con una spaccatura nel tubo telaio qualche cm sotto l'inserimento della sella.........
 
Ultima modifica:

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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pochissime
Ciao,
sono nuovo del forum ed ho letto una parte dei messaggi sulla Bianchi, tutti non riesco!, quindi scusate se ripeto qualcosa già detto.

Il futuro dello stabilimento di Treviglio è incerto, vengono ridotte ogni anno sia le maestranze che gli spazi; non è ancora certo il futuro dell'area, ricordo che la Bianchi è in affitto non è suo l'immobile, sembra venduta ad un gruppo proprietario di supermercati e ipermercati. Ricordo inoltre che parte della produzione rimasta è stata ceduta ad un terzista che ha assunto dipendenti Bianchi dopo una delle ennesime ristrutturazioni (mi pare produzione telai).

Anche il negozio, da anni spostato in un angolo del capannone che è rimasto attivo, lo si trova girando intorno allo stabilimento: buona parte di quel che si vede dalla statale è vuoto ed inoperoso.

Triste, specialmente dopo aver visto il post sulla Colnago...

Bianchi potrebbe essere ancora allo stesso livello, ripartire, riconsiderare tutto, ma sembra non sia la politica del gruppo Cycloeurope. ...

Da Bianchista e da trevigliese provo grande tristezza quando passo davanti alla fabbrica....

Speriamo, ma non sarà così facile.
Fausto

PS
riguardo allo spostare le produzione, il telaio di una mia Bianchi (NON prodotto in Italia) s'è criccato dopo pochi mesi con una spaccatura nel tubo telaio qualche cm sotto l'inserimento della sella.........

Ciao Fausto, benvenuto e grazie della tua partecipazione. Tutto quello che dici purtroppo risponde al vero, e ne ho più volte dato notizia in questo forum. Un paio di mesi fà mentre noi fans 'bianchisti' ci sentivamo sul punto di annegare in una confusione e sconforto d'alto mare, proprio da Treviglio ci hanno lanciato una.. ciambella gonfiabile (ma non un vero salvagente omologato!). Pare che dopo tre anni di ricerche volte ad individuare la nuova sede, Bianchi è rimasta a Treviglio di sicuro.
Il 5 agosto u.s. è stato siglato l'accordo tra FIV Edoardo Bianchi Spa e la SEFI Srl (società del gruppo Lombardini) proprietaria dell'area nella quale sorge la storica sede dell'azienda di biciclette. L'importante accordo raggiunto con il gruppo Lombardini prevede un prossimo trasferimento dello stabilimento Bianchi nella stessa area ma in una struttura completamente nuova, messa a disposizione dalla proprietaria, dove verranno sistemati uffici e produzione, il tutto nell'ambito di una ben più ampia proposta di riqualificazione dell'area stessa. La nuova ed entusiasmante proposta del gruppo Lombardini, e sposata da Salvatore Grimaldi (proprietario di Bianchi Spa), garantisce dunque continuità alla storia e alla leggenda di Bianchi (che continuerà a stare a Treviglio in affitto). Quando tutto questo avrà inizio al momento non è dato sapere e a un abitante di Treviglio non possiamo non chiedere di tenerci gentilmente aggiornati. Anche la sorte della Metelli Wheels terzista Bianchi ci stà a cuore, pareva sul punto di chiudere battenti, puoi dirci qualcosa in proposito? :-|
 

Tizlook

Moderator BdcTeam
9 Dicembre 2008
9.008
1.434
Milano/Varese
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Focus Izalco, Bianchi Nirone, Mtb Radon 29r
PS
riguardo allo spostare le produzione, il telaio di una mia Bianchi (NON prodotto in Italia) s'è criccato dopo pochi mesi con una spaccatura nel tubo telaio qualche cm sotto l'inserimento della sella.........

Vorrei rispondere al tuo PS....
il fatto che un telaio si cricchi capita, sia se prodotto in taiwan cina o giappone, sia se prodotto in italia. Leggendo sul forum potrai scoprire che non esiste produttore a prova di cricca.
Bianchi ha però esteso le garanzia a 5 anni (molto più di tante altre italiane) e e come servizio post vendita non è seconda a nessuno. Questo secondo me è l'importante.
 

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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pochissime
Scusate, ma il thread è lunghissimo: li fanno o no in Italia sti benedetti telai Bianchi? Grazie!


si ( Gao è bugiardo)


Provo a farlo io :mrgreen:

La Fabbrica Italiana Velocipedi Edoardo Bianchi SpA con sede a Treviglio (Bg) è iscritta per il nuovo sistema di qualificazione delle imprese in quello che una volta si chiamava Registro Nazionale Costruttori Italiani, per farla breve significa che dagli stabilimenti di Treviglio DEVONO uscire insieme agli altri ANCHE prodotti fatti a mano, con marchio proprio Italiano, fabbricati interamente in Italia, impiegando semilavorati italiani, costruiti con materiali di qualità riconosciuta secondo i criteri nazionali, realizzati con modelli esclusivi dell'azienda, costruiti adottando le lavorazioni artigianali italiane, questo anche se controllata al 100% dalla holding Cycleurope AB che ha sede a Stoccolma in Svezia ed è interamente di proprietà del gruppo Grimaldi Industri AB. Tutto questo significa anche che la premiata ditta Bianchi stè benedette bici celesti non può limitarsi SOLTANTO a distribuirle!gandalf
La Cycleurope AB ha 5 impianti produttivi, 4 di proprietà della holding, l'altro si trova a Kaohsiung Taiwan R.O.C. e, in nome e per conto e con capitali di Cycleurope produce, sul forum ormai dovremmo saperlo tutti, ma se a qualcuno ciò può essere sfuggito :culo: non sarà così distratta la nuova etichettatura dei telai secondo quanto disposto dalla commissione Industria del Senato :angrymod:
Gli altri 4 impianti produttivi si trovano in Europa e sarebbero gli stabilimenti di Treviglio in Italia, Romilly-sur-Seine in Francia, Warberg in Svezia e Årslev in Danimarca, per quest'ultimo il 17 febbraio scorso è stato comunicato dal presidente di Cycleurope AB Tony Grimaldi che sarebbe cessata la produzione Kildemoes facility entro il 2010. Non ho più seguito gli sviluppi di questa vicenda, ma ci metto poco ad aggiornarmi (anche se temo che dopo l'accordo di agosto per l'area di Treviglio c'è poco da farsi illusioni).

Vi raccontai anche della METELLI Wheels & Cycles nata dalla cessione di un ramo d’azienda della ditta Bianchi S.p.a e con sede nella stessa via delle Battaglie al civico 5 (chi è stato all'outlet di Treviglio conosce l'indirizzo). L’attività di assemblaggio e montaggio delle biciclette, che era in tutto e per tutto un reparto della Bianchi, a far data dalla cessione è stata quindi svolta dalla Metelli. La Bianchi però (ovviamente unico cliente Metelli) ha via via commissionato quantità minori di biciclette e questo si è tradotto in mobilità, prepensionamenti e cassa integrazione straordinaria che lasciavano presagire una imminente chiusura battenti di questa ditta (e senza più alcuna commessa da parte di Bianchi vorrei proprio vedere!)

Anche questa vicenda non l'ho più approfondita, ma non è difficile indovinare che, come ho scritto ieri, la situazione di paralisi creatasi nella incertezza della individuazione di una nuova sede, è stata sbloccata in agosto grazie all' accordo raggiunto con la proprietaria dell'area che prevede una struttura completamente nuova che verrà messa a disposizione della Bianchi. In ogni modo tra Metelli e Fiv.e.Bianchi Spa ad oggi risultano ancora più di 70 dipendenti a busta paga impiegati nelle sedi di Treviglio nelle più svariate attività, non ultimo quello della PRODUZIONE delle biciclette.

Detto ciò nessuno ad oggi può dire che alla Bianchi di Treviglio non producono più biciclette. Quello che sarà interessante scoprire saranno i volumi, "quante" (e quali) bici verranno prodotte a Treviglio (dopo che si sarà perfezionato il trasferimento e le scelte di cui si è già detto) ;-)
 
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Gao

Apprendista Passista
2 Settembre 2008
1.073
77
Luino - Varese
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Provo a farlo io :mrgreen:

La Fabbrica Italiana Velocipedi Edoardo Bianchi SpA con sede a Treviglio (Bg) è iscritta per il nuovo sistema di qualificazione delle imprese in quello che una volta si chiamava Registro Nazionale Costruttori Italiani, per farla breve significa che dagli stabilimenti di Treviglio DEVONO uscire insieme agli altri ANCHE prodotti fatti a mano, con marchio proprio Italiano, fabbricati interamente in Italia, impiegando semilavorati italiani, costruiti con materiali di qualità riconosciuta secondo i criteri nazionali, realizzati con modelli esclusivi dell'azienda, costruiti adottando le lavorazioni artigianali italiane, questo anche se controllata al 100% dalla holding Cycleurope AB che ha sede a Stoccolma in Svezia ed è interamente di proprietà del gruppo Grimaldi Industri AB. Tutto questo significa anche che la premiata ditta Bianchi stè benedette bici celesti non può limitarsi SOLTANTO a distribuirle!gandalf
La Cycleurope AB ha 5 impianti produttivi di proprietà della holding, uno si trova in Asia e con stragrande maggioranza di capitali Cycleurope produce in nome e per conto (sono delle finezze fiscali ma sempre di impianto della holding si tratta), sul forum ormai dovremmo saperlo tutti, ma se a qualcuno ciò può essere sfuggito :culo: non sarà così distratta la nuova etichettatura dei telai secondo quanto disposto dalla commissione Industria del Senato :angrymod:
Gli altri 4 impianti produttivi si trovano in Europa e sarebbero gli stabilimenti di Treviglio in Italia, Romilly-sur-Seine in Francia, Warberg in Svezia e Årslev in Danimarca, per quest'ultimo il 17 febbraio scorso è stato comunicato dal presidente di Cycleurope AB Tony Grimaldi che sarebbe cessata la produzione Kildemoes facility entro il 2010. Non ho più seguito gli sviluppi di questa vicenda, ma ci metto poco ad aggiornarmi (anche se temo che dopo l'accordo di agosto per l'area di Treviglio c'è poco da farsi illusioni).

Vi raccontai anche della METELLI Wheels & Cycles nata dalla cessione di un ramo d’azienda della ditta Bianchi S.p.a e con sede nella stessa via delle Battaglie al civico 5 (chi è stato all'outlet di Treviglio conosce l'indirizzo). L’attività di assemblaggio e montaggio delle biciclette, che era in tutto e per tutto un reparto della Bianchi, a far data dalla cessione è stata quindi svolta dalla Metelli. La Bianchi però (ovviamente unico cliente Metelli) ha via via commissionato quantità minori di biciclette e questo si è tradotto in mobilità, prepensionamenti e cassa integrazione straordinaria che lasciavano presagire una imminente chiusura battenti di questa ditta (e senza più alcuna commessa da parte di Bianchi vorrei proprio vedere!)

Anche questa vicenda non l'ho più approfondita, ma non è difficile indovinare che, come ho scritto ieri, la situazione di paralisi creatasi nella incertezza della individuazione di una nuova sede, è stata sbloccata in agosto grazie all' accordo raggiunto con la proprietaria dell'area che prevede una struttura completamente nuova che verrà messa a disposizione della Bianchi. In ogni modo tra Metelli e Fiv.e.Bianchi Spa ad oggi risultano ancora più di 70 dipendenti a busta paga impiegati nelle sedi di Treviglio nelle più svariate attività, non ultimo quello della PRODUZIONE delle biciclette.

Detto ciò nessuno ad oggi può dire che alla Bianchi di Treviglio non producono più biciclette. Quello che sarà interessante scoprire saranno i volumi, "quante" (e quali) bici verranno prodotte a Treviglio (dopo che si sarà perfezionato il trasferimento e le scelte di cui si è già detto) ;-)

con me hai fallito la missione... :mrgreen: o-o
non ricordo la fonte, ma mi pareva di aver capito che ultimamente le bici in alluminio venissero prodotte nello stabilimeto francese, le carbonio in asia e in italia la matta titanio, la produzione del programma "individual" e probabilmente credo anche il reparto "restauro".
se sbaglio mi corriggerete:mrgreen:
 

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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Puglia
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Bici
pochissime
Ehhhhh... Non sono queste le missioni a rischio di fallimento :==
Non sarà forse che nell'elenco che hai fatto stai trascurando tanti altri modelli di bici? Il catalogo non ha solo le prime 2 paginette e... 70 e passa operai addetti a pettinar le bambole mi sembrano un pò troppi o-o
A proposito... ehm.. e l'acciaio dove lo lavorano? Dici che dovremmo chiederlo alle tue fonti?
[*] :==
Cmq dettagli a prescindere quello che dici è abbastanza aderente al vero, le produzioni sono dislocate come hai spiegato tu, anche se l'alluminio NON è tutto francese, era ancora il dicembre 2008 quando ho visto con i miei occhi saldare un telaio D2 da crono in alluminio, come si dice in questi casi? Ah si.. IO C'ERO!!! ;-)
Aggiungo che a causa della situazione descritta nel mio post precedente per quest'anno anche il programma Individual è stato messo in forse, il catalogo non ne parla e per le richieste in questo senso inoltrate via mail stiamo aspettando conferma (me l'ha già chiesto più di qualcuno e io aspettando per loro una risposta spero vivamente che nel frattempo si stiano organizzando, così non fosse sarebbe un peccato).
[*]..sarà mica quel tipaccio taglia 61 :cool: che non frequenta moltissimo ma va dicendo queste cose in pubblico e in privato da quando si è iscritto, in un periodo in cui nessuno riasciava dichiarazioni su tutto quello che succede a Treviglio, sembrava la "Area51" del forum... :mrgreen:
 
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Gao

Apprendista Passista
2 Settembre 2008
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Luino - Varese
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Ehhhhh... Non sono queste le missioni a rischio di fallimento :==
Non sarà forse che nell'elenco che hai fatto stai trascurando tanti altri modelli di bici? Il catalogo non ha solo le prime 2 paginette e... 70 e passa operai addetti a pettinar le bambole mi sembrano un pò troppi o-o
A proposito... ehm.. e l'acciaio dove lo lavorano? Dici che dovremmo chiederlo alle tue fonti?
[*] :==
Cmq dettagli a prescindere quello che dici è abbastanza aderente al vero, le produzioni sono dislocate come hai spiegato tu, anche se l'alluminio NON è tutto francese, era ancora il dicembre 2008 quando ho visto con i miei occhi saldare un telaio D2 da crono in alluminio, come si dice in questi casi? Ah si.. IO C'ERO!!! ;-)
Aggiungo che a causa della situazione descritta nel mio post precedente per quest'anno anche il programma Individual è stato messo in forse, il catalogo non ne parla e per le richieste in questo senso inoltrate via mail stiamo aspettando conferma (me l'ha già chiesto più di qualcuno e io aspettando per loro una risposta spero vivamente che nel frattempo si stiano organizzando, così non fosse sarebbe un peccato).
[*]..sarà mica quel tipaccio taglia 61 :cool: che non frequenta moltissimo ma va dicendo queste cose in pubblico e in privato da quando si è iscritto, in un periodo in cui nessuno riasciava dichiarazioni su tutto quello che succede a Treviglio, sembrava la "Area51" del forum... :mrgreen:
ecco, mi pareva che la fonte fosse il tipaccio che appende le bici in stile museo della pusterla...
cmq direi che possiamo affermare che oltre, infinito, 928vari e nirone che sono i modelli di cui si parla nel forum, non sono prodotti in italì... or not?
 

simon76

Apprendista Velocista
24 Luglio 2009
1.782
331
Bologna
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Bici
BIANCHI: Infinito,C.del Mondo Mod.00.5.89,Aura,ML3,Doss 4600
ecco, mi pareva che la fonte fosse il tipaccio che appende le bici in stile museo della pusterla...
cmq direi che possiamo affermare che oltre, infinito, 928vari e nirone che sono i modelli di cui si parla nel forum, non sono prodotti in italì... or not?

Beh.. Se l'adesivo "italian design" ci può consolare..:mrgreen:
 

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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pochissime
Beh.. Se l'adesivo "italian design" ci può consolare..:mrgreen:


Toh.. un'altro premio consolazione :asd:
handmade.jpg
 

Sobber

Pedivella
13 Gennaio 2009
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pochissime
ecco, mi pareva che la fonte fosse il tipaccio che appende le bici in stile museo della pusterla...
cmq direi che possiamo affermare che oltre, infinito, 928vari e nirone che sono i modelli di cui si parla nel forum, non sono prodotti in italì... or not?
Yes Sir :-)
Avevo intravisto anche una decina di telai Nirone alucarbon verniciate di giallo/rosso ancora senza delcals (sicuramente la commessa di qualche minuscolo team o forse erano destinate a concorsi a premio sponsorizzati ..boh..) mi sorprese così piacevolmente la scelta del modello (che a torto nessuno vorrebbe impiegare nelle competizioni) che non mi preoccupai di indagare se le avessero partorite in loco. Per la verità notai solo il particolare orrizzontale curvo ma poi riflettendoci ammetto che potevano essere anche dei Camaleonte.. :roll:
 

vigorelli 1954

via col vento
2 Novembre 2009
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negrotta
Yes Sir :-)
Avevo intravisto anche una decina di telai Nirone alucarbon verniciate di giallo/rosso ancora senza delcals (sicuramente la commessa di qualche minuscolo team o forse erano destinate a concorsi a premio sponsorizzati ..boh..) mi sorprese così piacevolmente la scelta del modello (che a torto nessuno vorrebbe impiegare nelle competizioni) che non mi preoccupai di indagare se le avessero partorite in loco. Per la verità notai solo il particolare orrizzontale curvo ma poi riflettendoci ammetto che potevano essere anche dei Camaleonte.. :roll:


Forse un premio per i giocatori della Roma se avessero vinto lo scudetto? :mrgreen::mrgreen: