watt, rpm, forza, potenza...

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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Chissà perche lo spartiacque delle 100 rpm forse statistiche?
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
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White City
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Bici
BMC Teammachine
Mi sa che qui c'è un po' di confusione!
Non esiste la "Potenza resistente" ma FORZA RESISTENTE, data dalla sommatoria vettoriale di tutte le forze resistenti (attriti volventi, aerodinamici, etc.).
Quindi un ciclista, che eroga una certa potenza "soggettiva", è costretto a variare, in funzione della circostanza che incontra, i due parametri fondamentali che la costituiscono: la Forza di spinta sui pedali e la Cadenza.
Chiaramente se spingo di più sui pedali lo potrò fare ad una cadenza minore e viceversa, perchè la Potenza non è altro che il Lavoro (forza di spinta sui pedali) svolto nell'unità di tempo (cadenza).
Quindi i nostri allenamenti sono mirati ad aumentare la nostra potenza erogabile..
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Gli allenamenti devono essere mirati a prolungare nel tempo la nostra potenza erogabile, naturalmente anche questa aumenterà, ma sugli intervalli di tempo inferiori, quindi la potenza aumenta in senso relativo e non assoluto.
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici

ad una forza il cui punto di applicazione si sposta non perpendicolarmente al vettore forza puoi associare un lavoro (=forza * spostamento, nel caso più semplice), se dividi questo lavoro per il tempo durante il quale è avvenuto lo spostamento trovi una potenza

puoi farlo con qualsiasi forza, anche con la forza resistente

ma per una persona che va in bici chiaramente è difficile usare questa definizione

però certo che esiste una potenza resistente ed è molto più comodo e semplice parlare di potenza resistente al variare della velocità e della pendenza della strada pittosto che di forze resistenti

per una persona che pedala misuriamo facilmente la potenza che produce...per fare qualsiasi conto o ragionamento è più comodo usare la potenza resistente piuttosto che la forza resistente
 
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maglianera2006

Apprendista Passista
3 Ottobre 2006
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10
Palermo
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Bici
HBM - Dura Ace
Qualcuno può darmi qualche delucidazione su questa affermazione letta a pag. 63 di BiciSport di Febbraio2009?

"" Lance è una vera macchina da guerra. Pesa 68 Kg, ha una potenza alla soglia di 408 watt e un rapporto potenza/peso di 6 kg. Soltanto in rare occasioni di attacco, riesce a esprimere una potenza superiore, che porta tale rapporto a 6,8 w/Kg e riesce a tenerlo per 20 minuti.
Indispensabile al riguardo è il controllo del peso. E' stato calcolato che se avesse pesato anche solo 500 gr. in più, avrebbe impiegato 3'47" in più nella cronoscalata dell'Alpe d'Huez del 2004 in cui schiacciò Ivan Basso.
""

A me sembra un esagerazione 3'47" per 500 gr. di peso in più.....
 

BuckJack

Apprendista Passista
21 Luglio 2008
893
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White City
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Bici
BMC Teammachine
Peccato che la "potenza resistente" che tu intendi non è il lavoro di una forza nell'unità di tempo!
 

cucuriello

Pignone
3 Settembre 2010
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6
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Bici
Specialized Tarmac
ok, ho letto tutto. Credo che ci sia un pò di confusione in questo thread. Ma pure io non ho le idee chiare

Comunque vorrei sapere perchè per fare ad esempio 60 km di pianura molti (anzi quasi tutti) vanno a 90 rpm piuttosto che farlo a 65-70 rpm, quando è chiaro che la prestazione ne risente (se andate a 70 rpm arrivate prima o sbaglio?)

Chiedo questo perchè io uso rapporti poco agili (diciamo che sui 70 mi trovo bene) ed aumentandoli comincio a "saltare".

Altra cosa: le andature di rpm alle quali noi ciclisti (amatoriali o professionisti) ci troviamo bene dipendono in parte anche dal tipo di fibre muscolari? (senza considerare le differenze dovute all'età)
Mi spiego meglio: per es. prendiamo due persone di 30 anni. Uno pedala in pianura a 110 rpm, uno va a 70 rpm. Il primo ha un tessuto muscolare con molte fibre bianche, il secondo invece con fibre rosse?
 

oettam20

Pignone
20 Gennaio 2007
186
3
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Penso che la questione dei vantaggi dell'estrema agilità sia in parte forviata dalle performance dei professionisti degli ultimi anni.
Mi spiego meglio: le ricerche e le applicazioni pratiche, vedi Lance dei tempi migliori, sono applicate a soggetti con Vo2max elevatissimi che la gran parte di noi amatori può solo sognare. Senza sconfinare nel campo degli aiuti farmacologici al trasporto di maggior quantità di ossigeno ai muscoli..
Aumentando le rpm a parita di potenza si va a stressare di meno l'apparato muscolare e maggiormente quello cardiocircolatorio. Il risultato è che se "l'anello debole della catena performance" è proprio il sistema cardiocircolatorio ci ritroveremo a 90rpm con cuore a tutta e respiro affannoso solo per tenere potenza che, per esempio a 75rpm, potremmo sostenere per lungo tempo.
Non so se avete notato la cadenza in salita dello stesso Lance delle stagioni più "UMANE".... gli rpm erano calati di almento 10! Non peso si allenasse in modo differente.

Riassumendo secondo me non è possibile trovare dei valori validi per tutti in tutte le condizioni ma solo delle indicazioni.
Bisogna tenere in considerazione:


-Caratteristiche dell'atleta
-Condizioni esterne (watt espressi, velocità, salita, pianura, controvento...)
-Lunghezza del tratto che si vuole affrontare a tali rpm/watt
ecc..
 

oettam20

Pignone
20 Gennaio 2007
186
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Per esempio ho notato nella frazioni bici dell'ultimo Ironman di Kona atleti di vertice che spingevano rapportoni (tipo 54/11-12-13) in pianura a 75 rpm per 180km e poi gli aspettava la maratona!

Siamo ancora ben lontani dal trovare una regola universale...
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Bici
S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience

Io credo che ci sia molta confusione.
Tu usi rapporti poco agili perchè hai scarsa forza resistente alle alte potenze, io ho 53 anni e faccio le crono a 100/105rpm a 300watts medi con il 54 e le pedivelle da 180mm.
Nel ciclismo quello dell'età, delle fibre ed altre menate del genere è un luogo comune che sarà sfatato quando si diffonderà maggiormente l'uso del misuratore di potenza.
Ognuno di noi ha una potenza critica, non puoi andare oltre tale potenza, naturalmente senza misuratore tu non puoi sapere quale sia.
Se interessa però ho realizzato un programma di training basato indirettamente sulla potenza, ma basato sul contapedalate.
L'esempio che avevo fatto il un'altra discussione forse rende l'idea.

 

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
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senigallia
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Bici
Aethos s-works
da uno studio che mi ero letto in rete si era valutato che che le rpm ottimali dipendono dalla potenza espressa e crescono con essa quindi i professionisti avranno sicuramente rpm maggiori degli amatori.
se un professionista sale a 85/90 rpm , di sicuro allora l'ottimale per un amatore sarà uguale o inferiore a 80/85.

ripeto vado a logica...
 
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cucuriello

Pignone
3 Settembre 2010
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Bici
Specialized Tarmac
Io credo che ci sia molta confusione.
Tu usi rapporti poco agili perchè hai scarsa forza resistente alle alte potenze

Premesso che sono un principiante e che piano piano migliorerò, vorrei sapere se non ti sei sbagliato in quello che hai scritto?

Le alte potenze si fanno solamente ad alti rpm? Tu con l'esempio della palestra ti sei smentito, mi pare.
Se io uso un rapporto più leggero e pedalo ad alti rpm oppure uso un rapporto duro e tengo un rpm relativamente basso non posso esprimere comunque la stessa potenza e quindi anche una alta potenza?
 

matte82

Pedivella
28 Dicembre 2009
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Sant'ilario d'Enza (RE)
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Bici
Synergie+Yushin
Ragazzi,

L'anno scorso ho fatto circa 1700 km (prim anno in bici da corsa) e sono sempre andato a sensazioni ( senza cardio), avevo solo il ciclocomputer ma guardavo solo velocità e distanza percorsa.

Dopo essere stato fermo più di 6 mesi epr operazione alla caviglia che mi dava ancora problemi, sto inziando pian piano (uscite da 30km di pianura) a girare ed ho acquistato un Polar CS200 con sensori di velocità e cadenza.

Secondo voi per fare un po di fondo con miglioramenti nel corso delle prossime settimane più o meno a quanti battiti devo tenere il cuore e a quante pedalate la cadenza?

Dalla settimana prossima cercherò di fare 3 uscite a settimana (2 da 1 ora e 1 da 2 ore)

Grazie
 
Ultima modifica:

texano999

Apprendista Velocista
27 Novembre 2009
1.594
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senigallia
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Bici
Aethos s-works

direi che è impossibile dirlo se non sono noti i tuoi valori cardiaci che si valutano con un semplice test