quella discesa l'ho fatta stamane, con la mia squadra, siamo scesi ai 30 all'ora, ritornando indietro per vedere il gpm sul bocco.
sono considerazioni forse inutili, ma ora mi ronzano nella testa, ergo, la strada da bedonia al bocco non è una vera e propria salita, io stesso l'ultimo km del gpm l'ho fatto col 53x17 ad oltre 30 all'ora (solita volata tra amici), e durante l'ascesa non ho riscontrato particolari difficoltà. Salita veloce.
al passaggio del gruppo al gpm, il commento concorde tra di noi è stato "càzzo, hanno tutti la bocca aperta, ma come sono venuti su?" probabilmente volevano fare fuori i velocisti, ma le facce erano tutte sconvolte (cavendish era paonazzo)
ora, tornando indietro nella mattinata, la prima cosa che ho notato era la differenza sostanziale nella cura della carreggiata tra il tratto parmense ed il tratto genovese, sulla provinciale parmense si stava su un biliardo, asfaltato dove necessario e segnaletica rifatta di nuovo.
la discesa del bocco è di 15 km e, pur non essendo disastrata, richiedeva parecchia attenzione per l'asfalto screpolato, che si andava a sommare ad una strada stretta e complicata, che non ti lascia respiro per le curve e controcurve, anche tra di noi il commento è stato unanime, stancante e di difficile interpretazione.
Ovvio, noi siamo degli amatori, e pure scarsi, ma gli incidenti non accadono mai per caso, poveretto, è stato sfortunato, ma il ritmo della gara, a mio avviso, sommato con altri numerosi fattori, ha portato alla tragedia.
spero ci serva almeno per riflettere.
riposa in pace, ragazzo.