Abbiamo messo alla prova la nuova Trek Domane SLR 6 Gen 4: una bici da endurance che non disdegna gli sterrati. Una sorta di crossover fra le due discipline o, se preferite, fra asfalto e sterrate. L’ho portata sugli infiniti argini di Piave e Sile in Veneto, più qualche giro sulle Alpi Svizzere. È chiaro che se una bici deve fare bene su due superfici diverse, deve scendere a compromessi, ed in questo caso il compromesso sono state le gomme da 32mm ma con tassellatura minimalista.
Di sicuro il sistema Isospeed, un elastomero con un giunto che fa flettere il tubo piantone di qualche millimetro, funziona molto bene nell’asssorbire le vibrazioni provenienti dal terreno sconnesso. Unito alle geometrie comode rende possibili giri molto lunghi senza dolori di vari tipi. Una nota sul manubrio: quello in test è in alluminio, mentre dovrebbe essere in carbonio secondo le specifiche del sito Trek.
Continental ha offerto oggi un’anteprima del suo ingresso nel segmento delle ruote da 32 pollici,…
Dopo aver stabilito il nuovo record mondiale in qualificazione, Jonathan Milan ha vinto la finale…
I quartetti italiani dell'inseguimento a squadre hanno conquistato la medaglia d'argento sia in campo maschile…
Un'inchiesta congiunta di NOS Sport e In De Waaier ha rivelato una diffusa "cultura della…
Lunedì sono partito in solitaria per un giro che, per me, è stato sfidante a…
Confermato ufficialmente il passaggio dopo 8 stagioni alla Ineos di Filippo Ganna alla Lidl-Trek. L'italiano…