Il giorno della bella vittoria di Ruben Plaza (Lampre) verrà ricordato come il giorno in cui Fabio Aru (Astana) ha strappato la maglia rossa a Tom Dumoulin (Giant-Alpecin) e messo l’ipoteca sul suo primo grande giro vinto in carriera.
Plaza ha vinto la tappa dopo una cavalcata solitaria di 120km, ma é la formazione kazaka che ha fatto saltare il banco a 50km dall’arrivo con un forcing che ha isolato Dumoulin, senza una squadra di supporto in salita, e consentito ad Aru prima di colmare il gap col leader in classifica e poi portare il proprio vantaggio ad un rassicurante +4′.
Finisce cosi’ fuori dal podio la favola dell’olandese della Giant, mentre prende il gradino più basso Rafal Majka (Tinkoff).


giornata storica per il ciclismo italiano!!
peccato che ci sia stata una così bassa copertura sui media italiani… ho potuto vedere poche immagini, in streaming su internet, ma non è la stessa cosa…
In italia esiste solo il calcio.
Pero’ quando c’è da commentare l’espulsione di Nibali allora servizi su ogni canale articoli ovunque!
Che Tristezza!!
Grande Fabietto sei un mito!
Bravo Fabio Aru :L’unico rammarico è quello di non aver potuto vedere in Tv la VUELTA.
Io ho la fortuna di vedere Eurosport. Oggi è stato uno spettacolo. Così come tutte le tappe.
provate eurosport player l’anno prossimo!
Grazie a eurosport che ci ha permesso di assistere a questo spettacolo…è ridicolo che i media nostrani non abbiano dato il minimo risalto a questa impresa, ma in Italia ormai siamo tutti lobotomizzati ed escono solo le importanti notizie su cosa ha fatto o detto il Papa e su come ha passato le vacanze balotelli
io vivo in Spagna e si è vista bene la Vuelta. E c’è da dire che da qlc anno in tv si vede anche il Giro, nonostante anche qui lo strapotere del calcio (che però è praticamente tutto a pagamento)