
San Marino, 19 maggio 2019 – Seconda vittoria di tappa di Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) che dopo la cronometro individuale inaugurale sul San Luca di Bologna si è ripetuto nella Sangiovese Wine Stage da Riccione a San Marino (RSM). Il podio di giornata è stato completato da Victor Campenaerts (Lotto-Soudal) e Bauke Mollema (Trek-Segafredo), Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) ha accusato un ritardo dal vincitore di 1’05” mentre hanno perso terreno Simon Yates (Mitchelton – Scott) e Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team).
Ultimo a partire, Valerio Conti (UAE Team Emirates) ha resistito alla pioggia e alla pressione riuscendo a conservare la Maglia Rosa alla vigilia del primo giorno di riposo della Corsa Rosa.

LE PILLOLE STATISTICHE
- Terza vittoria di tappa per Primoz Roglic al Giro, tutte ottenute a cronometro: nona tappa al Giro 2016, prima e nona (a Bologna e San Marino) nel 2019. Solo due corridori in attività hanno vinto tre crono al Giro: Roglic e Tom Dumoulin. Francesco Moser ha il record assoluto: 12.
- Settima vittoria di tappa per la Slovenia al Giro d’Italia. La prima fu di Luka Mezgec al Giro 2014, ultima tappa con arrivo a Trieste.

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – 34.8 km in 51’52”, media 40,257 km/h
2 – Victor Campenaerts (Lotto Soudal) a 11″
3 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 1’00”
MAGLIE
- Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
- Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
- Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
- Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Nans Peters (AG2R La Mondiale)
CLASSIFICA GENERALE
1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 1’50”
3 – Nans Peters (AG2R La Mondiale) a 2’21”
CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Primoz Roglic ha dichiarato: “Non è una sorpresa per me questo successo a cronometro. Ero concentro su me stesso e sono andato il più forte che potessi: è andata bene. Mi dispiace per Victor Campenaerts che ha avuto un problema meccanico, c’è sempre bisogno anche di fortuna per poter vincere. Per quanto riguarda la mia prova, ho provato il percorso al mattino quando era asciutto, poi in gara pioveva e non ho corso alcun rischio. A prescindere dai distacchi di oggi, credo che molte cose possono ancora accadere prima dell’arrivo di Verona.”.
La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “Forse ho sbagliato a togliere la visiera dal casco, pensavo che non piovesse più e invece ha ricominciato poco dopo. Probabilmente ho perso circa un minuto da Primoz Roglic perché non ho voluto correre alcun rischio. Il mio solo obiettivo era quello di mantenere la Maglia Rosa. Voglio tenerla il più a lungo possibile. Magari non vincerò il Giro quest’anno ma spero di poterci provare in futuro.”

Non riesco purtroppo a seguire in diretta le premiazioni, Roglic quando vince fa il Telemark sul podio?
gran bel corridore, sempre attento e davanti nelle tappe "in linea", contro il tempo è pressoché imbattibile, l'unica incognita, ma lo è per tutti, è la tenuta nella decisiva e durissima terza settimana (ricordate Yates e Pinot l'anno scorso)…
Campenaerts avrebbe vinto con un cambio bici "normale"… chissà quanto gli girano.
penso che il meccanico si sia preso una bella strigliata, oltre ad non aver aiutato il corridore a partire lasciandolo solo per recuperare la bici, ha lascito il 53-11 come rapporto che in salita era un pò"duro" da spingere, menomale che il tifoso li vicino visto la situazione ha rimediato in qualche modo, secondo me senza quel cambio bici da dimenticare avrebbe potuto vincere.
il meccanico non lo ha spinto perchè il corridore si è messo lui stesso a correre, poi si è piantato col rapporto sbagliato… l'errore del meccanico è stato quello di lasciare la catena sul rapporto sbagliato e del corridore che non avrebbe dovuto correre a piedi
tra i due chi avrebbe dovuto avere la mente più lucida era il meccanico che non era sotto sforzo, quindi prima ti assicuri che il tuo corridore riparta senza problemi e dopo recuperi la bicicletta, essendo una crono non c'era il pericolo che intralciasse il traffico, il corridore ha solo l'istinto di ripartire il prima possibile (IMHO)
Ha provato a farlo Marquez sul podio , che poi era un telemarc , ma non è riuscito bene
se il cambio bici era previsto l'errore grave è sicuramente dei meccanici,io sono della zona e in quel tratto è impossibile spingere un rapporto così lungo,anche se non era sull' 11 ma sul 17 o 15,comunque non adatto.La colpa secondo me è anche del corridore,un professionista deve saper gestire al meglio anche queste situazioni,in fondo sarebbe bastato scalare sul 39…
[…] Roglic continua a vincere cronometro al Giro, ormai tre, eguagliando Tom Dumoulin, e a mettere del tempo tra se ed i concorrenti, nello […]