Jeffrey Hoogland ha stabilito il record mondiale del chilometro su pista

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Dopo quasi dieci anni è stato battuto il record mondiale di François Pervis sul chilometro con partenza da fermo su pista, stabilito il 9 dicembre 2013. Il nuovo record è stato stabilito dall’olandese Jeffrey Hoogland il quale ha detronizzato il francese per poco meno di un secondo, ieri sullo stesso velodromo di Aguascalientes (Messico).


 

Il nuovo record: 55 secondi e 433 millesimi (64,943km/h di velocità media).

Questo record consolida ulteriormente il dominio dell’olandese nel ciclismo su pista mondiale: in agosto, a Glasgow, ha conquistato due nuovi titoli mondiali, uno individuale (il chilometro, il suo quarto dopo quelli del 2018, 2021 e 2022) e uno a squadre (lo sprint, il suo quinto).

Commenti

  1. matteof93:

    al netto dei conti sulla potenza, la cosa allucinante è il paragone che hanno fatto su GCN con un gruppo di pro lanciato a 60 km\h. quello si che dà veramente l'idea della prestazione disumana.
    Ha fatto 10 secondi da fermo a 41 di media :prega:
    Media eh, non velocità di uscita, quella probabilmente era già attorno ad almeno 65 km/h temo aumentando ancora di più la stima di potenza fatta per accelerare
    credo sia qualcosa di inaudito, altro che pedivelle Shimano fallate :))):


    longjnes:

    Non lo sapremo mai, ma propendo che la potenza massima l'abbia fatta ad alta cadenza. Magari poco prima della punta di velocità massima ma in prossimità di questa. Ha fatto uno sforzo di meno di un minuto partendo da fermo senza cambio. La scelta del rapporto è un compromesso tra avere uno spunto decente e una buona velocità a regime ottenuta in leggero fuorigiri. Se ha fatto 500 m lanciati sil filo dei 120rpm probabile che la max power sia stata a 110-115.
    Nel mio piccolo i miei picchi di potenza massima c'è li ho sui 105-110 rpm. A 80-90 sono circa il 10/15 sotto. A 120 pochissimo sotto, poi calo di brutto perché vado fuorigiri e non coordino più.
    Sicuramente il tizio ha fatto l'impresa con una curva di coppia in basso mostruosa, quindi accelerando veloce un rapporto mostruoso.
    Non avendo molti dati si riesce a fare poco ma sicuramente ha fatto una accelerazione con potenza imbarazzante, visto anche quanto riportato sopra credo che il picco fosse prima, anche perché non è di certo un ciclista normale, può mettere una coppia inaudita a cadenza in po' più bassa

    Cioè a spanne questo per accelerare, senza considerare qualunque attrito, ha fatto già più potenza di quella che riescono a fare i velocisti
  2. martin_galante:

    Scusami se te lo dico in maniera un po' diretta, ma spero con garbo. Secondo me hai le idee un po' confuse, non c'e' alcun dubbio che il picco di potenza sia avvenuto nella fase iniziale della prova (certo non subito, causa rpm troppo basse). Il calcolo che presenti alla fine e' errato sia concettualmente che aritmeticamente comunque.
    i miei calcoli sono corretti, credo tu confonda la forza con la potenza
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