Lorenzo Finn campione del mondo U23

32

Lorenzo Finn è il nuovo campione del mondo U23 dopo essersi imposto in solitaria davanti lo svizzero Jan Huber e l’austriaco Marco Schrettl in 3h57’27”, coprendo i 164,5km e 3600mt del percorso alla media di 41.592 kmh.


Il giovane prodigio della Red Bull-Bora Hansgrohe Rookies (la squadra devo della Red Bull), quarto al Tour de l’Avenir quest’anno e miglior scalatore del Giro Next a giugno, era chiaramente il più forte. L’italiano originario di Genova ha attaccato una prima volta a 32 chilometri dall’arrivo, sul ripido tratto in pavé del circuito ritrovandosi da solo con lo svizzero Huber (20 anni). Quest’ultimo è stato infine staccato nell’ultimo giro dall’italiano ai piedi della salita di Kigali Golf, a 6,7 km dal traguardo.

Finn realizza cosi la doppietta campionato del mondo juniores e titolo mondiale U23 consecutiva, prima realizzata solo da Matej Mohoric nel 2012-2013.

Commenti

  1. Ser pecora:

    Beh, per onestà va detto che qui stava cercando di non dire qualcosa sui meccanici belgi:

    {option}
    Cassani nel commento ha detto che ha gestito male la concitazione e che forse si è fermato nel posto e nel momento sbagliato prima di accertarsi di avere il cambio bici vicino. Perchè si è fermato? Non poteva proseguire un attimo per avere un cambio bici più pronto? Chiedo perchè proprio non lo so.
  2. Skardy:

    Cassani nel commento ha detto che ha gestito male la concitazione e che forse si è fermato nel posto e nel momento sbagliato prima di accertarsi di avere il cambio bici vicino. Perchè si è fermato? Non poteva proseguire un attimo per avere un cambio bici più pronto? Chiedo perchè proprio non lo so.
    Dalla sua squadra hanno detto che la seconda bici che ha cambiato non aveva niente che non andava, controllandola dopo.
    Cosi a naso è uno che veramente quando non gli va come vuole lui perde il boccino.
  3. Skardy:

    Cassani nel commento ha detto che ha gestito male la concitazione e che forse si è fermato nel posto e nel momento sbagliato prima di accertarsi di avere il cambio bici vicino. Perchè si è fermato? Non poteva proseguire un attimo per avere un cambio bici più pronto? Chiedo perchè proprio non lo so.
    Senza dubbio, visto che la bici era comunque pedalabile, doveva continuare a pedalare fino a che l'ammiraglia non lo raggiungeva, soprattutto lui che è brillante e intelligente. Ma lui è uno che quando sbrocca ... sbrocca !!!
Articolo precedente

Nuove regole annunciate dall’UCI

Articolo successivo

Magdeleine Vallieres campione del mondo a sorpresa

Gli ultimi articoli in Gare

Brennan serve il tris

Matthew Brennan ha continuato la sua impressionante serie di successi al debutto nei Grandi Giri, conquistando…