Pogačar, atto quarto. 78.5 km di fuga per riscrivere la storia

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È stato il Monte Sante Marie – il tratto dedicato a Fabian Cancellara – a decidere la ventesima edizione della Strade Bianche Crédit Agricole, che ha incoronato per la quarta volta vincitore Tadej Pogacar, ora in vetta solitaria alla classifica dei successi nella Classica del Nord più a Sud d’Europa. Il campione del mondo ha salutato la compagnia a 78,5 km dal traguardo; solo Paul Seixas ha provato a reagire, senza però riuscire a rimanere incollato alla ruota dello sloveno. Sul traguardo di Piazza del Campo, Tadej Pogacar ha chiuso con 1’00” sul giovane transalpino e con 1’09” sul suo compagno di squadra Isaac Del Toro, primo messicano a salire sul podio della corsa. Più indietro, a 2’04”, Romain Grégoire ha vinto la volata per il quarto posto davanti a Gianni Vermeersch, che ha completato la top 5 della Strade Bianche più veloce di sempre (42,699 km/h).

Photo by Spada/LaPresse)

ORDINE D’ARRIVO


1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), 203 km in 4h45’15”, alla media di 42.699 km/h

2 – Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) a 1’00”

3 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) 1’09”

Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

CONFERENZA STAMPA

 

Tadej Pogacar, vincitore della 20^ Strade Bianche Crédit Agricole, ha dichiarato in conferenza stampa: “Delle mie quattro vittorie alla Strade Bianche non ce n’è una che spicchi più delle altre: sono tutte uniche. Sono orgoglioso e felice di aver vinto di nuovo. Essendo la mia prima gara dell’anno, non sapevo cosa aspettarmi. Mi sento sempre un po’ nervoso, ma è una sensazione bellissima ricominciare, soprattutto con la Strade Bianche. Sapevo che Paul Seixas sarebbe stato un avversario serio. Dopo il mio attacco, a un certo punto mi sono voltato dopo il tratto più ripido e lui non era così lontano, quindi ho pensato: “ok, devo davvero dare tutto”. Dopo il mio attacco non sapevo il distacco, né dove fosse Isaac [Del Toro]. Quando ho capito cosa stava succedendo dietro, ho potuto godermi il calore del pubblico e gestire lo sforzo fino al traguardo”.

Paul Seixas, secondo classificato, ha detto: “Questo è il miglior risultato che potessi ottenere oggi. Tadej Pogačar è andato forte, come nel 2024 e nel 2025: è un passo avanti a tutti. Sono davvero felice di essere arrivato secondo oggi. Quando Pogačar ha cominciato a guadagnare metri è diventato presto irraggiungibile. Ho cercato di tornare sulla sua ruota ma c’erano 500 metri di salita di troppo per me. Potevo vedere che stava gestendo lo sforzo. Si è voltato e semplicemente non voleva avermi alla sua ruota. Dopo questo, Del Toro non voleva collaborare con me, ed è normale perché davanti c’era Tadej. Nel finale sono riuscito a staccarlo e a cogliere questo piazzamento eccellente”.

Isaac Del Toro, terzo classificato, ha dichiarato: “Sono felicissimo di essere sul podio, in una giornata perfetta per il team. Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo. Tadej ha deciso di partire presto e da lì ho solo cercato di controllare Paul Seixas, che è stato davvero impressionante. È un corridore molto forte. Aveva già dimostrato di essere a un livello altissimo e sono molto felice di correre contro corridori come lui. Spero che un giorno, nella mia carriera, vincerò la Strade Bianche. Mi piace molto Siena, l’anno scorso qui ho conquistato la Maglia Rosa al Giro d’Italia, e credo sia un posto davvero speciale”.

(Photo by Fabio Ferrari/LaPresse)

STATISTICHE

  • Tadej Pogacar è il primo corridore a vincere per quattro volte la Strade Bianche. Fabian Cancellara si era fermato a quota tre.
  • Pogacar è anche il primo corridore a vincere la Strade Bianche per tre volte consecutive.
  • 109^ vittoria da professionista per lo sloveno. Dal 2020 ha sempre vinto la prima corsa alla quale ha preso parte. 
  • Paul Seixas, a 19 anni, 5 mesi e 11 giorni, è il corridore più giovane a salire sul podio della corsa. Battuto il record di Moreno Moser, vincitore nel 2013 a 22 anni, 2 mesi e 5 giorni.
  • Seixas è il quarto francese sul podio dopo Romain Bardet, secondo nel 2018, Julian Alaphilippe, vincitore nel 2019 e secondo nel 2021, e Valentin Madouas, secondo nel 2023.
  • Pogacar, Seixas e Del Toro compongono il podio più giovane della storia della corsa (23 anni e 28 giorni).
  • Isaac del Toro è il primo messicano sul podio, nonchè il primo corridore extraeuropeo da Egan Bernal, terzo nel 2021. 
(Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Commenti

  1. bicilook:

    Si ma evidentemente,quando gli altri si stancano,lui è ancora in piena confort zone.
    il che ci riporta al fatto che ello sia il Predestinato.
  2. Skardy:

    Se aveva la canna bella piena perchè si è staccato da Seixas una prima volta? E perchè ha fatto 3 e non 2 dopo 80 km (giustamente) a ruota senza tirare un metro?
    Credo che il terzo posto era scontato. Sarebbe stato abbastanza scorretto se dopo essere stato a ruota tutti quei km lo superava nel finale.
    Alla fine non è che gli cambiava la vita a Del Toro poi una posizione. o-o
  3. Ser pecora:

    Non lo so, ma qualcosa ha avuto un'influenza, perché anche la media delle donne è 2kmh più del miglior tempo precedente.

    Seixas, pur con 1' di ritardo su Pogi avrebbe fatto comunque la media record. Anzi, praticamente i primi 20.
    Possibile. Ma qui non si parla di media oraria.
    40 W medi in più sempre sono.
    E non si parla solo dell'edizione scorsa.
    Poi i tempi sulle salite contano fino a un certo punto sulla media watt totale su uno sforzo di 80 km (quindi quasi 2h!).
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