Elise Chabbey porta la Svizzera sul tetto della Strade Bianche

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Dopo i tre successi al maschile di Fabian Cancellara, la Svizzera Elise Chabbey porta a casa per la prima volta anche la versione femminile della Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole grazie a Elise Chabbey, brava ad imporsi in un finale emozionante che ha visto quattro atlete scollinare su Via di Santa Caterina e giocarsi il successo in Piazza del Campo. Chabbey ha lanciato il suo sprint a 250 metri dall’arrivo, scavalcando Katarzyna Niewiadoma e difendendo la leadership fino al traguardo, mentre la sua compagna di squadra Franziska Koch ha regolato Elisa Longo Borghini nella lotta per il terzo posto finale.


ORDINE D’ARRIVO

1 – Elise Chabbey (FDJ United – Suez), 133 km in 3h35’42”, alla media di 36.996 km/h

2 – Katarzyna Niewiadoma (Canyon//SRAM zondacrypto) s.t.

3 – Franziska Koch (FDJ United – Suez) s.t.

Photo by Spada/LaPresse)

 

CONFERENZA STAMPA

Elise Chabbey, vincitrice della 12^ Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole, ha dichiarato in conferenza stampa: “E’ incredibile essere qui da vincitrice di una corsa che ho sempre amato. È anche sorprendente perché il piano era vincere con Demi. Ho dovuto anticipare e, quando abbiamo capito che non sarebbe più riuscita a rientrare su di noi, abbiamo deciso di cambiare strategia e provare semplicemente a resistere fino al traguardo. Io e Franziska abbiamo fatto un grande lavoro e nel finale ho deciso di dare tutto seguendo il mio istinto. Sapevo che se fossi uscita dall’ultima curva in testa avrei vinto, ed è esattamente quello che è successo. Ci vorrà un po’ di tempo per rendermi conto davvero di quello che ho fatto”.

Katarzyna Niewiadoma, seconda classificata, ha detto: Non so se sono troppo soddisfatta. Ovviamente arrivare seconda e festeggiare una vittoria sono due cose molto diverse. Vincere qui è qualcosa che inseguo da molti anni. È un po’ straziante, ma allo stesso tempo è anche bello salire sul podio. La gara è iniziata davvero sul settore sterrato più lungo, il Monte Sante Marie. È stato caotico entrare nel settore perché tutte volevano stare davanti. Ci sono state alcune cadute e io sono rimasta bloccata dietro. Da quel momento è stata tutta una rincorsa e la corsa è esplosa. Amo questa atmosfera. A Le Tolfe il tifo era assordante! Per noi donne vivere un’atmosfera così è quello per cui ci alleniamo. Fa passare il dolore”.

Franziska Koch, terza classificata, ha dichiarato: Sono davvero orgogliosa di salire sul podio della Strade Bianche Women. Farlo con la maglia di campionessa nazionale tedesca lo rende ancora più speciale. Negli ultimi cinque chilometri siamo rientrate tutte insieme. Abbiamo ancora provato qualche attacco, ma non ha funzionato, così ho deciso di impostare un ritmo regolare fino alla salita, ma poi siamo andate a tutta fino in cima. Si è formato un gruppetto di quattro davanti. Ho aperto la curva per Elise [Chabbey]. Era la situazione perfetta per il finale. Elise ha affrontato l’ultima curva in prima posizione: è così che si vince. Con me terza è una grandissima prestazione di squadra. Sono molto felice di questo inizio di stagione. Entrare in una nuova squadra mi ha dato tanta motivazione. Il podio qui conferma che per me è stato un cambiamento molto positivo”.

(Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

 

STATISTICHE

  • Elise Chabbey ha vinto la Strade Bianche a 10 anni dal terzo e ultimo successo del suo connazionale Fabian Cancellara in questa corsa (2016).
  • Elise Chabbey ha ottenuto la sua 6ª vittoria tra le professioniste, la prima dal successo al Tour de Romandie dello scorso agosto (202 giorni fa).
  • A 32 anni, 10 mesi e 11 giorni, Elise Chabbey è la seconda vincitrice più anziana della Strade Bianche, alle spalle di Annemiek Van Vleuten, che aveva 37 anni, 9 mesi e 24 giorni nel 2020 e 36 anni, 5 mesi e 1 giorno nel 2019.
  • Kasia Niewiadoma (2ª) ha eguagliato il record di podi alla Strade Bianche con 5, lo stesso di Elisa Longo Borghini, ma per entrambe manca ancora la vittoria.
  • Franziska Koch è la prima tedesca a salire sul podio della Strade Bianche Women.
(Photo by Marco Alpozzi/LaPresse)

Commenti

  1. Ma la Longo ha avuto qualche problema meccanico in volata o è proprio detonata male? Mi è sembrata piantatissima...
  2. Marmuel:

    Ma la Longo ha avuto qualche problema meccanico in volata o è proprio detonata male? Mi è sembrata piantatissima...
    L'impressioe dal divano e' che le siano mancate un po le gambe sul santa caterina rispetto al prevenrivato rimanendo sorpresa lei stessa in primis. Dubito che abbia usato un rapporto che non avesse gia provato alla vigilia, fatto sta che ci si e' piantata. Peccato perche con un pk piu di lucidita il podio lo poteva fare. Troppo piantata non e' riuscita a riprendere velocita, le sono passate avanti e gliela ha data su.
  3. longjnes:

    L'impressioe dal divano e' che le siano mancate un po le gambe sul santa caterina rispetto al prevenrivato rimanendo sorpresa lei stessa in primis. Dubito che abbia usato un rapporto che non avesse gia provato alla vigilia, fatto sta che ci si e' piantata. Peccato perche con un pk piu di lucidita il podio lo poteva fare. Troppo piantata non e' riuscita a riprendere velocita, le sono passate avanti e gliela ha data su.
    L'impressione è stata proprio quella.
    È uscita anche bene dalla curva in cima allo strappo,e li se hai le gambe, il segreto è tenere dietro le altre per entrare per prima nell'ultima curva...e invece l'hanno sorpassata in 3.
    Probabilmente pensava di vincerla partendo da più lontano,e invece la concorrenza è stata davvero numerosa e forte.
    Cmq che bella gara quella delle ragazze...un inno al ciclismo.
    Altro che la gara dei maschile.
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