Vincitrice della 9^ed ultima tappa, dove ha mostrato netta superiorità, Demi Vollering (FdJ-Suez) ha messo il sigillo sul suo secondo Tour de France Femmes in carriera, battendo di 1’18” Kasia Niewiadoma (Canyon/SRAM), 2^, e Elisa Longo Borghini, 3^ a + 4’19”.
Nell’ultima e decisiva tappa la ciclista olandese ha marcato Kasia Niewiadoma, ciclista polacca era determinata a ripetere il numero vincente fatto alla 7^tappa sul Mont Ventoux mandando in azione la sua giovane compagna di squadra Zoe Backstedt già sulla seconda salita del Col d’Èze (7,8 km al 5,9%), per recuperare i dodici secondi di distacco in classifica generale da Vollering. ma i suoi attacchi, inefficaci non hanno minimamente preoccupato l’olandese. Una volta certa che la sua rivale avesse ormai esaurito le energie Vollering ha staccato Niewiadoma a 15 chilometri dal traguardo, trionfando poi in solitaria a Nizza.
Indossando la maglia gialla presa grazie al suo attacco vincente nel finale dell’ottava tappa di ieri, Demi Vollering è diventata la prima ciclista nella storia del Tour de France di nuova generazione a essere incoronata campionessa per la seconda volta dopo l’edizione del 2023.
Dodici tappe e due maglie verdi consecutive al Tour per Lorena Wiebes (SD Worx – ProTime) vincitrice quest’anno delle prime due tappe. Un bottino con cui sottolinea se mai ce ne fosse bisogno la superiorità negli sprint.
Nessuna vittoria di tappa, ma vince la maglia a pois come miglior scalatrice Puck Pietersee (Fenix-PremierTech). 23^in classifica generale.
Unica eccezione al dominio olandese nelle varie classifiche individuali la vincitrice della maglia bianca, la tedesca Antonia Niedermaier (Canyon/SRAM). Quarta in classifica generale.
Miglior squadra la UAE Team L’IMAD, che ha piazzato Longo Borghini sul podio, Dominika Wlødarczyk al 7° posto, e il talento spagnolo Paula Blasi al 5° posto.
Nona la vincitrice della 6^tappa Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal), mentre solo 28^ la vincitrice della 3^tappa dopo una epica fuga solitaria di 88km la norvegese Sigrid Haugset (Uno-X). Finale di Tour impietoso invece per la vincitrice della cronometro individuale alla 4^tappa e portatrice della maglia gialla per 3 giornate la svizzera Marlen Reusser (Movistar), caduta pesantemente alla seconda discesa odierna del Col d’Eze, che ha visto cosi sfumare un podio meritato per terminare solo 14^.






