Reusser e Evenepoel campioni del mondo a cronometro

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Marlen Reusser nel giorno del suo 35° compleanno ha vinto i campionati del mondo a cronometro a Montréal. La svizzera ha battuto per 40″ la britannica Zoe Backsted e per 45″ la tedesca Franziska Koch.


La svizzera si è cosi espressa al termine della prova: “Per quanto riguarda il ritmo e la gestione dello sforzo ero molto nervosa, dato che raramente si affrontano prove a cronometro così lunghe (39,2 km). Abbiamo discusso a lungo con lo staff; un’ora prima della partenza, non ero nemmeno sicura della strategia da adottare.Sono naturalmente molto flessibile e non mi alleno molto sulla bici da crono, quindi sono davvero fortunata“.

Reusser si conferma campionessa della disciplina, ma già il fatto che abbia vinto 13 delle sue ultime 17 crono dal 2022 (una percentuale di vittorie del 76%) ne da la dimensione nella disciplina. Stessa cosa che si può dire per Remco Evenepoel, che ha vinto il proprio 4° mondiale di fila, questa volta battendo Filippo Ganna per 57″ e Paul Seixas per 1’13”. E’ il primo corridore nella storia a vincere 4 mondiali a cronometro di fila.

Nessuno è riuscito a reggere il confronto con Evenepoel sul percorso pianeggiante e tecnico di Montréal, caratterizzato da una dura salita nell’ultimo chilometro. Il belga ha fatto registrare un tempo eccezionale di 44’53” alla media di 52,4 km/h .

“È fantastico. L’obiettivo era chiaramente quello di venire qui e vincere per la quarta volta consecutiva; è stata una grande motivazione“, ha dichiarato Evenepoel dopo aver tagliato il traguardo.

 

Commenti

  1. Remco fuori scala. Il divario tra lui e gli altri specialisti aumenta di anno in anno. Ieri è arrivato all'arrivo che sembra in pieno controllo.
  2. bianco222:

    Bravissimo. Però se guardi bene dietro di lui non è che ci siano dei grandi specialisti. Anche perché ormai il cronoman/passista è in via di estinzione. Anche Del Toro per dire ha fatto molto bene.
    andry96:

    tra Ganna e soprattutto Remco han fatto passare la voglia a tanti di specializzarsi, tipo il buon Campenaerts che si è dato a classiche e gregariato

    poi comunque con le posizioni e mezzi attuali mi sembra proprio che gli uomini da GT attorno ai 65/70kg riescano comunque a rendere molto bene a crono
    Più che altro stanno morendo le crono adatte ai superspecialisti quelle piatte e lunghe e di conseguenza muoiono i superspecialisti che non hanno più alcun terreno di caccia importante.
    Prima c'erano Contador e Froome che a crono andavano alla grande ma in crono piatte e lunghe i Cancellara/Martin erano superiori. Il loro successore ossia Ganna non ha più le crono per lui quasi mai e pure quando ce le ha le prende da Remco che è un fenomeno fuoriscala. Uno che fa 2 e 3 al Tour (pur non essendo uomo da GT :mrgreen:) e sul piano le suona a Ganna è un extraterrestre.
    Col risultato di ieri i francesi si trovano a un bivio. Aiutare Seixas aumentando le crono ma favorendo ancora di più Remco (che ieri a Seixas lo ha asfaltato) o lasciare i percorsi Tour così e sperare che Pogacar si rompa. Il francesino ha dalla sua l'età...quando gli altri due saranno out per età Seixas potrà vincere il Tour con qualsiasi percorso.
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