Sembra arrivato al capolinea l’Accell Group dopo anni di parabola discendente. Il consorzio olandese che ha acquisito il gruppo per 1,2 miliardi nel 2022, ha dichiarato di aver “esplorato a fondo ogni opzione realistica per il futuro dell’attività” ed ha quindi avviato una procedura di sospensione dei pagamenti, una forma di insolvenza, nei Paesi Bassi.
Nel febbraio di quest’anno, a seguito di una ristrutturazione, Accell ha raggiunto un accordo con i suoi azionisti e creditori che ha portato al trasferimento della proprietà della società a questi ultimi. “Non si trattava di una struttura a lungo termine”, ha dichiarato l’azienda. Tuttavia, un comunicato stampa di ieri ha affermato che non esisteva una “soluzione praticabile” per consentire ad Accell di continuare a operare nella sua “forma attuale”. Pertanto, la società ha avviato la procedura di insolvenza locale per le sue controllate: “Si tratta di una situazione profondamente triste e frustrante, considerando tutto il duro lavoro e i risultati ottenuti con il supporto degli azionisti e dei creditori per ristrutturare le attività e le finanze di Accell“, ha dichiarato Jonas Nilsson, CEO di Accell. “È un momento particolarmente difficile per i nostri dipendenti, creditori, clienti, fornitori e partner”.
“Abbiamo esplorato instancabilmente ogni opzione realistica per il futuro dell’azienda, ma nessuna ha portato a una soluzione che consentisse al gruppo di continuare nella sua forma attuale. Il nostro obiettivo immediato è quello di supportare un processo ordinato, fornire chiarezza ove possibile e collaborare con gli amministratori nominati dal tribunale per preservare le attività redditizie e i posti di lavoro laddove le circostanze lo consentano.”

