Cento anni in rosa 1910-2010. Il Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia

Cento anni in rosa 1910-2010. Il Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia

09/05/2011
Whatsapp
09/05/2011

[img]http://fotoalbum.mtb-forum.it/albums/721/thumbs_576/12566.jpg[/img]
In occasione delle tappe del 20 e 21 maggio che avranno rispettivamente come partenza e come arrivo una località del Friuli e nell’anno in cui ricorrono i 150 anni dell’Unità d’Italia si è pensato di celebrare un altro periodo di grande importanza per la storia sportiva della Regione FVG, ovvero i primi 100 anni durante i quali il Friuli è stato scenario delle epiche imprese dei ciclisti del Giro d’Italia pubblicando il volume “[I]Cento anni in rosa 1910-2010. Il Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia[/I]”.

Il libro, scritto da Roberto Calvetti e Giovanni Casella ed edito da Roberto Vattori Editore, si propone, infatti, di raccontare dal 1910, primo anno in cui la carovana rosa è passata per il Friuli, al 2010, tutte le tappe che sono partite o si sono concluse in una località del Friuli Venezia Giulia. Per ogni tappa viene indicato il percorso, la lunghezza, l’ordine d’arrivo generale e i piazzamenti dei corridori regionali.

Viene raccontato minuziosamente lo svolgimento della tappa, ricordando episodi di particolare importanza e particolarmente curiosi, in grado di destare l’interesse del lettore.

Così si ricorda quando nel 1910 nella tappa Milano-Udine, i corridori Gaioni e Berretta, per risparmiare preziose energie, prendono il treno nei pressi di Verona e scendono a Treviso. La furbata non sfugge, però, alla giuria del Giro d’Italia, che dopo la conclusione della tappa li squalifica e li rispedisce a casa.

La commovente storia del corridore bergamasco Giovanni Gotti che nel1934 ha affrontato da solo il Giro, senza il supporto di una squadra, per giungere a Trieste e visitare la tomba del padre, un operaio, morto e sepolto nella città giuliana.

I tragici spari rivolti alla carovana rosa nei pressi dell’Isonzo, nel 1946, ad opera dei giovani comunisti italiani che vedono nel Giro d’Italia che va a Trieste una minaccia alle mire espansionistiche della Jugoslavia di Tito.

Si passa anche per il  primo caso di doping, nel 1963, per arrivare a storie più recenti, come le imprese avvenute sul Monte Zoncolan nel 2003, 2007 e 2010.

Il volume (207 pagine, prezzo di copertina 30,00 euro) viene proposto per tutta la durata del Giro d’Italia al prezzo di 20,00 euro. Per eventuali ordini e/o informazioni è possibile contattare Raffaele Vattori all’indirizzo e-mail [email protected] o al numero telefonico 339/3981839.

 

Rispondi

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Notificami