Tattica crono basata sulla potenza

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Non è assolutamente vero!!!
In una crono in pianura quello che conta è il rapporto P/Cx, e non è detto che la posizione nella quale si producono più watt sia quella che porta alla maggiore velocità.


essenzialmente quel che ho scritto è vero, poi se consideriamo la variazione di Cx allora in effetti è come dici tu.

avevo trascurato le variazioni di Cx

Mi chiedo quanta potenza in più potrebbe produrre un buon cronomen nel caso in cui non curasse per nulla la posizione aereodinamica, secondo me produrrebbe una potenza in più praticamente nulla, per questo non mi sembra che sia sbagliato quel che ho scritto: essenzialmente +potenza alla ruota=più velocità

ora ho letto pure la risposta di Folin

caspita, ma per un buon cronomen c'è veramente tanta differenza tra la potenza prodotta nella posizione aerodinamicamente migliore e in posizione libera?
 
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lollo

Passista
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caspita, ma per un buon cronomen c'è veramente tanta differenza tra la potenza prodotta nella posizione aerodinamicamente migliore e in posizione libera?

A tal proposito mi ricordo di aver letto un servizio di BS anni or sono. Avevano accompagnato Basso e Ferretti (era con la Fassa) in Germania per andare da un guru della posizione. Sto tizio ha fatto fare diversi giri in pista coperta a Basso con la sua bici da crono tradizionale (aveva una posizione orrenda e dovevano sistemargliela).

Ha fatto un test sui 5km mi pare e i dati alla fine usciva che Basso spingeva a intorno ai 430 watt medi se nn ricordo male. Ferretti vedendo stupito il guru dal risultato ha detto qualcosa del genere "visto che buon motore che ha il ragazzo?"
Invece non aveva capito il senso del test. Infatti lo stupore era negativo perché il tizio-guru diceva che per fare lo stesso tempo di Basso a Boardman bastavo poco più di 300watt!!!
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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A tal proposito mi ricordo di aver letto un servizio di BS anni or sono. Avevano accompagnato Basso e Ferretti (era con la Fassa) in Germania per andare da un guru della posizione. Sto tizio ha fatto fare diversi giri in pista coperta a Basso con la sua bici da crono tradizionale (aveva una posizione orrenda e dovevano sistemargliela).

Ha fatto un test sui 5km mi pare e i dati alla fine usciva che Basso spingeva a intorno ai 430 watt medi se nn ricordo male. Ferretti vedendo stupito il guru dal risultato ha detto qualcosa del genere "visto che buon motore che ha il ragazzo?"
Invece non aveva capito il senso del test. Infatti lo stupore era negativo perché il tizio-guru diceva che per fare lo stesso tempo di Basso a Boardman bastavo poco più di 300watt!!!


però io scommetterei sul fatto che per migliorare la posizione (il Cx) basso non ha dovuto sacrificare potenza.

in effetti sarebbe interessante sapere se un buon prof saprebbe sviluppare molta più potenza se in posizione libera, ignorando il Cx
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Sei proprio un brutto pezzo di fig@! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
o-o
Qui vado O.T. ma ti devo tirare le orecchie :rosik:
ma come si fa a scrivere "brutto pezzo fi fig@" ? anche se piccolo, il pezzo di fig@ caldo è sugoso è bellissimo.....non vado avanti, non quotate, non ridete e Folin cancella questa parte dopo averla letta. o-o

Spessissimo capita di dirsi: "tieni duro fino alla curva, poi rifiati il tratto successivo con il vento nel sedere... poi un altra botta fino prossimo traguardo intermedio".

La teoria direbbe di andare regolare ma in pratica cio' non è praticamente mai possibile. Men che meno mettersi a fare calcoli astrusi su un tratto X watt un altro a X-20W un altro a X+20w.

Uno strumento come il misuratore di potenza, in una crono tipica per noi amatori, viene comodo solo a posteriori per analizzare i dat.
Ne ho fatta solo una, in coppia con un amico ed è andata proprio come dici tu.....

A tal proposito mi ricordo di aver letto un servizio di BS anni or sono. Avevano accompagnato Basso e Ferretti (era con la Fassa) in Germania per andare da un guru della posizione. Sto tizio ha fatto fare diversi giri in pista coperta a Basso con la sua bici da crono tradizionale (aveva una posizione orrenda e dovevano sistemargliela).

Ha fatto un test sui 5km mi pare e i dati alla fine usciva che Basso spingeva a intorno ai 430 watt medi se nn ricordo male. Ferretti vedendo stupito il guru dal risultato ha detto qualcosa del genere "visto che buon motore che ha il ragazzo?"
Invece non aveva capito il senso del test. Infatti lo stupore era negativo perché il tizio-guru diceva che per fare lo stesso tempo di Basso a Boardman bastavo poco più di 300watt!!!
E' vero, avevo letto anch' io quell' articolo, in pratica il guru ( inventore dell' SRM) come lo chiami tu diceva che Basso in quella posizione spendeva troppo..... l' aerodinamica e la giusta posizione in bici permettono di "risparmiare" watt, che potranno essere sfruttati in altri momenti o per andare ancora più veloci.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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A tal proposito mi ricordo di aver letto un servizio di BS anni or sono. Avevano accompagnato Basso e Ferretti (era con la Fassa) in Germania per andare da un guru della posizione. Sto tizio ha fatto fare diversi giri in pista coperta a Basso con la sua bici da crono tradizionale (aveva una posizione orrenda e dovevano sistemargliela).

Ha fatto un test sui 5km mi pare e i dati alla fine usciva che Basso spingeva a intorno ai 430 watt medi se nn ricordo male. Ferretti vedendo stupito il guru dal risultato ha detto qualcosa del genere "visto che buon motore che ha il ragazzo?"
Invece non aveva capito il senso del test. Infatti lo stupore era negativo perché il tizio-guru diceva che per fare lo stesso tempo di Basso a Boardman bastavo poco più di 300watt!!!

Mi ricordo bene quell'articolo, poi intervistarono chi aveva seguito Basso nelle giovanili e questo spiegava che la posizione che gli avevano dato in tedeskia per lui non era ottimale, difatti dopo poco ritorno' all'originale. Poi fu bravo Ris a cambiargli posizione a crono, ma li lo fai col tempo non salendoci una volta ogni mese sulla bici da crono.

Ritornando in topic, ma oltre a Lollo e vadambrut qualcuno di voi ha mai corso una crono?
Io ne ho corso un paio in coppia e devo dire che mi riconosco perfettamente in quello che scrive lollo e l'unica cosa che guardi è la linea davanti a te.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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che c'entra al medio? non ho scritto che li tengo al medio.. cmq, peso 63 Kg ora e a 170 W sono anch'io circa su quella velocità lì (più 31-32 che 32-33 però)
Ma in posizione con le mani nella parte bassa del manubrio?
Ho guardato i miei file e io a parita di velocita devo spingere molto di piu ,pero raramente sono in posizione,nelle ripetute tengo le mani nella parte alta del manubrio,cmq inserendo i dati tuoi e miei nel programmino bwatt ottengo risultati coerenti sia nel tuo che nel mio caso,anche se c'e da dire che e molto difficile quantificare il vento e valutare la qualita dell asfalto se non a grandi linee,ad ogni modo la superficie corporea deve incidere in modo significativo nella prestazione ,molto di piu ,a mio parere di quanto asseriva Tendola,ùcomunque se ci troviamo a fare un giro a fine settimana proviamo a scambiare le ruote.
 

StgMike

Gregario
12 Dicembre 2006
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Bianchi Sl3 Alluminio: 10 kg di putenza
Ritornando in topic, ma oltre a Lollo e vadambrut qualcuno di voi ha mai corso una crono?

Io non ne ho mai corse con il numero sulla schiena ma è da tre anni che ho un percorso di riferimento sul quale piace "provarmi"
E' un rettilineo di 16km andare e 16 km tornare con una rotonda a fare da boa, il vento che c'è all'andata è speculare al ritorno.
Sono partito 3 anni fa che facevo fatica a fare poco più dei 30 di media poi ho inizato a prendere riferimenti e a macinare in generale più km.
L'anno scorso devo aver avuto tutte le condizioni perfette, forma, vento e bioritmi al top:mrgreen:, stavo bene bene. Ho caricato sul garmin il ghost del mio precedente record (poco più dei 36 di media), selezionato un'ora di musica cattiva, senza riscaldamento son partito a tutta per 50 minuti :wacko: con la mia bici schifosa, senza prolunghe e come ruote le fulcrum 1 con i copertoncini ipergonfi :mrgreen:
Senza appendici cercavo di stare più basso possibile con il busto e tenevo i polsi appoggiati sul manubrio (l'ho visto in tv:mrgreen:) e in punta di sella. Sono arrivato con poco più dei 38 e un male alle gambe e al sedere per una settimana.
Adesso ho ordinato delle prolunghe economiche e voglio provare a vedere che differenza c'è rispetto al solito

Nella mia piccola esperienza ho visto che i migliori "risultati" li ottenevo andando più costante possibile e con una cadenza considerevolmente più bassa rispetto a quella che ho in genere (85 rpm contro le normali 95/100)
Ultima cosa. il mio personale l'ho fatto con delle F1 mentre prima avevo delle Campagnolo vento...non so quanto possano aver fatto guadagnare le ruote!
 

lollo

Passista
29 Luglio 2004
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Ritornando in topic, ma oltre a Lollo e vadambrut qualcuno di voi ha mai corso una crono? Io ne ho corso un paio in coppia e devo dire che mi riconosco perfettamente in quello che scrive lollo e l'unica cosa che guardi è la linea davanti a te.

E' proprio li' che sta il punto secondo me. Si puo' ragionare con i numeri quanto si vuole... ma il 90% delle cronometro per amatori si svolge su un percorso che NON è una piatta autostrada rettilinea.

Non si parte con il misuratore di potenza e cardio sotto il naso e si dice: "adesso mi piazzo a X watt per tutta la corsa". Oddio... liberissimo di farlo ma poiché la crono è un massacro psicofisico i risultati saranno molto probabilmente due:

1) un tempo schifoso se hai scelto un target di watt basso
2) un tempo schifoso per soggiunta "morte" a meno di metà gara se hai scelto un target di watt troppo alto

Beh... potreste dire: alto o basso... esiste anche quello "giusto". Credo che non esista il wattaggio "giusto" in questo caso... non siamo in farmacia.

La mia esperienza e lo dico da NON specialista (ma che mi ha permesso nei giorni di "luna buona" di vincere 4 assoluti) è partire cercando di tracciarsi tanti piccoli traguardi intermedi. Molto piccoli.... del tipo "fino a quella curva là" "fino a quel dossetto" "laggiù smette di tirare questa m.rda di vento" "tra poco manca un km all'arrivo" ecc.

In linea generale cmq... mai dare tutto negli strappetti alzandosi in piedi a mo' di volata senno' in cima sei incatramato e non rilanci più la bici nemmeno se la prendi a calci.
E infine mai farsi prendere dalla smania di frullare ad alte RPM in caso di discesetta. Buttate giù il più lungo che avete e andate dietro ai pedali cercando di tirare il fiato un attimo.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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E' proprio li' che sta il punto secondo me. Si puo' ragionare con i numeri quanto si vuole... ma il 90% delle cronometro per amatori si svolge su un percorso che NON è una piatta autostrada rettilinea.

Non si parte con il misuratore di potenza e cardio sotto il naso e si dice: "adesso mi piazzo a X watt per tutta la corsa". Oddio... liberissimo di farlo ma poiché la crono è un massacro psicofisico i risultati saranno molto probabilmente due:

1) un tempo schifoso se hai scelto un target di watt basso
2) un tempo schifoso per soggiunta "morte" a meno di metà gara se hai scelto un target di watt troppo alto

Beh... potreste dire: alto o basso... esiste anche quello "giusto". Credo che non esista il wattaggio "giusto" in questo caso... non siamo in farmacia.

La mia esperienza e lo dico da NON specialista (ma che mi ha permesso nei giorni di "luna buona" di vincere 4 assoluti) è partire cercando di tracciarsi tanti piccoli traguardi intermedi. Molto piccoli.... del tipo "fino a quella curva là" "fino a quel dossetto" "laggiù smette di tirare questa m.rda di vento" "tra poco manca un km all'arrivo" ecc.

In linea generale cmq... mai dare tutto negli strappetti alzandosi in piedi a mo' di volata senno' in cima sei incatramato e non rilanci più la bici nemmeno se la prendi a calci.
E infine mai farsi prendere dalla smania di frullare ad alte RPM in caso di discesetta. Buttate giù il più lungo che avete e andate dietro ai pedali cercando di tirare il fiato un attimo.
Beh forse i watts giusti invece ci sono eccome:se a Calderino l'anno passato ero in sbattimento completo e ho fatto 350 w arrivando 8°,è chiaro che se avessi fatto i 380/400 w della migliore condizione ,mi sarei preso uno piccola soddisfazione(forse tra i primi,sicuramente meglio),ogni crono è una storia a se ,ma non e sbagliata la teoria,lo è a volte il modo in cui la si applica.
 

utah

Maglia Amarillo
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Boh sarà che non sono un passista che le crono non mi piacciono neppure in TV, quelle due che ho fatto su tracciati vallonati poi che sono adatti a me, prima ho distrutto il mio compagno poi mi sono distrutto io, lunica cosa da che mi sento di consigliare è di fare un bel riscaldamento.
 

ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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S3, R3, P3C, SLC-SL TdF, Cinelli Willi'n, Cinelli Experience
Ecco, cerca di guardare bene la posizione perchè io, in assenza di vento, i 35 Kmh li faccio sviluppando 220-230 W..

Dovresti essere +preciso, i miei 35 sono una media riferita ad un intervallo di 24' (2' oltre 300w + 2' oltre 250w X6 ripetizioni) fatto in pista all'aperto, per la precisione pista parco nord, chi la conosce sa che non è certo un biliardo e nemmeno uniforme.
Su strada anche io con la bici normale raggiungo normalmente anche oltre i 36km/h (non si parla di media) intorno ai 220-230w, l'anno scorso in una crono avevo fatto quasi i 38 di media sui 20km sviluppando intorno ai 270watts medi. Credo di poter correre adesso sullo stesso percorso (devo provare) almeno ai 39-40.
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
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Cannondale Supersix Ultegra DI-2 2017
Ma in posizione con le mani nella parte bassa del manubrio?
Ho guardato i miei file e io a parita di velocita devo spingere molto di piu ,pero raramente sono in posizione,nelle ripetute tengo le mani nella parte alta del manubrio,cmq inserendo i dati tuoi e miei nel programmino bwatt ottengo risultati coerenti sia nel tuo che nel mio caso,anche se c'e da dire che e molto difficile quantificare il vento e valutare la qualita dell asfalto se non a grandi linee,ad ogni modo la superficie corporea deve incidere in modo significativo nella prestazione ,molto di piu ,a mio parere di quanto asseriva Tendola,ùcomunque se ci troviamo a fare un giro a fine settimana proviamo a scambiare le ruote.

Io sono piuttosto esile di corporatura, probabilmente per andare alla tua stessa velocità mi occorre meno sfozo.. per rispondere alla tua domanda, no: mani nella parta alta entrambe vicino alla pipa. Adesso ho troppa panza per tenerle nella parte bassa :mrgreen:
 

laserpe.z

Apprendista Velocista
2 Giugno 2006
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Dovresti essere +preciso, i miei 35 sono una media riferita ad un intervallo di 24' (2' oltre 300w + 2' oltre 250w X6 ripetizioni) fatto in pista all'aperto, per la precisione pista parco nord, chi la conosce sa che non è certo un biliardo e nemmeno uniforme.

non la conosco, io mi riferivo ad una velocità istantanea in assenza di vento e su un asfalto in buone condizioni.
 

pierus

Novellino
11 Settembre 2007
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la cronometro si vince col cuore prima che con la testa o le gambe ...e non mi riferisco al cardiofrequenzimetro!!
Il segreto è sempre lo stesso : parti a tutta , aumenti durante e finisci in volata...chiaro no !?!?!?!?!

A parte gli scherzi la crono la vinci già in allenamento quando spingi da solo a testa bassa senza tante tabelle o riferimenti , senza dietromotore o senza supercorone,in mezzo alla campagna , di puro sacrificio mentale e fisico....la gara in fondo è solo l'allenamento più corto e meno duro della settimana , fatto con delle ruote che tra l'altro ti aiutano anche un pò...

fà più la condizione mentale che quella fisica!
 

ciclotrainer

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25 Novembre 2007
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la cronometro si vince col cuore prima che con la testa o le gambe ...e non mi riferisco al cardiofrequenzimetro!!
Il segreto è sempre lo stesso : parti a tutta , aumenti durante e finisci in volata...chiaro no !?!?!?!?!

A parte gli scherzi la crono la vinci già in allenamento quando spingi da solo a testa bassa senza tante tabelle o riferimenti , senza dietromotore o senza supercorone,in mezzo alla campagna , di puro sacrificio mentale e fisico....la gara in fondo è solo l'allenamento più corto e meno duro della settimana , fatto con delle ruote che tra l'altro ti aiutano anche un pò...

fà più la condizione mentale che quella fisica!

Si buonanotte !!!
L'anno scorso ho corso le crono a 300watts medi e le ho perse tutte, quest'anno le ho corse intorno ai 260/270watts medi ed ho vinto 2 categorie.
La crono si vice con la testa, nel senso che se non ragioni sulla tattica di distribuzione dello sforzo non riesci a dare il massimo, la testa bassa serve solo a prendere meno aria, ed il sacrificio mentale e fisico è solo relativo al fatto che puoi sostenere o no una determinata potenza, togliti dalla testa che con la convizione o con quanto altro riferito da te riusciresti a superare le tue capacità funzionali di quel giorno.
In realtà un modo ci sarebbe, si chiama doping, altro non conosco.
Del resto basta vedere le ultime tappe del Tour de France per capire che l'estremo sacrificio che dici tu equivale al crollo completo e minuti di distacco, anche per quelli che recentemente rimanevano sempre e comunque con i più forti, adesso mi sembra una cosa più umana.
Per cui dovresti essere più realista e smettere di credere nelle favole, e nelle imprese leggendarie del passato, è tutto fasullo.
 
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pierus

Novellino
11 Settembre 2007
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..sarà....
io arrivo dalla mtb , in tre anni di crono ho vinto 13 assolute , 2 cronosquadre a Torrazza Piemonte , 3° ai mondiali Udace, 4° agli Europei , campione regionale 2008-2009 e campione italiano veterani 2010 con il secondo miglior tempo assoluto , e ti assicuro che non ho nè il sensore di cadenza , nè il cardio freq , ne i vari wattometri , nè seguo tabelle...esco in bici alla sera tardi dopo l'ufficio...mi scaldo bene, tiro a tutta finchè riesco e torno a casa stanco e soddisfatto, una volta faccio più salite e una volta faccio più pianura...questo è il piacere della bicicletta e del fare fatica per sentirsi bene...te lo ripeto , la gara per me è l'allenamento meno faticoso della settimana! chi arriva dalla mtb è più abituato a soffrire...
LA mia non è certo una critica ai metodi sciientifici , ma siccome si tratta di un forum , ognuno racconta la propria esperienza e le proprie sensazioni...poi ci si allena come si crede...io ho raccontato la mia...ai posteri l'ardua sentenza...
 

ciclotrainer

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..sarà....
io arrivo dalla mtb , in tre anni di crono ho vinto 13 assolute , 2 cronosquadre a Torrazza Piemonte , 3° ai mondiali Udace, 4° agli Europei , campione regionale 2008-2009 e campione italiano veterani 2010 con il secondo miglior tempo assoluto , e ti assicuro che non ho nè il sensore di cadenza , nè il cardio freq , ne i vari wattometri , nè seguo tabelle...esco in bici alla sera tardi dopo l'ufficio...mi scaldo bene, tiro a tutta finchè riesco e torno a casa stanco e soddisfatto, una volta faccio più salite e una volta faccio più pianura...questo è il piacere della bicicletta e del fare fatica per sentirsi bene...te lo ripeto , la gara per me è l'allenamento meno faticoso della settimana! chi arriva dalla mtb è più abituato a soffrire...
LA mia non è certo una critica ai metodi sciientifici , ma siccome si tratta di un forum , ognuno racconta la propria esperienza e le proprie sensazioni...poi ci si allena come si crede...io ho raccontato la mia...ai posteri l'ardua sentenza...

Vorrei eliminare un equivoco, non ho mai detto che allenandoti in un modo vinci ed in un altro perdi, ho già fatto il mio esempio per dimostrare che vincere o perdere non dipende necessariamente dal tipo di allenamento.
Tu stesso sei la dimostrazione di quanto detto.
Però il problema affrontato dalla discussione è l'ottimizzazione del rendimento, e ti posso assicurare che con il misuratore di potenza puoi andare +veloce perchè distribuisci meglio lo sforzo, è un dato di fatto.
Che si venga a dire che misuratore o no si vince lo stesso è un'altro dato di fatto. L'unica cosa che non saprai mai, se non provi, è quale sia in realtà la tua capacità e se eventualmente la prestazione può essere migliorata, questo prescinde dalla vittoria.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
L'unica cosa che non saprai mai, se non provi, è quale sia in realtà la tua capacità e se eventualmente la prestazione può essere migliorata, questo prescinde dalla vittoria.
Ma perchè non provi tu, solo per una volta, a fare una crono "come una volta", ascoltando il tuo respiro, ponendoti dei traguardi intermedi, cercando l' energia dentro di te, invece di basarti solo su quell' aggeggio infernale ? Forse ti divertiresti di più......

A me sembra che ci siano un sacco di atleti piuttosto forti che ottengono risultati di prestigio allenandosi "ad minchiam", pierus è solo uno dei tanti (complimenti pierus)......
 
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