Le situazioni di corsa si creano sulla strada e talvolta sono anche figlie del comportamento dei corridori.
Indurain ha vinto 7 grandi giri in 5 anni ma non è mai stato un cannibale,lasciava tappe e maglie che non fossero la rosa e la gialla ad altri e col suo comportamento non si è mai inimicato nessuna delle altre squadre che con lui in gioco si sono divise le briciole nei giri...essere Campione per me vuol dire anche questo....Armstrong non ha avuto favori da nessuno perchè lui tirava a vincere sempre e comunque e la sua immagine è stata nettamente diversa da quella del navarro,di alleati in gruppo non ne aveva per il suo comportamento,giustamente ognuno ha fatto quello che riteneva giusto.
I percorsi dei grandi giri poi non li scelgono certo i corridori,non credo che l'organizzazione del tour chiedesse direttamente ad Indurain quante crono e di che lunghezza mettere nel loro giro,se poi lo hanno fatto per favorirlo a discapito anche dei corridori francesi avranno avuto le loro ragioni,ma non imputerei nessuna colpa al corridore.
Nei giri d'Italia vinti le crono lunghissime non c'erano eppure ne ha vinti 2 su 3 lo stesso.
Ovvio che i corridori possono beneficiare o essere sfavoriti dalle situazioni di corsa, basta vedere le corse con le pietre come sono andate quest'anno, leggi Cancellara contro cui hanno corso tutti contro...
Il primo giro l'ha vinto per l'aiuto della Carrera e fin a quel momento lui non aveva certo concesso nulla a nessuno, poi l'anno dopo la Carrera con Chiapucci al tour si ritrovo lo stesso trattamente subito da Chioccioli... ad opera dalla Chateau d'ax di Bugno, ovvio che la Banesto ne ha beneficiato in entrambe le occasioni.
Per questo e molte altre cose ho detto che a lui è sempre andato tutto bene, questo non vuol dire che non era più forte o che non avrebbe vinto, questo non lo può dire nessuno, di sicuro ciò che gli poteva andare bene gli andò bene...
Al giro le crono erano più lunghe di quelle attuali e le salite erano molto diverse dalle attuali, ovvio che il ciclismo cambia e cambiano anche distanze e percorsi, ogni campione è figlio di percorsi che deve affrontare...
Gli organizzatori privileggiano sempre qualcuno, ricordo bene che nel '95 disegnarono un giro durissimo per privileggiare Pantani e gli scalatori Italiani, infatti il Navarro in Italia neanche si presentò...
Stessa cosa al tour, viene sempre privileggiato il personaggio o l'idolo di casa.
Ti ricordo gli sforzi di Torriani negli anni '80 per far vincere il giro a Moser, gente come Moser e Saronni con i percorsi attuali non vincerebbero nulla, non entrerebbero neanche nei 10, come per Kelly la vuelta...
I corridori devono solo pedalare non hanno ne colpe, ne meriti riguardo le scelte dei percorsi...
Resta il fatto che Indurain a tappe è stato grandissimo, ma in linea nulla di che e non resterà nella storia come un Campionissimo a 360°, ne un campione totale.
Alhoa