E' un campione chi non ha mai vinto il Tour?

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.134
19.590
Genova
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Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
I campioni totali non possono piu' esistere nel ciclismo moderno.
L'ultimo dei grandi è stato Hinault,inteso come corridore che poteva vincere i giri,le classiche,il mondiale etc,etc,.
Oggi come oggi non ci puo' piu' essere un ciclista cosi',perche' estremizzando sempre piu' il gesto atletico,ovviamente anche i ciclisti diventano di conseguenza meno polivalenti,per cui ci sara' una differenza sempre piu' netta tra il corridore che vince le classiche e quello che vince il Tour o il Giro.Ogni specialita' ha un suo campione.Per cui il campione totale del passato non esistera' piu'.Ma chi vince svariate volte, o le Classiche o i Grandi Giri,o il Mondiale,è comunque da considerare un campione...Anche se non vince un Tour de France.o-o
 
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50gradiallombra

via col vento
11 Aprile 2011
34
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Bici
Santana Tandem
Giù il cappello di fronte ad Indurain, per carità, però il cappello se lo sono tolto anche gli organizzatori dei grandi Giri che gli hanno sempre servito tracciati dove non mancavano due crono lunghe dove rifilava minuti su minuti ai poveri scalatori che non potevano certo recuperare il gap nelle salite che il percorso proponeva.
Solo un anno il navarro è andato vicino a perdere il Tour: nel 1992 quando Chiappucci vinse la tappa del Sestriere con quella fuga da lontanissimo.
Manca la controprova ma se Bugno (che poi andò in crisi) con i suoi gregari non lo avessero aiutato nel lungo tratto in falsopiano e con vento contrario prima dell'ultima salita verso il traguardo, forse avrebbe preso tanti di quei minuti che non sarebbe poi riuscito a recuperarli nell'ultima crono.

beh se li basatavano due cronometro, spesso anche la prima, (tra l'altro scandalosa la riduzione in kilometraggio di questa disciplina nell'ultima decade) per vincere questo ne prova la grandezza più che la compiacenza degli organizzatori (cronometro da 50-70km erano prassi anche prima dell'arrivo del navarro).
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
281
51
Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
ehm si ma non uno, ne ha vinti due + due argenti

Un grande, ma non un grandissimo, non ha mai vinto il giro e ne corse in linea importanti.
Sicuramente l'incidente di caccia ha pesato, ma tant'è.
Tra l'altro vincitore del tour (di quelli che ho visto) più bello, ogni giorno un attacco!
tra coloro che non hanno mai vinto il tour ci sono anche Alfredo Binda e Sean Kelly
Kelly ha vinto "solo" la vuelta, in salita era troppo penalizzato e mai un mondiale.
Binda è stato il ciclista più forte della prima era, in quel tempo il tour aveva meno spessore...
Ma troppo difficile fare paragoni, forse solo Merckx gli è stato superiore, ma ripeto troppo difficile fare paragoni con quel ciclismo.
Alhoa
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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Merckx_Hour-bike.jpg



cmq su un punto siamo quasi tutti concordi..... Merckx è stato il più completo, ci pensate, quasi 50km/hr con il mezzo e la tecnologia dell'epoca.
 

orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
5.003
335
Fossato (PO)
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Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Non ho mai detto che Cancellara sia più forte, anzi ho detto l'esatto contrario, ho detto che hanno qualità differenti, sono accomunati dalla forza nelle crono.
Il Navarro ha avuto fortuna sia come tracciati, che come situazioni in corsa che gli sono sempre girate per il verso giusto, che per le cadute e non ultima con gli infortuni di Pantani.
Inoltre ha potuto godere di 6 mondiali duri di cui 2 durissimi, in cui non è stato capace di vincere.
Sicuramente parliamo di uno fortissimo come pochi nella storia, ma i 5 che ho citato più Anquetil nelle corse a tappe e non solo, gli sono stati superiori.

Posso solo che quotarti e ricordare la situazione molto simile vissuta nel suo primo giro, quando attacco Chioccioli dopo la disfatta del Terminillo in cui fu "salvato" dalla Carrera.
Alhoa

Le situazioni di corsa si creano sulla strada e talvolta sono anche figlie del comportamento dei corridori.
Indurain ha vinto 7 grandi giri in 5 anni ma non è mai stato un cannibale,lasciava tappe e maglie che non fossero la rosa e la gialla ad altri e col suo comportamento non si è mai inimicato nessuna delle altre squadre che con lui in gioco si sono divise le briciole nei giri...essere Campione per me vuol dire anche questo....Armstrong non ha avuto favori da nessuno perchè lui tirava a vincere sempre e comunque e la sua immagine è stata nettamente diversa da quella del navarro,di alleati in gruppo non ne aveva per il suo comportamento,giustamente ognuno ha fatto quello che riteneva giusto.
I percorsi dei grandi giri poi non li scelgono certo i corridori,non credo che l'organizzazione del tour chiedesse direttamente ad Indurain quante crono e di che lunghezza mettere nel loro giro,se poi lo hanno fatto per favorirlo a discapito anche dei corridori francesi avranno avuto le loro ragioni,ma non imputerei nessuna colpa al corridore.
Nei giri d'Italia vinti le crono lunghissime non c'erano eppure ne ha vinti 2 su 3 lo stesso.
 

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
15.932
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Le situazioni di corsa si creano sulla strada e talvolta sono anche figlie del comportamento dei corridori.
Indurain ha vinto 7 grandi giri in 5 anni ma non è mai stato un cannibale,lasciava tappe e maglie che non fossero la rosa e la gialla ad altri e col suo comportamento non si è mai inimicato nessuna delle altre squadre che con lui in gioco si sono divise le briciole nei giri...essere Campione per me vuol dire anche questo....Armstrong non ha avuto favori da nessuno perchè lui tirava a vincere sempre e comunque e la sua immagine è stata nettamente diversa da quella del navarro,di alleati in gruppo non ne aveva per il suo comportamento,giustamente ognuno ha fatto quello che riteneva giusto.
I percorsi dei grandi giri poi non li scelgono certo i corridori,non credo che l'organizzazione del tour chiedesse direttamente ad Indurain quante crono e di che lunghezza mettere nel loro giro,se poi lo hanno fatto per favorirlo a discapito anche dei corridori francesi avranno avuto le loro ragioni,ma non imputerei nessuna colpa al corridore.
Nei giri d'Italia vinti le crono lunghissime non c'erano eppure ne ha vinti 2 su 3 lo stesso.

Ovvio che i corridori possono beneficiare o essere sfavoriti dalle situazioni di corsa, basta vedere le corse con le pietre come sono andate quest'anno, leggi Cancellara contro cui hanno corso tutti contro...
Il primo giro l'ha vinto per l'aiuto della Carrera e fin a quel momento lui non aveva certo concesso nulla a nessuno, poi l'anno dopo la Carrera con Chiapucci al tour si ritrovo lo stesso trattamente subito da Chioccioli... ad opera dalla Chateau d'ax di Bugno, ovvio che la Banesto ne ha beneficiato in entrambe le occasioni.
Per questo e molte altre cose ho detto che a lui è sempre andato tutto bene, questo non vuol dire che non era più forte o che non avrebbe vinto, questo non lo può dire nessuno, di sicuro ciò che gli poteva andare bene gli andò bene...
Al giro le crono erano più lunghe di quelle attuali e le salite erano molto diverse dalle attuali, ovvio che il ciclismo cambia e cambiano anche distanze e percorsi, ogni campione è figlio di percorsi che deve affrontare...
Gli organizzatori privileggiano sempre qualcuno, ricordo bene che nel '95 disegnarono un giro durissimo per privileggiare Pantani e gli scalatori Italiani, infatti il Navarro in Italia neanche si presentò...
Stessa cosa al tour, viene sempre privileggiato il personaggio o l'idolo di casa.
Ti ricordo gli sforzi di Torriani negli anni '80 per far vincere il giro a Moser, gente come Moser e Saronni con i percorsi attuali non vincerebbero nulla, non entrerebbero neanche nei 10, come per Kelly la vuelta...
I corridori devono solo pedalare non hanno ne colpe, ne meriti riguardo le scelte dei percorsi...
Resta il fatto che Indurain a tappe è stato grandissimo, ma in linea nulla di che e non resterà nella storia come un Campionissimo a 360°, ne un campione totale.
Alhoa
 
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orsoarcubo

Velocista
29 Ottobre 2008
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Fossato (PO)
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Bici
Colnago-Masi-Grandis-Passoni
Ovvio che i corridori possono beneficiare o essere sfavoriti dalle situazioni di corsa, basta vedere le corse con le pietre come sono andate quest'anno, leggi Cancellara contro cui hanno corso tutti contro...
Il primo giro l'ha vinto per l'aiuto della Carrera e fin a quel momento lui non aveva certo concesso nulla a nessuno, poi l'anno dopo la Carrera con Chiapucci al tour si ritrovo lo stesso trattamente subito da Chioccioli... ad opera dalla Chateau d'ax di Bugno, ovvio che la Banesto ne ha beneficiato in entrambe le occasioni.
Per questo e molte altre cose ho detto che a lui è sempre andato tutto bene, questo non vuol dire che non era più forte o che non avrebbe vinto, questo non lo può dire nessuno, di sicuro ciò che gli poteva andare bene gli andò bene...
Al giro le crono erano più lunghe di quelle attuali e le salite erano molto diverse dalle attuali, ovvio che il ciclismo cambia e cambiano anche distanze e percorsi, ogni campione è figlio di percorsi che deve affrontare...
Gli organizzatori privileggiano sempre qualcuno, ricordo bene che nel '95 disegnarono un giro durissimo per privileggiare Pantani e gli scalatori Italiani, infatti il Navarro in Italia neanche si presentò...
Stessa cosa al tour, viene sempre privileggiato il personaggio o l'idolo di casa.
Ti ricordo gli sforzi di Torriani negli anni '80 per far vincere il giro a Moser, gente come Moser e Saronni con i percorsi attuali non vincerebbero nulla, non entrerebbero neanche nei 10, come per Kelly la vuelta...
I corridori devono solo pedalare non hanno ne colpe, ne meriti riguardo le scelte dei percorsi...
Resta il fatto che Indurain a tappe è stato grandissimo, ma in linea nulla di che e non resterà nella storia come un Campionissimo a 360°, ne un campione totale.
Alhoa

Parole sante al 101%....o-o
Nulla da aggiungere se non che se Indurain avesse corso in una squadra diversa dalla Banesto avrebbe avuto forse anche le doti per fare delle ottime classiche tipo la Roubaix o la Liegi...solo che,come giustamente hai fatto notare anche tu,è stato figlio del suo periodo e "condizionato" dalle sue eccezionali doti nelle corse a tappe e la sua carriera non si è svolta all'insegna della completezza come campione da tutti i terreni.
 

mikimetal91

Velocista
10 Agosto 2010
5.546
3.371
35
torino
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Bici
Pellegrino proto01
beh non c'è che dire, merckx è stato il più forte di ogni epoca. fare poco meno di 50km/h su una bici del genere, con l'allenamento dell'epoca, vuol dire essere degli alieni.
secondo voi cancellara, su quella bici, di quanto migliorerebbe il record di merckx? 2km/h?
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
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Bici
Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Il ciclismo non è fatto per fenomeni, ma campioni che lavorano e diventano campioni, senza allenamento nessun in bici fa nulla a differenza di altri sport, in bici la classe serve solo per posare in partenza all'arrivo contata solo chi ne ha di più.
.....

beh anche la classe fa la differenza, eccome se la fa...poi è ovvio che come dici tu l'allenamento è una componente importantissima, molto più che in altri sport ove conta molto anche il gesto puramente tecnico e/o tattico. E' per questo che nel ciclimo e negli sport similari la tentazione di far ricorso a "superallenamento" è così più forte e diffusa rispetto che in altri sport. Mettiamocela via, è così. Non stiamo a guardare complotti verso il ciclismo che imho non ci sono.
Preciso che il messaggio trae spunto da quanto hai scritto, ma non è rivolto a te. E' solo una riflessione in merito a tante lamentele non giustificate che leggo e sento.
 

bicimix

Ammiraglia
6 Agosto 2009
23.064
2.902
ABRUZZO all’ombra del Blockhaus
www.strava.com
Bici
7 Tour de France consecutivi!
io credo che ogni decennio ha i suoi campioni e che difficilmente quelli del decennio precedente potrebbero esserlo se corressero in quello successivo, questo per dire che il ciclismo muta (percorsi, metodologie di allenamento, bici) e con esso muta anche il cilcista.
Quindi è sempre difficile paragonare i campioni di periodi differenti con le loro vittorie, anche se poi nella storia del ciclismo ci sono alcuni che più di altri sono riusciti per doti, fortuna e allenamento, ad essere competitivi e vincere su diversi tipi di terreni!
quindi io considero campioni quelli che hanno segnato in modo indelebile un periodo come coppi, bartoli, merks, indurain, pantani, armstrong, contador, ecc...
 
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lupo solitario

Ammiraglia
3 Febbraio 2008
20.282
356
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Bici
Quelle che testo.
Continuo qui e quoto Samuelgol per non inquinargli il topic che ha appena aperto con un OT. Qui apro apposta e quindi nn siamo OT.

Per me può essere un campione totale anche chi non ha mai vinto un Tour.

Cito alcuni esempi di campioni totali (a mio giudizio) che non hanno mai vinto un tour:

Paolo Bettini

Fabian Cancellara

Mario Cipollini

per citare un grande del passato

Costante Girardengo.

Campioni di classe cristallina, semplicemente non dotati in uno dei tipi possibili di competizioni ciclistiche, la corsa a tappe.

sono d'accordo.
 

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
616
29
borgaro
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Secondo me è però sbagliato paragonare corridori di epoche troppo diverse e dire chi è campione e chi no. Il ciclismo di Gimondi è diverso da quello di Bettini, io credo sarebbe più giusto fare paragoni all'interno di un decennio, forse 15 anni. Ci sono corridori che hanno segnato un' epoca e questi sono da considerarsi campioni (con o senza Tour).
 

galibier81

Gregario
9 Agosto 2008
616
29
borgaro
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Per me un campione è colui che ha vinto qualcosa di molto importante, specialmente piu' volte. Vedi Bettini ad esempio. mai vinto il tour, pero'...................

Forse si potrebbe anche aggiungere che un campione è che riesce a regalare delle emozioni alle gente, ai suoi tifosi. Penso ad esempio a Poulidor che non ha mai indossato la maglia gialla.
 
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