
Ciao Roberto,
approfitto di una questione che mi riguarda da vicino.. e che mi ha fatto sorgere una curiosità.
Secondo te è/sarebbe possibile ipotizzare una preparazione combinata corsa+bici ma finalizzata ovviamente a gare ciclistiche tipo circuiti/cronosclate per chi ha problemi che limitano le ora spendibili sulla sella ()??
Intendo, per esempio, lavori di fondo, scatti e allunghi correndo (ho sempre sentito dire che la corsa allena maggiormente le capacità aerobiche...), facendo poi 2-max 3 sedute specifiche sulla bici non troppo lunghe (gare a parte).
Potrebbe essere un'idea valida o mancando la specificità è certo che non si otterrebbero risultati??
lo calibri il PT prima di fare i rulli? vedrai che ti dà un valore differente da inizio a fine seduta se non fai autozeri, quindi se rileggi il link postato troverai che è lì la risposta.
se e solo se non ti è possibile allenarti in modo specifico. Sicuramente la corsa, come più volte ho ribadito, se svolta in salita e/o con le dovute cautele è un ottimo mezzo allenante aspecifico perché ...attività con più punti di contatto...specifici...per il ciclismo.
Alcuni atleti che seguo si fanno l'inverno completamente in cross-training (corsa continuativa, intervallata da Z2 a Z5 senza limitazioni) fino al cambio dell'ora con uscite in bici solo nel fine settimana.

Si, lo calibro...
continuo però a non capire....significa che i watt che erogo verso fine seduta non sono reali?