con la venerazione e rispetto che tutti, io per primo, abbiamo avuto e abbiamo ancora oggi per Pantani, pensare che Marco come tutti i suoi compagni di gruppo non beneficiasse di qualche aiutino sarebbe ingenuo
a differenza degli anni '90 credo che gli attuali pro siano più "solidi" e forti (e seguiti meglio), un po' come la generazione precedente
gli anni 90 hanno favorito l'esplosione di mediocri ciclisti e a fianco di mostri sacri come Pantani e Indurain (i primi che mi vengono in mente... e ribadisco non so se fossero così puliti) c'erano pure atleti fortissimi che però senza doping manco si sarebbero piazzati... Rominger, Zuelle, Tonkov, Ugrumov, Riis, Berzin per non parlare dei fenomeni più da baraccone ancora come Virenque o fantasmi come Olano
per non parlare di alcuni Italiani