Faccio una domanda da profano (dato che non faccio GF o cose simili): quale sarebbe l'articolo del codice penale violato in caso di dichiarazione mendace?
Nessuno. E' un bluff, come quello della Rai che senza sapere se nel tuo luogo di residenza o meno hai la tv, ti minaccia di mandarti la GdF a casa a controllare, senonchè la GdF a casa a controllare non ci può manco entrare per un tal motivo (per l'accesso domiciliare ci vuole l'autorizzazione di un magistrato che per una cosa del genere non la concede).
Se ne è già parlato alcune pagine orsono. Il tipo di dichiarazione, il suo contenuto e la persona a cui essa viene rilasciata, non sono ricomprese nelle casistiche previste dalla normativa di legge come punibili penalmente in caso di dichiarazione mendace.
Per documentarsi, basta leggere l'articolo 76 Dpr 445/2000 il quale richiama gli artt.46 e 47 del medesimo decreto, ove sono enunciate le dichiarazioni che se false danno luogo a punibilità penale.
Esemplificando: se io dichiaro al parroco che mi deve sposare di aver fatto la cresima e non è vero, non sono penalmente perseguibile.
Mi hai fatto una domanda, ti ho dato una risposta. Chi parla di sanzioni penali, in questo caso, non sono certo mai stato io. E' già la seconda volta che affermo quanto hai letto e anche nella prima volta avevo dato i riferimenti di legge, affinchè ognuno potesse leggerli. Mica colpa mia se si continua a sostenere l'insostenibile.
Ipse dixit! Manco la Cassazione riesce a dare certezze.
Il tuo intervento, a sommesso parere di un cinquantunenne che esercita la professione dal gennaio 1988, avrebbe meritato da parte tua maggiore approfondimento e maggiore cautela in ragion del fatto che tutti potrebbero leggerti e trarre propri convincimenti personali ed assumere comportamenti non corretti.
Lasci apparire per certo che sottoscrivere la dichiarazione etica in maniera mendace sia esente da rischi e da conseguenze di natura civili e penali.
Una maggiore prudenza avrebbe consigliato quantomeno la formula dubitativa.
Il rilascio della dichiarazione mendace potrebbe assumere rilevanza civile e penale anche per altri principi del nostro ordinamento giuridico non strettamente connessi alla legge da te indicata.
Il diritto non è certo contrariamente a quanto si pensi.
Lo riteneva anche il professionista, cliente di Boogerd, il quale si trova indagato per essere stato trovato in possesso di farmaci etici così come sostenuto dallo stesso Boogerd.
Nella migliore delle ipotesi ha perso il contratto da professionista e si trova costretto ad affrontare un lungo e costo procedimento giudiziario PENALE.
Nella peggior sarà condannato.
Eppure non avrebbe violato alcuna norma penale.
Tanti atleti hanno assunto farmaci etici leciti (nessuna norma espressamente lo vieta) ma, purtroppo per loro, la Cassazioni ha emesso una sentenza di condanna.
Pantani non avrebbe violato nessuna norma eppure ha subito innumerevoli processi.
ma che c'entra quello di cui state parlando con questo?
che non sono stato trovato in possesso di farmaci o di sostanze biologicamente
o farmacologicamente attive, proibite o soggette a restrizione duso secondo le
vigenti leggi e disposizioni regolamentari in materia di doping, senza alcuna
giustificazione plausibile, circostanziata e documentata e in ogni caso senza
alcuna dettagliata prescrizione medica;
e ci mancherebbe che uno non può avere farmaci dentro casa
Certo che puoi avere farmaci in casa ma non farmaci dopanti senza alcuna
giustificazione plausibile, circostanziata e documentata e in ogni caso senza
alcuna dettagliata prescrizione medica.
Sono cose diverse ai fini del rilascio della dichiarazione etica.
Il problema è : chi decide se hai una giustificazione plausibile o meno, se il certificato medico è autentico o fasullo? Lo deve decidere un giudice, con una sentenza? oppure un Carabiniere dei Nas?
Inoltre, visto che secondo l'interpretazione della normativa etica data dalla sentenza della Corte Federale, la norma va letta così: <<l'art. 1.1.03 delle norme attuative per il settore cicloturistico ed amatoriale va dunque letto in questo modo: "non potranno essere tesserati ciclomotori i soggetti che risultino sanzionati dalla giustizia sportiva e/o ordinaria per un periodo superiore a sei mesi per motivi legati al doping" tolto l'inciso "ovvero che siano assoggettati ad indagini"
e visto anche che il possesso ingiustificato di sostanze dopanti è reato,
la conseguenza è che
1- la dicitura riportata nella autocertificazione "assimilata" è inutile nella migliore delle ipotesi e
2- è un tentativo nemmeno tanto mascherato per ignorare quello che la sentenza suddetta ha statuito, e cioè che contano le condanne per fatti di doping, non le chiacchiere
Ripeto e ribadisco, non sono a favore del doping, tutt'altro, ma mi rifiuto di ragionare senza tener conto del diritto.
Tu devi semplicemente sottoscrivere la dichiarazione etica che è propedeutica al rilascio della tessera da amatore ma non strettamente ad essa connessa per tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare in casi dichiarazioni mendaci.
Non mi far dire cose che non si possono dire in un forum.
Ti ho già detto che la "smentita sensata" che hai chiesto la trovi in un noto processo toscano di cui dovresti disporre dei verbali.
lì ho fatti ma i palladini del nulla sono evidentemente mossi da furore ideologico i risultati ne saranno conseguenza.
restando terra terra ribadisco cose molto pratiche: questa norma rivoluzionaria (che in realtà è il nulla e basterà poco per accorgersene) darebbe gli strumenti agli organizzatori per escludere ciclisti e ASD indesiderate di fatto nelle prime gare abbiamo visto che questo gli organizzatori non lo fanno o lo fanno in modo del tutto parziale introducendo così in ultima analisi un ulteriore elemento di disarità
molto meglio sarebbe concentrare tutte le forze (cercando di essere anche un pò creativi cosa che generalmente manca a chi è mosso da furore ideologico) sui CONTROLLI fatti seriamente, senza preavviso, pigliando all'arrivo i primi tre dell'assoluta e diciamo i primi 2-3 di categoria prima volta che sei beccato sconti squalifica e poi riprendi i tuoi dirittti di ciclosuonato seconda volta che vieni beccato fine della festa tessera della bocciofila per i team di codesti soggetti (e ce ne sono di noti team che di squalificati ne hanno avuti una montagna e sono sempre più sulla cresta) creare una forma di penalizzazione pesante. si può provare a fare ciò coinvolgendo sponsor (visto che nel mondo dei ciclosuonati di importanti ce ne sono più di uno) e perchè no proponendo che le quote d'iscrizione o almeno una parte di esse siano destinate a pagare i controlli (ovviamente bisognerebbe aprire una discussione con gli organizzatori e quant'altro) tra l'altro questo obbligherebbe anche alla trasparenza visto che i soldi sarebbero anche di tutti noi ma temo che qui comincerebbero a cadere altri altarini
Sono convinto che la normativa etica, al di là delle nostre discussioni di natura ideologica, ha un indubbio pregio che, a mio parere, va individuato nell'affermazione del ripristino, quantomeno a livello concettuale, della normalità.
E' assurdo parlare di doping, esclusione di dopati e tanto altro che nulla ha a che vedere con quello che dovrebbe essere considerato un gioco, uno sport, una passione.
Per questo non capisco perchè si avversi tanto la norma etica per aver immediatamente e perentoriamente escluso dall'attività amatoriale chi ne ha offeso le finalità e di principi.
A ben vedere, tra l'altro, le vostre proposte non sono affatto diverse visto che qualcuno è persino favorevole alla radiazione.
Lo farei anch'io ma, purtroppo, vi sono vincoli giuridici dai quali non ci si può discostare e di cui bisogna anche tener conto.
Per la questione dei controlli concordo con te anche se ritengo assurdo e surreale spendere soldi per controllare chi gioca con la bicicletta.
Anche il controllo esula dalla ordinarietà e normalità dello sport amatoriale.
Come reperire i soldi? Devono essere sempre soldi di altri? Un controllo serio può costare anche dai due ai tremila euri. Perchè non aggiungere qualche euro al costo di iscrizione? Sono poche le organizzazioni che traggono profitti dalla manifestazione altre a stento riescono a pareggiare i conti ed altre ci rimettono.
via sponsor e soldi, via mdd 9 colli e tutte le gf che danno la linfa al marciume ovvero la VISIBILITA', questa è la mia idea, gf di paese da 100-200 partenti, non di più. niente pacchi gara e puttanate varie. Soldi per l'iscrizione destinati a sicurezza ed eventualmente (se non si riesce ad avere fondi in altro modo) ai controlli. QUESTO, se permetti, sarebbe rivoluzionario.
La visibiltà lasciamola ai professionisti. Noi siamo amatori tutto deve essere più rustico per tornare ad essere genuino. Ma la tendenza è l'opposto
Non sono solo i ciclosuonati a scimmiottare i pro, ma anche gli organizzatori e dirigenti.
questa è la mia idea, da ignorante e a grandi linee, credo condivisa da pochi, se non nessuno
dai non diciamo cavolate, il senso era chiaro
RIDIMENSIONARE le gare quello è il senso. E comunque il numero chiuso non è una bestemmia, se non si può garantire la sicurezza a tutti.
Vuoi che la cannondale e non so chi altro se ne freghi qualcosa di fare uno squadrone per vincerfe una garetta di 200 partecipanti?
certo, in questo contesto si. Ci deve essere una transizione. Col tempo si perderebbe interesse e visibilità.
L'ho già detto qualche pagina fa, dove girano i soldi il marcio c'è è. Si possono fare tutte le leggi e le norme, rimarranno sempre pezze a colori. Per carità non voglio sminuire l'impegno di chi ci crede, ma io sono per eliminare i problemi alla radice. E la radice del marcio nel mondo amatoriale, secondo me è la visibilità. Ma su questo ci si può ragionare. Invece di parlare del significato del verbo x della frase y della dichiarazione etica, ovvero del nulla, provare ad analizzare qual è l'origine del marciume del mondo amatoriale.
E' come curare un male con la medicina senza capirne le cause, la stessa cosa. Aldilà della mia idea del caxxo, manca ed è mancata un'analisi approfondita dei problemi, o io me la sono persa
Dici cose anche condivisibili però i veri amatori vengono dopo i primi duecento.
Io direi, invece, che sarebbe interessante non ridurre il numero dei partecipanti ma BOICOTTARE le manifestazioni e le organizzazioni ritenute poco virtuose.
non vuoi capire: norma etica e controlli sono due cose diverse ... quello che voglio dire è che si è fatta partire in pompa magna questa rivoluzione della norma etica (che come qualcuno ha anche cercato di spiegare è il nulla anche a livello di diritto) laddove il punto focale sono i controlli .. ok hanno già risolto il problema dei controlli con FSL

a posto siamo questo è il degno passo successivo
Nulla a livello di diritto?
Forse non sai che vi sono stati diversi ricorsi alla Corte Federale e sono stati rigettati.
Anzi è più corretto dire accolti solo parzialmente perchè la norma è stata recisa solo della parte che riguarda gli indagati.
Ma in questa discussione c'è chi si lamenta della norma etica e, nel contempo, che vi sono illustri indagati che corrono e vincono.