Condivido in parte la tua osservazione. Criticare la bontà nella resa dinamica di un telaio senza che nessuno l'abbia provato appare a mio avviso fuori luogo.
Tuttavia ci sono alcuni elementi "stonati" che a mio avviso non tornano e fanno sembrare la mossa "emonda" come un passo falso sotto più punti di vista.
Innanzitutto il lancio di un telaio facendo marcia indietro netta ma non limpida fino in fondo rispetto ad un progetto più coraggioso come quello di Madone; in secondo luogo impostare la campagna di marketing esclusivamente e massicciamente sul peso piuma quando fino all'altro giorno deridevano in modo snob chi parlava di peso light del telaio; il concentrare i ritrovati tecnici su di un solo segmento top e cioè SLR produrre bici mediocri con pesi improponibili al giorno d'oggi per segmenti inferiori e con finiture da mercatino cinese.
Il bello è che sta politica sta avendo un enorme successo perché emonda SLR va a ruba.
Secondo il mio negoziante la riduzione della gamma Madone è dovuta ad uno squilibrio mostruoso tra vendite (notevolissime) del 7S e quelle dei modelli inferiori. Ogni 10 bici vendute, 8 erano 7s e quindi era inutile tenere in catalogo la 6-5-4.
L'autorevolissimo parere del mio negoziante però a mio avviso si applica ad un mercato "fighetto" come il nostro non ad esempio agli states o altre zone dove i pazzi disposti a spendere 3000 euro per un telaio sono molti meno e i modelli che vendono di più sono di norma i media gamma montati
ultegra.
Altra considerazione è che, stando a questo ragionamento, anche per emonda sarebbe bastato e avrebbe anzi dato più appeal al modello produrre solo l'SLR (che ripeto sta andando già come il pane a differenza di S e SL).