Nì, perché si trattava di bloccare residenti in Italia. E proprio perché NON sai, NON puoi.Avremmo potuto fare cosi anche noi, tanto più se non sai nemmeno bene cosa stava arrivando di preciso all'inizio della storia.
Prima blocchi qualche giorno e poi valuti la cosa, a me pare sensato.
Mi spiego: il criterio di cautela non può diventare strumento di arbitrio: chi decide chi bloccare e chi no? I Cinesi sì? Bene, e perché no gli africani o i Francesi: le evidenze sul contagio parlavano di focolai a Whuan, ma chiunque poteva aver avuto contatti pregressi con quella zona (francesi, tedeschi, spagnoli, anche africani o americani ecc..). Capisci? Confinare una persona in quarantena può significare sospendere la sua attività lavorativa: se è un dipendente nessun problema, ma se è un autonomo 14 giorni possono essere letali per la sua attività, ricordiamolo. Ora nel contesto generale in cui siamo, con le misure adottate e ad emergenza riconosciuta magari le ricadute possono essere più tenui, ma due mesi fa poteva significare massacrare inutilmente una persona senza alcun bisogno.
L'Italia, per altro, è stato non il primo, ma l'unico paese a sospendere il traffico aereo con la Cina.
Che poi il blocco potesse essere aggirato è altra questione.

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