Certo, anche nel ciclismo alcuni record sono fermi, come quello della scalata dell'Alpe d'Huez.
Comunque i miglioramenti non sono lineari e neanche monotoni, ci sono momenti d'oro di una disciplina, ci sono campioni particolari che segnano un'epoca, ci sono periodi di regressione, ci sono tanti fattori concomitanti, il livello medio dell'atletica in Italia ad esempio è molto più basso che non 30 anni fa, principalmente perché ci sono molti meno praticanti, per cui per un Crippa che riscrive i record italiani manca una particolare densità di atleti subito dietro, ma le potenzialità per fare meglio ci sarebbero, certo se corre meno gente è difficile che emergano molti talenti.
Almeida e Hindley se siano campioni o meno è presto per dirlo (ognuno ha i suoi tempi e sono ancora molto giovani entrambi per ottenere questo riconoscimento), ma sono entrambi saliti sul podio al Giro U23 per dire, non sono sconosciuti saltati fuori dal nulla, hanno un background credibile, per quanto i risultati giovanili non siano garanzia di nulla, né in un senso né nell'altro.
certo è presto per parlare, bisognerà vedere cosa fanno in futuro ma intanto hanno dimostrato valori altissimi (per dire avrebbero dato 2 minuti a Dumoulin sul piancavallo, Domoulin che poi ha vinto quel Giro ma non si possono fare paragoni attendibili). Riflettevo solo su fatto che se Nibali ha vinto tutto con i suoi valori e questi hanno già 3 minuti di vantaggio su di lui (che dice di essere sui suoi livelli top), sono potenzialmente grandissimi atleti (mettiamoci Pogacar, Vlasov, Hart e tanti altri giovani sembrano tutti andare molto più forte dei campioni che abbiamo applaudito fino a oggi)
Crippa ha già tutti i record italiani nel mezzofondo, con quei tempi Panetta Antibo (Bordin in maratona) erano i migliori al mondo, oggi sei ultimo nel secondo gruppo ma li è facilmente spiegabile per l'arrivo degli atleti africani più predisposti geneticamente agli sforzi degli sport di resistenza per millenni di vita dura in altura. Come succede nel ciclismo con i colombiani ma la bici non è la corsa, c'è un po' di tecnica, discesa, freddo, pianura, crono....però gli ultimi giri under 23 sono stati dominati dai colombiani mi pare, vedremo se tra qualche anno ci sarà il loro dominio almeno sulle corse con tanta salita.
