In effetti non è raccontata benissimo, ma ina cosa è certa, non ha più la bici…
da come la racconta non ha ancora capito come hanno fatto

in realtà c'è poco da ridere
In effetti non è raccontata benissimo, ma ina cosa è certa, non ha più la bici…

settimane fa rientravo sulla strada da cancello arnone villa literno, su una piazzola vedo già ad una certa distanza un tizio che mi fai dei segni, sorridendo e dice qualcosa (avevo auricolari non l'ho sentito e nemmeno mi interessava sapere cosa stesse dicendo) noto due auto e vicino ad una delle auto in signore anziano con una bambina, ovviamente sono passato dalla modalità cazzeggio 20kmh a 35 spostandomi centro carreggiata, col piffero che mi fermavo, ma sopratutto ma chi mazzarella di san giuseppe ti conosce!da come la racconta non ha ancora capito come hanno fatto
seguono i movimenti non solo nel reale ma anche nel virtuale tipo strava garmin, i gruppi facebook ed è ovvio come ho già scritto, se uno ha l'abitaudine di postare su facebook e magari con profilo pubblico posta e scrive "la mia nuova fiammante da 6mila €, appena prese ruote 3,500€ fantastiche! oppure domani appuntamento ore tot in tal luogo per uscita direzione tot, percorso si parte da e si fa questa strada, peggio ancora quando si postano le foto delle bici fatte in casa, oppure fuori casa, forse se non si sa bene ancora, internet è un universo facile da bucare e hackerare, e certe cose è come dare in mano ai ladri le chiavi di casa, esempio pratico la moglie di mio fratello ha l'abitudine di postare ogni cosa, bene, quando avvenne la comunione della figlia, proprio quando non c'era nessuno, al rientro la sera, casa svaligiata, sapevano con certezza dell'evento e di quanto uno sarebbe rimasto fuori casa...e poi quello che mi fa più paura è che aprono sempre i garage giusti
Tante volte seguono le tracce di Strava, per questo sempre meglio mettere la zona di sicurezza più grande possibileIo qualche settimana fa ero in “abiti civili” in un camping, ho trovato un ragazzo fermo con una colnago c64 e ho iniziato a chiedere delle info sulla bici per curiosità, lui deve avermi “pesato” male, o non ha capito le mie intenzioni, fatto sta che mi ha risposto seccato, e mal volentieri…
non gliene faccio una colpa però, quando si hanno bici da 8k, o anche meno, si va in giro con i piedi di piombo, alla fine si legge ogni giorno, bici rubata qua o la, e poi quello che mi fa più paura è che aprono sempre i garage giusti, e io avrei il terrore di trovarmeli davanti, al di la della bici rubata…
Io qualche settimana fa ero in “abiti civili” in un camping, ho trovato un ragazzo fermo con una colnago c64 e ho iniziato a chiedere delle info sulla bici per curiosità, lui deve avermi “pesato” male, o non ha capito le mie intenzioni, fatto sta che mi ha risposto seccato, e mal volentieri…
non gliene faccio una colpa però, quando si hanno bici da 8k, o anche meno, si va in giro con i piedi di piombo, alla fine si legge ogni giorno, bici rubata qua o la, e poi quello che mi fa più paura è che aprono sempre i garage giusti, e io avrei il terrore di trovarmeli davanti, al di la della bici rubata…
seguono i movimenti non solo nel reale ma anche nel virtuale tipo strava garmin, i gruppi facebook ed è ovvio come ho già scritto, se uno ha l'abitaudine di postare su facebook e magari con profilo pubblico posta e scrive "la mia nuova fiammante da 6mila €, appena prese ruote 3,500€ fantastiche! oppure domani appuntamento ore tot in tal luogo per uscita direzione tot, percorso si parte da e si fa questa strada, peggio ancora quando si postano le foto delle bici fatte in casa, oppure fuori casa, forse se non si sa bene ancora, internet è un universo facile da bucare e hackerare, e certe cose è come dare in mano ai ladri le chiavi di casa, esempio pratico la moglie di mio fratello ha l'abitudine di postare ogni cosa, bene, quando avvenne la comunione della figlia, proprio quando non c'era nessuno, al rientro la sera, casa svaligiata, sapevano con certezza dell'evento e di quanto uno sarebbe rimasto fuori casa...
Tante volte seguono le tracce di Strava, per questo sempre meglio mettere la zona di sicurezza più grande possibile
Lo puoi fare direttamente da Strava, nelle impostazioni di Privacy, senza dover spegnere il GPSinfatti accendo/spengo sempre il garmin nello stesso punto "lontano" (per modo di dire dato che sono in una frazione di 3500 abitanti) da casa in centro al paese proprio per evitare che tutti possano vedere da dove parto/arrivo, anche se so che se volessero rubarmi la bici lo farebbero lo stesso...
adesso parto per le ferie e prendo la bici con me ma non sono tranquillo al 100% nel lasciarla chiusa dentro al bungalow del villaggio...

l'ho scoperta da poco questa funzione ma ormai sono abituato così e penso di continuare, ma se imposti quell'area poi è sempre così o è da fare in ogni attività...?Lo puoi fare direttamente da Strava, nelle impostazioni di Privacy, senza dover spegnere il GPS Vedi l'allegato 300618
Complimenti non solo per il giro ma anche per le foto!
È sempre così, puoi anche decidere di non far vedere i primi e gli ultimi, per esempio, 400 metri di ogni tua attività, così ovunque tu sia, nessuno vede da dove parti e dove arrivil'ho scoperta da poco questa funzione ma ormai sono abituato così e penso di continuare, ma se imposti quell'area poi è sempre così o è da fare in ogni attività...?