Mi domando cosa potrebbe succedere se Pogacar usasse la Pinarello Dogma.
tutto un altro film,più facile da gestire,l' aver ridotto le sezioni e abbassato il carro le aumenta lo stare "a ruota" con un effetto risucchio,aver incrociato i materiali di telaio e manubrio rende il primo più gestibile ed il secondo più rigido:inteso ragazzi qui si parla di miglioramenti di un prodotto di altissima gamma,ma molto più umano aumentando le prestazioni,non credo sul mercato esista bici con queste prestazioni,tante migliori ma estreme( slim o aero)ma riuscita così non credo ,testare per credere,vi ragguaglio fra un millino di km
A seguito un segmento...3,38km al 8,7%.
Nel 2019 registrato con la Kuota "scassata", con oltre 100mila km e piena di cigolii e scricchiolii con almeno 1,5kg in più di peso, nel 2021 con F12 Disk fiammante con
ruote in carbonio ecc....
Aggiungerei che guardando il sito Pinarello dalla F10 alla F (4/5 anni di "storia") risulta che:
- la rigidità è stato aumentata del 23% (+10+12% circa)
- l'efficienza aerodinamica è stata aumentata del 12,4% (+7,3+4,8% circa)
+ altre migliorie in termini di aerodinamica e rigidità lato manubrio
Il tutto si traduce, a loro detta, a guadagnare o meglio dire risparmiare 9,3watt a 40km/h (-8 -1,3w). Nella pancia del gruppo il tutto va a scemare in modo rilevante.
E stiamo trascurando che in cima, a guidare la bici, cè un'uomo che pesa dai 60 ai 100kg...che in base alla posizione incide infinitamente di più sull'aerodinamica e "sul risparmio di watt".
Considerando che in salita si viaggia ad 1/3 della velocità...e che gran parte dei watt guadagnati "a 40kmh" sono figli delle migliorie aerodinamiche....diventa difficile pensare che, lato pratico, sia possibile trovare grandi benefici in termini di "watt scaricati a terra" guardando solo alla differenza di rigidità del telaio.
Chiaro che a 50km/h, una posizione perfetta, ecc....se si riesce a risparmiare davvero 10watt è "tanta roba"....ma il raffronto è fatto con una bici di 4/5 anni fa (con cavi a vista) ecc. E considerando l'impotante impatto del ciclista sull'aerodinamica diventa comunque difficile da misurare.
Con questo voglio solamente direi che, per i comuni mortali che tu abbia una top di gamma piuttosto che una bici usata di 10 anni fa lato pratico non cambia nulla (se non le migliori sensazioni e maggior sicurezza trasmetta lato guida e/o frenata).
Lato professionistico, con valori in watt "più di rilievo" la differenza tra le varie top di gamma è pressoché ininfluente.
Basti pensare che nelle cronometro stanno iniziando ad assumere posizioni "meno spinte" ma più orientate al "confort" in quanto hanno visto che una posizione più confortevole permette di esprimere più watt e per più tempo. Prendete le affermazioni con relativo peso, il compromesso è "ok, questa posizione mi fa guadagnare 5w in efficienza aerodinamica ma ne perdo 15 in spinta....meglio spingere 15 e sacrificare quei 5....alla fine guadagno 10".
Nelle gare la grossa differenza la fa il peso (volutamente limitato a 6,8kg per regolamento) e l'ottima manutenzione dei componenti (catena pulita, ben lubrificata ecc).