Parte anteriore della seduta che guarda caso occupi anche sulle selle corte (fatte per per guadagnare in avanzamento secondo le normative.. piuttosto di ciò che credono in molti per non avere interferenze con le parti molli) quindi a conti fatti quella parte non la usi per l'appoggio.. al più la usi per guidare il mezzo (tanto che ci sono pro che non gradiscono proprio per la guida del mezzo le selle corte)
Hai ragione, le selle corte nascono per "eludere" la normativa UCI....però un vantaggio dal punto di vista delle interferenze (per quanto non così marcato) credo glielo si possa attribuire, ovviamente senza generalizzare, inoltre sono abbastanza convinto che ai fini della comodità, l'appoggio corretto sulla seduta sia l'aspetto fondamentale, più di eventuali fori/scarichi centrali, lunghezze ridotte o punte inclinate verso il basso, e questo dipende fondamentalmente dalla conformazione dello scafo.
Comunque, e parlo per me (quindi senza generalizzare), io anche con selle short la parte anteriore della seduta generalmente non la occupo, o meglio, non mi ci appoggio direttamente....tendo piuttosto a occupare la parte posteriore.
Ti ringrazio per l'attenzione.
In effetti cercare scorciatoie (come quella di continuare a provare selle) potrebbe non essere una buona idea.
Mi sa che hai ragione e devo ripensare un po' a tutto il posizionamento. Gli anni che passano evidentemente influiscono parecchio.
Vedrò di trovare qualcuno che mi aiuti in questo.
Grazie ancora.
Guarda che è una cosa del tutto normale, e non è detto che dipenda solo dagli anni che passano....spesso io mi ritrovo a fare piccoli aggiustamenti anche in corso d'anno.
Sicuramente la mancanza di stretching, il carico di lavoro, la mancanza di recupero sono fattori che tendono a modificare la catena cinetica, ma nel mio caso anche il semplice passaggio dalla stagione fredda a quella calda comporta piccoli cambiamenti, e credo che sia normale dal momento che lavorando a temperature più alte il corpo/muscolatura dovrebbe essere più flessibile/elastica.
Se hai un biomeccanico di fiducia, potresti rivolgerti a lui per verificare il posizionamento attuale.