Ciclismo Femminile

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.238
30.446
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Tappa finale e maglia gialla per la Brand. Lanciata in discesa da Balsamo e Neff, se ne va da sola sulla salita finale - lasciando la Neff - e resiste al ritorno della Faulkner. Arrivo nello stadio del biathlon passando in uno stretto toboga in cui è caduta la Faulkner a 50 m dal traguardo cercando di sprintare con la Brand. Ottima Elisa in versione gregario e spettacolare in discesa la Neff. Bene anche la Magnaldi arrivata a 15".
Gran lavoro della Elisa di Cuneo oggi, gamba pazzesca.
La Jolanda in discesa va come se si sentisse invulnerabile... è pazza, con quello che le è capitato due anni fa (lesioni interne, le hanno dovuto asportare la milza). Io comunque la preferisco bionda... :mrgreen:
La Faulkner è stata una bella scoperta, rivelazione assoluta della corsa: una ragazza di ventinove anni, nata in Alaska, che è solo alla sua terza stagione di gare (prima si dedicava a nuoto e cannottaggio), laureata ad Harvard in Computer Science... questa è veramente forte, il suo recupero sulla salita finale è stato qualcosa di mostruoso.
 

Shadowplay

Passista
12 Giugno 2017
4.534
3.146
Visita sito
Bici
Olmo Link Pro
Gran lavoro della Elisa di Cuneo oggi, gamba pazzesca.
La Jolanda in discesa va come se si sentisse invulnerabile... è pazza, con quello che le è capitato due anni fa (lesioni interne, le hanno dovuto asportare la milza). Io comunque la preferisco bionda... :mrgreen:
La Faulkner è stata una bella scoperta, rivelazione assoluta della corsa: una ragazza di ventinove anni, nata in Alaska, che è solo alla sua terza stagione di gare (prima si dedicava a nuoto e cannottaggio), laureata ad Harvard in Computer Science... questa è veramente forte, il suo recupero sulla salita finale è stato qualcosa di mostruoso.
E' vero, hanno trasmesso il replay di una piega in curva sull'asfalto bagnato che - dall'espressione del volto - sembrava mirasse al cameraman.
La Faulkner ha peccato di ingenuità nella discesa cadendo nel tranello dell'alleanza trasversale delle atlete Trek (forse le manca un po' di esperienza), ma ha fatto una gestione della salita mostruosa, sfruttando il lavoro dell'olandese (di cui non riesco a scrivere correttamente il nome senza cercarlo in rete) prima e poi dando gas nell'ultima parte, però la frittata era fatta anche perché è stata lasciata sola. Venendo dal canottaggio avrà il contacolpi integrato... Da vedere quando dìci sono tutte ma sicuramente è una ciclista interessante.

Gli uomini preferiscono le bionde (cit,) :mrgreen:
 
  • Mi piace
Reactions: alespg

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.238
30.446
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Elisa Balsamo Campionessa Italiana ! Partita abbastanza lunga, arriva con due bici di vantaggio sulla seconda..
Secondo me erano anche quattro le lunghezze di vantaggio... vittoria facile per la cuneese.
Al momento, lei e Lorena Wiebes sono di gran lunga le velociste più forti: l'olandese ha forse una punta di velocità maggiore, ma Elisa tiene bene anche nelle gare dure.

Seconda Rachele Barbieri, poi Barbara Guarischi e Chiara Consonni.
Eleonora Camilla Gasparrini, quinta, vince il titolo delle U23.
 

alearc66

Apprendista Cronoman
9 Aprile 2013
3.287
1.191
Ponte S. Pietro
www.strava.com
Bici
colnago master xlight bianchi boron xl
Secondo me erano anche quattro le lunghezze di vantaggio... vittoria facile per la cuneese.
Al momento, lei e Lorena Wiebes sono di gran lunga le velociste più forti: l'olandese ha forse una punta di velocità maggiore, ma Elisa tiene bene anche nelle gare dure.

Seconda Rachele Barbieri, poi Barbara Guarischi e Chiara Consonni.
Eleonora Camilla Gasparrini, quinta, vince il titolo delle U23.
Tra le Italiane è forse la piu' veloce, probabilmente la Wiebes è un pelo piu' veloce,ma se la gara è molto dura, se la giocano.
Il percorso del campionato italiano è stato insulso; neanche 100 metri di dislivello, e poi,ve bene il caldo,ma non hanno fatto neanche i 40 di media. Tra i peggiori percorsi di sempre (ma con questo non voglio togliere nessun merito alla Balsamo)
Bellissimo ,invece, quello dei campionati olandesi,tra i piu' spettacolari in assoluto con quella VAM berg. Niente male anche quello francese. Non impossibile,ma molto selettivo e bello anche il percorso inglese uomini(sarei curioso di sapere che media e dislivello han fatto ieri)
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.238
30.446
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Tra le Italiane è forse la piu' veloce, probabilmente la Wiebes è un pelo piu' veloce,ma se la gara è molto dura, se la giocano.
Il percorso del campionato italiano è stato insulso; neanche 100 metri di dislivello, e poi,ve bene il caldo,ma non hanno fatto neanche i 40 di media. Tra i peggiori percorsi di sempre (ma con questo non voglio togliere nessun merito alla Balsamo)
Bellissimo ,invece, quello dei campionati olandesi,tra i piu' spettacolari in assoluto con quella VAM berg. Niente male anche quello francese. Non impossibile,ma molto selettivo e bello anche il percorso inglese uomini(sarei curioso di sapere che media e dislivello han fatto ieri)
Il percorso olandese ha stupito anche me, per quanto riguarda gli uomini: sono arrivati alla spicciolata, come fosse una tappa dolomitica del Giro.
Tra le donne, invece, il fatto che la Wiebes sia arrivata terza vuol dire che non fosse più così duro.
Ma l'arrivo era sullo stesso rilievo dove si è corso l'ultimo europeo di ciclocross?
Bravissima comunque la van Anrooij, ancora seconda; non vorrei però diventasse la Poulidor del ciclismo femminile, dopo le due piazze d'onore ai campionati nazionali, e quella ai mondiali CX U23.
 

alearc66

Apprendista Cronoman
9 Aprile 2013
3.287
1.191
Ponte S. Pietro
www.strava.com
Bici
colnago master xlight bianchi boron xl
Il percorso olandese ha stupito anche me, per quanto riguarda gli uomini: sono arrivati alla spicciolata, come fosse una tappa dolomitica del Giro.
Tra le donne, invece, il fatto che la Wiebes sia arrivata terza vuol dire che non fosse più così duro.
Ma l'arrivo era sullo stesso rilievo dove si è corso l'ultimo europeo di ciclocross?
Bravissima comunque la van Anrooij, ancora seconda; non vorrei però diventasse la Poulidor del ciclismo femminile, dopo le due piazze d'onore ai campionati nazionali, e quella ai mondiali CX U23.
Percorso uomini e donne era sullo stesso percorso.
Non ho presente l'arrivo dell'europeo, era comunque lo stesso arrivo di 2 anni fa in cui vinse MVDP.
Come percorso è stupendo; strappo secco anche se corto e su pave', discesina tecnica, pianoro, strada tortuosa,dritta, larga
La Wiebes è arrivata terza,ma faccio presente che Voss, Vollering e Van Dijke si erano gia' bruciate tutte le loro cartucce in tentativi di fuga non andati in porto, Lorena è rimasta a ruota praticamente tutta la gara, poi comunque è andata forte anche lei.
L'arrivo era si in salita, ma era comunque uno sforzo breve, il percorso secondo me era duro, dove comunque ,chi arrivava con ancora energie in corpo, faceva un bel finale
La van Anroij è fortissima e vincera', è appena agli inizi e crescera' probabilmente ancora parecchio,diamole solo il tempo.
In questa prima parte dell'anno ,ha fatto anche un bel po' di gregariato, troppo forte per diventare un'eterna piazzata
 
  • Mi piace
Reactions: bradipus

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.238
30.446
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Percorso uomini e donne era sullo stesso percorso.
Non ho presente l'arrivo dell'europeo, era comunque lo stesso arrivo di 2 anni fa in cui vinse MVDP.
Come percorso è stupendo; strappo secco anche se corto e su pave', discesina tecnica, pianoro, strada tortuosa,dritta, larga
La Wiebes è arrivata terza,ma faccio presente che Voss, Vollering e Van Dijke si erano gia' bruciate tutte le loro cartucce in tentativi di fuga non andati in porto, Lorena è rimasta a ruota praticamente tutta la gara, poi comunque è andata forte anche lei.
L'arrivo era si in salita, ma era comunque uno sforzo breve, il percorso secondo me era duro, dove comunque ,chi arrivava con ancora energie in corpo, faceva un bel finale
La van Anroij è fortissima e vincera', è appena agli inizi e crescera' probabilmente ancora parecchio,diamole solo il tempo.
In questa prima parte dell'anno ,ha fatto anche un bel po' di gregariato, troppo forte per diventare un'eterna piazzata
Per quanto riguarda la giovane Shirin, non a caso alla Trek (assieme alla SD Worx la squadra migliore e meglio gestita) dopo le gare primaverili si sono subito affrettati a proporle un contratto triennale.
Peccato per lei che le manchi lo spunto veloce, ha un po' le stesse caratteristiche di ELB.
Tra le ragazzine terribili del ciclocross, è quella che sta facendo le cose migliori su strada in questa stagione.
 
  • Mi piace
Reactions: Shadowplay

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.238
30.446
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Che è un po' un casino e tutte le migliori sono li' pero' non si sa per chi facciano la corsa
Alla fine credo che l'appartenenza al team sia prevalente, lo abbiamo visto al Tour de Suisse come la Neff, nonostante corresse per la squadra svizzera, abbia lavorato per la compagna di team Lucinda Brand.
 
  • Mi piace
Reactions: Shadowplay

alespg

Passista
26 Dicembre 2017
4.749
3.712
pavia
Visita sito
Bici
scapin eos 3
Anche Elisa Longo Borghini ha tirato per Elisa Balsamo e non per Guareschi...a parte i campionati Nazionali, ogni tanto in allenamento mettono la maglia del corpo di polizia, per far vedere la maglia
 

bradipus

Vendicatore Mascherato e motore di ricerca
23 Luglio 2009
35.238
30.446
Bugliano
Visita sito
Bici
qualunquemente
Nell'indifferenza generale (purtroppo...) inizia oggi il Giro Donne numero 33, la gara a tappe più importante e più longeva del panorama femminile (il Tour vedrà quest'anno il numero diciotto, dopo un buco di dodici anni dall'ultima edizione).
La concomitanza con il 'nuovo' TdF vede un po' limitata la partecipazione, che negli anni passati ha visto sempre al via il top delle cicliste di tutto il mondo.
Comunque il livello è sempre molto buono, vediamo un po' squadre e possibili protagoniste (e assenti):
- SD Workx: mancano Vollering, Moolman (seconda e terza lo scorso anno), Blaak e Reusser, ma comunque uno squadrone. Accanto alle 'veterane' Kopecky, Cecchini e Majerus ci sono le giovanissime e promettenti Fisher-Black (che molto bene ha fatto all'inizio di stagione), Vas (ricordiamo il quarto posto al mondiale di Lovanio, seconda all'europeo U23) e Uneken.
- Aromitalia - Basso - Vaiano con la campionessa lituana Leleivyte e la crossista Francesca Baroni.
- Bepink, squadra di giovani con la campionessa europea U23 Silvia Zanardi.
- Canyon - Sram: mancano Niewiadoma, Klein, Cromwell e Roijakkers, ci saranno Roy, Chabbey, Paladin e Amialiusik.
- Ceratizit senza Confalonieri (dirottata al TdF) e Brennauer ma con Lach, Fidanza e Vieceli.
- Cofidis con Koppenburg ed Alzini.
- EF senza Ewers ma con Borghesi e Poidevin.
- FdJ senza Brown e Guazzini ma squadra di assoluto livello: Cavalli, Ludwig, Muzic, Chapman, Copponi.
- Isolmant - Premc - Vittoria: team tutto italiano con molte giovani, a partire da Gaia Realini.
- Liv con De Jong, R. Barbieri e Ragusa.
- Movistar con l'eterna van Vleuten (che ha appena rinnovato fino a fine del 2023, quando ha dichiarato che smetterà), Norsgaard, Biannic e Sierra. Formazione al top, manca solo Sarah Gigante.
- BikExchange con l'esperta Spratt (più volte sul podio al Giro ed ai Mondiali), la riverazione del recente Tour de Suisse, Christine Faulkner e la colossale Teniel Campbell, passistona di Trinidad di 183cm. Niente Giro per Urska Zigart.
- DSM senza Lippert, Wiebes e Georgi, ma con Labous e Mackaij
- Jumbo con la grandissima Marianne Vos, accompagnata da un gruppo di buon livello (Koster, Kraak e Markus), mancano però Henderson (bene finora nella stagione) e Corinne Labecki.
- Top Girls Fassa Bortolo, squadra tutta italiana con una Greta Marturano che si è fatta vedere più volte in questa stagione.
- Mendelspeck, altra squadra tutta italiana
- Trek Segafredo: altro squadrone, che schiera Balsamo, Longo Borghini, Brand, Dideriksen (già iridata in Qatar), Hanson e Thomas. A riposo van Dijk, van Anrooij, Hosking, Cordon-Ragot, Paternoster e la maggiore delle sorelle Backstedt..
- UAE con una squadra di alto livello: Bastianelli, Bertizzolo, Magnaldi, Garcia, Tomasi e Trevisi. Mancherà solo la campionessa slovena Bujak.
- Uno X Pro con le due Hannah, Barnes e Ludwig.
- Valcar, con la canadese Baril per la generale e le nostre Arzuffi, Consonni e Persico, oltre alla campionessa lituana Anastasia Carbonari. Restano a casa Gasparrini e Sanguineti.
Sono presenti (senza grandi individualità) anche le squadre Bizkaia Durango (Spagna), Colombia Tierra De Atletas e Servetto-Makhimo-Beltrami.

Per la vittoria finale difficile non pronosticare la solita Annemiek, personalmente conto su un podio per Marta Cavalli, mentre ELB ha dichiarato che correrà in maniera rilassata, probabilmente più in appoggio alle compagne (Brand per la generale e Balsamo e Dideriksen per le tappe); il vero obiettivo dell'ossolana per la seconda parte della stagione è il TdF.
Occhio alle tante giovani di alto livello, probabilmente sarà il 'loro' Giro, anche se mi aspetto qualche zampata della grande Marianne.
 
Ultima modifica:

alespg

Passista
26 Dicembre 2017
4.749
3.712
pavia
Visita sito
Bici
scapin eos 3
Nell'indifferenza generale (purtroppo...) inizia oggi il Giro Donne numero 33, la gara a tappe più importante e più longeva del panorama femminile (il Tour vedrà quest'anno il numero diciotto, dopo un buco di dodici anni dall'ultima edizione).
La concomitanza con il 'nuovo' TdF vede un po' limitata la partecipazione, che negli anni passati ha visto sempre al via il top delle cicliste di tutto il mondo.
Comunque il livello è sempre molto buono, vediamo un po' squadre e possibili protagoniste (e assenti):
- SD Workx: mancano Vollering, Moolman (seconda e terza lo scorso anno), Blaak e Reusser, ma comunque uno squadrone. Accanto alle 'veterane' Kopecky, Cecchini e Majerus ci sono le giovanissime e promettenti Fisher-Black (che molto bene ha fatto all'inizio di stagione), Vas (ricordiamo il quarto posto al mondiale di Lovanio, seconda all'europeo U23) e Uneken.
- Aromitalia - Basso - Vaiano con la campionessa lituana Leleivyte e la crossista Francesca Baroni.
- Bepink, squadra di giovani con la campionessa europea U23 Silvia Zanardi.
- Canyon - Sram: mancano Niewiadoma, Klein, Cromwell e Roijakkers, ci saranno Roy, Chabbey, Paladin e Amialiusik.
- Ceratizit senza Confalonieri (dirottata al TdF) e Brennauer ma con Lach, Fidanza e Vieceli.
- Cofidis con Koppenburg ed Alzini.
- EF senza Ewers ma con Borghesi e Poidevin.
- FdJ senza Brown e Guazzini ma squadra di assoluto livello: Cavalli, Ludwig, Muzic, Chapman, Copponi.
- Isolmant - Premc - Vittoria: team tutto italiano con molte giovani, a partire da Gaia Realini.
- Liv con De Jong, R. Barbieri e Ragusa.
- Movistar con l'eterna van Vleuten (che ha appena rinnovato fino a fine del 2023, quando ha dichiarato che smetterà), Norsgaard, Biannic e Sierra. Formazione al top, manca solo Sarah Gigante.
- BikExchange con l'esperta Spratt (più volte sul podio al Giro ed i Mondiali), la riverazione del recente Tour de Suisse, Christine Faulkner e la colossale Teniel Campbell, passistona di Trinidad di 183cm. Niente Giro per Urska Zigart.
- DSM senza Lippert, Wiebes e Georgi, ma con Labous e Mackaij
- Jumbo con la grandissima Marianne Vos, accompagnata da un gruppo di buon livello (Koster, Kraak e Markus), mancano però Henderson (bene finora nella stagione) e Corinne Labecki.
- Top Girls Fassa Bortolo, squadra tutta italiana con una Greta Marturano che si è fatta vedere più volte in questa stagione.
- Mendelspeck, altra squadra tutta italiana
- Trek Segafredo: altro squadrone, che schiera Balsamo, Longo Borghini, Brand, Dideriksen (già iridata in Qatar), Hanson e Thomas. A riposo van Dijk, van Anrooij, Hosking, Cordon-Ragot, Paternoster e la maggiore delle sorelle Backstedt..
- UAE con una squadra di alto livello: Bastianelli, Bertizzolo, Magnaldi, Garcia, Tomasi e Trevisi. Mancherà solo la campionessa slovena Bujak.
- Uno X Pro con le due Hannah, Barnes e Ludwig.
- Valcar, con la canadese Baril per la generale e le nostre Arzuffi, Consonni e Persico, oltre alla campionessa lituana Anastasia Carbonari. Restano a casa Gasparrini e Sanguineti.
Sono presenti (senza grandi individualità) anche le squadre Bizkaia Durango (Spagna), Colombia Tierra De Atletas e Servetto-Makhimo-Beltrami.

Per la vittoria finale difficile non pronosticare la solita Annemiek, personalmente conto su un podio per Marta Cavalli, mentre ELB ha dichiarato che correrà in maniera rilassata, probabilmente più in appoggio alle compagne (Brand per la generale e Balsamo e Dideriksen per le tappe); il vero obiettivo dell'ossolana per la seconda parte della stagione è il TdF.
Occhio alle tante giovani di alto livello, probabilmente sarà il 'loro' Giro, anche se mi aspetto qualche zampata della grande Marianne.
Pensa quanto mi girano... avrei visto la tappa di oggi e la partenza di Domani da mio fratello, mentre la terza tappa passa dove ho la casa e ci andrò fra 3 settimane! forse riuscirò a vedere la tappa di Bergamo