La regola mi pare sia .8/1, sotto .8 va bene in regimi particolari dove i cho devono stare molto alti e le calorie sotto controllo.
Credo che sopra i 40 grammi al giorno non ci siano problemi per la salute, però, soprattutto se uno è molto leggero, stare a meno di 1 g/kg significa mangiare tutto (quasi) scondito, solo proteine magre, niente frutta secca, albumi senza tuorli... Si fa, però il problema dal mio punto di vista è che se si crea una routine poco sostenibile prima o poi crolli e magari vai sulle schifezze.
Se uno deve dimagrire serve sacrificio, e se ci si allena servono i cho, per cui, ferma restando la quota proteica, i grassi devono stare bassini, ma a mio gusto, appena si torna in normo-calorica, i grassi che salgano pure, magari privilegiandone la qualità, magari limitando giustamente i saturi, soprattutto della carne, ma in ogni caso un occhio al loro quantitativo va sempre tenuto, perché ina una alimentazione varia, in cui non si mangia solo "magro" e semi scondito, è un attimo andare alti coi grassi e credo, da quel che dicono le linee guida, che in normo si debba stare sotto 1.4/1.5, che per uno di 60 kg sono poi 90 grammi. (due uova, 3 cucchiai di
olio, dieci mandorle e 250ml di latte ps sei già a 50, tanto per dire)
Io cerco di non sforare troppo da 1 gr al kg (65kg), se finisco a 1.2/1.3 chissenefrega, ma chi mi dice che è facile farlo, beh, secondo me NO.
NB: nel giorno di festa al matrimonio si ti ritrovi con 3 gr/kg ovviamente chissenefrega, conta la routine, quello che al matrimonio si mette a togliere il grassettino dal prosciutto crudo... Libero di farlo ma un giro dallo psicologo lo farei (al netto del gusto, ovviamente, se lo si fa perché non piace va benissimo)
IMHO ovviamente