e poi ti è partito il seghino tatticol'ho vista l'anno scorso sul programma Radio 2 in TV al pomeriggio..

e poi ti è partito il seghino tatticol'ho vista l'anno scorso sul programma Radio 2 in TV al pomeriggio..

Non sono messo così malee poi ti è partito il seghino tattico![]()
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anche se ovviamente io avrei preferito i gatti tattici post nucleare 
Finalmente si disquisisce di qualcosa che non sia una bici, un cesso o malanni da vecchi.... Continuo io....discutiamo sulle varie tipologie di scale? io preferisco quelle a chiocciolaGrazie! Pure modella e poi tanta TV...in effetti l'ho vista l'anno scorso sul programma Radio 2 in TV al pomeriggio...ha fatto pure Sanremo ma non guardandolo mai non la conoscevo per nulla...niente male poi quando parla con forte accento francese è ancora meglio
@bikernat quando parli di Stoccolma ti riferivi a lei vero?
Vedi l'allegato 476194

Quest'altra foto rende di più l'idea dello sbrego che WVA ha sul ginocchioMi ha fatto impressione la grossa cicatrice che ha sul ginocchio, in foto non rende, sarà alta mezzo centimetroVedi l'allegato 476169

Avevo visto video di quando faceva terapia col laser e si vedevano in primo piano...fanno davvero impressione tanto sono pronunciate...tanto pronunciate che sembrerebbe che siano state ricucire le ferite in maniera davvero grossolana e senza cura ...ma è WVA e pare impossibile che ciò sia potuto avvenire !!Quest'altra foto rende di più l'idea dello sbrego che WVA ha sul ginocchio Vedi l'allegato 476217
Scusami ma quando vedo dei nomi dei posti ne sono sempre attratto.così ho pensato di andare a Lu per vedere come rispondevano le gambette...... arrivato ai piedi della salita ho innestato il 52x18 e ho cominciato a spingere........ forse sono andato su per 30", poi sono tornato giù, ho provato a ripartire, sono andato un po' più su e poi sono tornato giù e me ne sono tornato a casa.
Intanto grazie per le tante foto che, per i mezzi che hai, sono magnifiche, anzi, sono molto belle in assoluto.Quest'altra foto rende di più l'idea dello sbrego che WVA ha sul ginocchio Vedi l'allegato 476217
Sembra quella che si fa quando cuci la tasca per fare la cima alla genovese... anzi... neanche così perché uscirebbe tutto nella pentola...Quest'altra foto rende di più l'idea dello sbrego che WVA ha sul ginocchio Vedi l'allegato 476217
Si, è questa, qui arrivo in breve tempo anche in settimana quando di tempo non ne ho molto, la salita parte dove c' è il primo tratto al 4%, prima tira un pelino e di solito, se c' è qualcuno di più veloce, mi sfianca lì, poi mi finisce quando inizia a "tirare" di più.Scusami ma quando vedo dei nomi dei posti ne sono sempre attratto.
Immagino che tu intenda questa salita se arrivavi da sotto
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Lu da Mirabello Monferrato - Profilo della salita
Lu da Mirabello Monferrato è una salita situata nella regione Alessandria. Ha una lunghezza di 4.7 km, un dislivello di 148 m e una pendenza media del 3.1%. Laclimbfinder.com
E' bella anche quella ma si arriva dal versante opposto e la faccio di rado.e non questa
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Lu da Cuccaro Monferrato - Profilo della salita
Lu da Cuccaro Monferrato è una salita situata nella regione Alessandria. Ha una lunghezza di 2 km, un dislivello di 109 m e una pendenza media del 5.4%. La salclimbfinder.com
Volevo solo arrivare fino a Frazione Martini per capire se posso fare un certo tipo di esercizio nei prossimi giorni o se devo "tornare indietro" perdendo altro tempo. Anche senza cardiofrequenzimetro ho capito subito che dovrò dedicare almeno 15 giorni per cercare di rimettermi un pochino in bolla, poi riproverò, a Fraz Martini se non ricordo male ci arrivavo in circa 3 minuti e mezzo andando su tra i 18 e i 20 kmh, velocità che ieri sono riuscito a tenere per poco, poi, per non farmi del male inutilmente, ho girato la bici e sono andato a casa.Comunque, anche se la prima è morbida affrontarla con il 52/18 con lo stomaco pieno, ehm, non è che si tratta di non essere in forma...
Io dovessi ad oggi affrontare una salita la affronterei agile come non mai e non indurirei prima di mesi
In ogni caso lo stomaco pieno fa davvero una gran differenza. Ultimamente i pochi giri che ho fatto erano a cavallo di pranzo, il messaggio era lasciatemi qualcosa da mettere nel microonde. Se pranzo non esco prima delle 16.30 (ovviamente in altra stagione)
ho visto le due tracce, beh hai salite dalle tue parti e anche medio impegnative, a sentir te dici che di salite non c' ne sono nelle tue zoneSi, è questa
Ah, è questo che si intende quando si parla di "tromba delle scale", allora.....Finalmente si disquisisce di qualcosa che non sia una bici, un cesso o malanni da vecchi.... Continuo io....discutiamo sulle varie tipologie di scale? io preferisco quelle a chiocciola![]()

Sono corte, su certe salite alcuni tratti sono molto ripidi, ma lo standard è più o meno quello.ho visto le due tracce, beh hai salite dalle tue parti e anche medio impegnative, a sentir te dici che di salite non c' ne sono nelle tue zone
dipende dai punti di vista, per me non sono corte... una "salita" corta qui dalle nostre parti si intende 500 700 metriSono corte
Ma scusami, tu passi da fare pianura a manetta a cercare di salire salite chilometriche col 52/19 ? In un momento che hai dolori, arrivi da una botta secca al corpo, sforzi simili non hanno senso. Se la tua realtà è vado tranquillo che dici sempre, visto che hai mollato per un po', salite simili prime le prendi agile agile, ,e poi magari ogni giorno se ti senti metti un dentino in meno. Io che ho solo salite dietro casa, ad inizio stagione faccio solo le più corte e molto agile, e solo quando le completo uscendone in maniera accettabile comincio progressivamente ad indurire, ma se vedo che la VAM scende e i bpm salgono troppo rimetto morbido. Piano piano la cosa va meglio e allungo le salite cercando di fare in modo di non crollare in cima.Sono corte, su certe salite alcuni tratti sono molto ripidi, ma lo standard è più o meno quello.
Ne ho una a 2 km da casa, quella che da Pomaro sale a Monte Valenza, ma in mezzo hanno piazzato un paio di dossi per rallentare la velocità, mi danno fastidio e mi rompono il ritmo della pedalata, così faccio di rado anche quella. Ecco......quella fino a 15 anni fa la facevo con il 52x19, da quando ho ripreso non ce l' ho più fatta...... e non credo che ce la farò.
Infatti così si dovrebbe fare, anni fà facevo BDC solo come allenamento propedeutico alla MTB e siccome non c'erano ancora le Compact fino a fine marzo il 52 non lo utilizzavo mai solo 39 e frullare anche in pianura.ad inizio stagione faccio solo le più corte e molto agile, e solo quando le completo uscendone in maniera accettabile comincio progressivamente ad indurire, ma se vedo che la VAM scende e i bpm salgono troppo rimetto morbido.
Le più lunghe arrivano circa a 4 km, ma la maggior parte sono più corte. Poi per me è tutta salita, anche i cavalcavia sono salita.dipende dai punti di vista, per me non sono corte... una "salita" corta qui dalle nostre parti si intende 500 700 metri
4-5km è già di per se una salita![]()
Se non ricordo male ho cominciato a fare solo pianura a fine ottobre/inizio novembre, eccetto un paio di volte con gli altri quando siamo andati a Lu piano piano. In bicicletta per fortuna sento male alla spalla e al polso ( ma quello faceva male anche prima ) solo quando mi alzo sui pedali, il collo è ancora un po' "rigido" ma passerà...... poi è solo dolore fisico.Ma scusami, tu passi da fare pianura a manetta a cercare di salire salite chilometriche col 52/19 ? In un momento che hai dolori, arrivi da una botta secca al corpo, sforzi simili non hanno senso. Se la tua realtà è vado tranquillo che dici sempre, visto che hai mollato per un po', salite simili prime le prendi agile agile, ,e poi magari ogni giorno se ti senti metti un dentino in meno. Io che ho solo salite dietro casa, ad inizio stagione faccio solo le più corte e molto agile, e solo quando le completo uscendone in maniera accettabile comincio progressivamente ad indurire, ma se vedo che la VAM scende e i bpm salgono troppo rimetto morbido. Piano piano la cosa va meglio e allungo le salite cercando di fare in modo di non crollare in cima.
Mi rendo conto e viva la libertà, però, scusami, se tu lamenti un fatto uno magari una opinione te la da, poi fanne quello che vuoi. E a mio avviso se uno ha uno scopo, e potrebbe essere benissimo fare le salite con rapportone duro o lavorare sulla forza per poi essere pronto agli sprint, ci vuole un percorso per arrivarc,. e delle volte il percorso passa per cose che non piacciono e annoiano un po'. Che sia chiaro, il che vuol dire, in maniera speculare, per me uscire dalla mia valle per fare un po' di fondo in pianura.Io non ho voglia di fare le salite agile agile, non mi interessa, non è quello il mio scopo,