Sono il "mago della bici in treno".
Il biglietto per la bici dura per l'intero giorno (dalla mezzanotte alla mezzanotte).
In alternativa (se ti è più conveniente) paghi un altro biglietto passeggero.
Per quanto riguarda la "modalità di trasporto bici" dipende dalla tratta e dal treno.
Ho trovato sostanzialmente 3 tipi di stalli.
1)- Quelli con la bici appesa ad un gancio alla ruota anteriore e con un binario per quella posteriore in maniera che non sbatta. In genere sono 4/6 stalli.
2)- Quelli con lo stallo orizzontale pensati per le bici elettriche ed hanno la presa per la ricarica. Ci sono solo 3 stalli per vagone o semivagone.
3)- Quelli più antichi con portabici orizzontale tipo "fuori dal supermercato".
Dipende da quanto vecchi sono i vagoni e quello che trovi...trovi.
Una volta sono montato in un vecchio vagone che non aveva stalli ma avendo pagato ed essendo il treno regionale potevo montare.
La bici l'ho appesa per il manubrio alla cappelliera. La toglievo alle varie fermate.
Ma è successo un bel po' di anni fa.
Tendenzialmente la bici la controlli a vista ma non c'è nessun problema perchè ti siedi vicino. Non tanto diverso da quando ti fermi al bar a bere il caffè durante il giro.
Per il resto è una goduria. Nel senso che non devi guidare e monti in bici senza necessità di caricarla in macchina, smontare
ruote, ecc.
Io lo trovo molto comodo.
Per quanto riguarda il numero di stalli, non preoccuparti. Mai trovato affollamento.
Certo c'è da controllare che qualcuno con una bici meno pregiata non abbia cura della nostra quando ci parcheggia vicino.
Ma anche in quello ho notato sempre molta attenzione e comunque ci sono io a controllare.
3 sabati fa uno è arrivato con una bici elettrica pieghevole. L'ha messa in basso dove vanno le valige (lontano dalle bici) e alla prima frenata del treno un bel tonfo. Pensano un quintale e l'aveva messa male.