Ciclisti over 50 (vol.3)

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
1.945
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Scrivo qui per un'altra domanda, visto che oggi moglie e figlia sono scappate al mare in giornata e mi è venuta una strana idea, da attuarsi però a settembre/ottobre con temperature accettabile e senza il casino di luglio/agosto.
Da Moncalieri pensavo di raggiungere il mare, facendo la classica strada Moncalieri - Alba - Diano d'alba - Murazzano - Montezemolo - Cadibona - Savona - Noli (località dove mi è toccato trascorrere per una decina di anni la prima settimana di agosto).
Strada che percorro spesso in moto (al mattino presto perchè da metà mattina in poi è troppo trafficata e con troppi deficienti) e che ha tanti saliscendi ma senza avere pendenze insostenibili.

Giro lungo (140 km circa ma appena 1200m d+) e che dovrebbe essere fattibile con un po' di allenamento.

La domanda è la seguente: come funziona il supplemento bici di 3,5€ per la bici per il ritorno in treno?
Esistono vagoni dedicati al trasporto bici ma:
- è garantita un minimo di sicurezza (=ci si siede vicino alla bici) o viene lasciata incustodita?
- acquistando e prenotando il biglietto, c'è la garanzia di trovare posto per la bici? Non mi piacerebbe scoprire all'ultimo di non poter ritornare a casa poichè manca il posto della bici
- considerando i costi delle bici, il trasporto viene gestito deguatamente per preservare la bici, senza rischi di rovinarla? Negli Intercity si sono soli 6 posti in verticale. Negli altri treni?

Domande forse banali ma uso pochissimo il treno e non ho molta fiducia nelle ferrovie italiane...

Aggiungo: citano che il passeggero è responsabile della custodia: significa che mi posso sedere in prossimità della bici e controllarla a vista?
Qualcuno ha esperienze a riguardo?

Grazie mille!

1752681060136.png
 

EugeBal

Apprendista Velocista
18 Settembre 2018
1.520
2.078
63
Brisighella
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Bici
Rossin, Cannondale, Legend, FRM e Corratec
Chiedo se qualcuno sa dirmi la differenza guardavo i gruppi sensah 1x12, non capisco la differenza fra due identici uno siglato PR2 e l'altro PR3 sembrano identici
Sembra ci siano 30g di differenza.

Dalla descrizione:

SRX PRO G12 shifter, deragliatore posteriore, guarnitura PR3 170mm 42T, catena, cassetta 46T : 2327g


SRX PRO G12 shifter, deragliatore posteriore, guarnitura PR2 170mm 42T, catena, cassetta 46T : 2295g


SRX PRO G12 shifter, deragliatore posteriore, guarnitura PR3, cassetta, catena con BR-05 rotore di blocco centrale 160/160mm: 2996g


SRX PRO G12 shifter, deragliatore posteriore, guarnitura PR2, cassetta, catena con BR-05 rotore di blocco centrale 160/160mm: 2964g
 
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fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.245
12.783
62
Genova
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Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Scrivo qui per un'altra domanda, visto che oggi moglie e figlia sono scappate al mare in giornata e mi è venuta una strana idea, da attuarsi però a settembre/ottobre con temperature accettabile e senza il casino di luglio/agosto.
Da Moncalieri pensavo di raggiungere il mare, facendo la classica strada Moncalieri - Alba - Diano d'alba - Murazzano - Montezemolo - Cadibona - Savona - Noli (località dove mi è toccato trascorrere per una decina di anni la prima settimana di agosto).
Strada che percorro spesso in moto (al mattino presto perchè da metà mattina in poi è troppo trafficata e con troppi deficienti) e che ha tanti saliscendi ma senza avere pendenze insostenibili.

Giro lungo (140 km circa ma appena 1200m d+) e che dovrebbe essere fattibile con un po' di allenamento.

La domanda è la seguente: come funziona il supplemento bici di 3,5€ per la bici per il ritorno in treno?
Esistono vagoni dedicati al trasporto bici ma:
- è garantita un minimo di sicurezza (=ci si siede vicino alla bici) o viene lasciata incustodita?
- acquistando e prenotando il biglietto, c'è la garanzia di trovare posto per la bici? Non mi piacerebbe scoprire all'ultimo di non poter ritornare a casa poichè manca il posto della bici
- considerando i costi delle bici, il trasporto viene gestito deguatamente per preservare la bici, senza rischi di rovinarla? Negli Intercity si sono soli 6 posti in verticale. Negli altri treni?

Domande forse banali ma uso pochissimo il treno e non ho molta fiducia nelle ferrovie italiane...

Aggiungo: citano che il passeggero è responsabile della custodia: significa che mi posso sedere in prossimità della bici e controllarla a vista?
Qualcuno ha esperienze a riguardo?

Grazie mille!

Vedi l'allegato 494325
Sintetizzo: va a culo.
 

albertissimo

Passista
1 Settembre 2008
4.348
2.947
Mestre (Ve)
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Bici
Cannondale S6 Dura Ace
Scrivo qui per un'altra domanda, visto che oggi moglie e figlia sono scappate al mare in giornata e mi è venuta una strana idea, da attuarsi però a settembre/ottobre con temperature accettabile e senza il casino di luglio/agosto.
Da Moncalieri pensavo di raggiungere il mare, facendo la classica strada Moncalieri - Alba - Diano d'alba - Murazzano - Montezemolo - Cadibona - Savona - Noli (località dove mi è toccato trascorrere per una decina di anni la prima settimana di agosto).
Strada che percorro spesso in moto (al mattino presto perchè da metà mattina in poi è troppo trafficata e con troppi deficienti) e che ha tanti saliscendi ma senza avere pendenze insostenibili.

Giro lungo (140 km circa ma appena 1200m d+) e che dovrebbe essere fattibile con un po' di allenamento.

La domanda è la seguente: come funziona il supplemento bici di 3,5€ per la bici per il ritorno in treno?
Esistono vagoni dedicati al trasporto bici ma:
- è garantita un minimo di sicurezza (=ci si siede vicino alla bici) o viene lasciata incustodita?
- acquistando e prenotando il biglietto, c'è la garanzia di trovare posto per la bici? Non mi piacerebbe scoprire all'ultimo di non poter ritornare a casa poichè manca il posto della bici
- considerando i costi delle bici, il trasporto viene gestito deguatamente per preservare la bici, senza rischi di rovinarla? Negli Intercity si sono soli 6 posti in verticale. Negli altri treni?

Domande forse banali ma uso pochissimo il treno e non ho molta fiducia nelle ferrovie italiane...

Aggiungo: citano che il passeggero è responsabile della custodia: significa che mi posso sedere in prossimità della bici e controllarla a vista?
Qualcuno ha esperienze a riguardo?

Grazie mille!

Vedi l'allegato 494325
Sono il "mago della bici in treno".
Il biglietto per la bici dura per l'intero giorno (dalla mezzanotte alla mezzanotte).
In alternativa (se ti è più conveniente) paghi un altro biglietto passeggero.

Per quanto riguarda la "modalità di trasporto bici" dipende dalla tratta e dal treno.
Ho trovato sostanzialmente 3 tipi di stalli.
1)- Quelli con la bici appesa ad un gancio alla ruota anteriore e con un binario per quella posteriore in maniera che non sbatta. In genere sono 4/6 stalli.
2)- Quelli con lo stallo orizzontale pensati per le bici elettriche ed hanno la presa per la ricarica. Ci sono solo 3 stalli per vagone o semivagone.
3)- Quelli più antichi con portabici orizzontale tipo "fuori dal supermercato".

Dipende da quanto vecchi sono i vagoni e quello che trovi...trovi.
Una volta sono montato in un vecchio vagone che non aveva stalli ma avendo pagato ed essendo il treno regionale potevo montare.
La bici l'ho appesa per il manubrio alla cappelliera. La toglievo alle varie fermate.
Ma è successo un bel po' di anni fa.

Tendenzialmente la bici la controlli a vista ma non c'è nessun problema perchè ti siedi vicino. Non tanto diverso da quando ti fermi al bar a bere il caffè durante il giro.

Per il resto è una goduria. Nel senso che non devi guidare e monti in bici senza necessità di caricarla in macchina, smontare ruote, ecc.
Io lo trovo molto comodo.

Per quanto riguarda il numero di stalli, non preoccuparti. Mai trovato affollamento.
Certo c'è da controllare che qualcuno con una bici meno pregiata non abbia cura della nostra quando ci parcheggia vicino.
Ma anche in quello ho notato sempre molta attenzione e comunque ci sono io a controllare.

3 sabati fa uno è arrivato con una bici elettrica pieghevole. L'ha messa in basso dove vanno le valige (lontano dalle bici) e alla prima frenata del treno un bel tonfo. Pensano un quintale e l'aveva messa male.
 

mauretto

teenage punk
24 Aprile 2009
7.862
11.340
Friûl
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Bici
un onesto ferro
La zona 6 è tipicamente anaerobica, in quella zona si fanno lavori brevi e molto intensi, il classico 30/30 per esempio che necessita di un ottimo riscaldamento ed è un lavoro quasi massimale. Tu prova a fare 10 minuti di 30/30 fatto bene poi dimmi se riesci a fare anche la serie successiva. Per fatto bene, per voi che avete il misuratore di potenza, significa andare ad una % di ftp che ora non ricordo, per noi poveracci che non lo abbiamo significa partire da circa 35kmh e arrivare a 50 in 30", tornare a circa 35 e ripartire....... quando comincio a vedere che non ci arrivo più è ora di smettere e recuperare.......difficilmente riesco a fare 10 minuti, però tanti ce la fanno.

Chiudo e vado a fare un paio d' ore di zona motosega.........
Avoglia che conosco il 30/30, fin troppo bene
Ma quello che davvero ti stende è il 20/10 protocollo classico 5'...ad arrivarci
 
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bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.482
1.945
54
Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
Dipende da quanto vecchi sono i vagoni e quello che trovi...trovi.
....
Tendenzialmente la bici la controlli a vista ma non c'è nessun problema perchè ti siedi vicino. Non tanto diverso da quando ti fermi al bar a bere il caffè durante il giro.
...
Per il resto è una goduria. Nel senso che non devi guidare e monti in bici senza necessità di caricarla in macchina, smontare ruote, ecc.
Io lo trovo molto comodo.
...
Per quanto riguarda il numero di stalli, non preoccuparti. Mai trovato affollamento.
Certo c'è da controllare che qualcuno con una bici meno pregiata non abbia cura della nostra quando ci parcheggia vicino.
Ma anche in quello ho notato sempre molta attenzione e comunque ci sono io a controllare.
Chiarissimo, proprio quello che volevo sentirmi dire: bici a vista che si può controllare in qualche modo, ottimo! Temevo un vagone dedicato o altra soluzione lontano dalla vista. Questa è un'esperienza che vorrei provare a fare: partenza all'alba, arrivo primo pomeriggio, bagno e ritorno in treno. Grazie mille!
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
12.245
12.783
62
Genova
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Bici
Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Sono il "mago della bici in treno".
Il biglietto per la bici dura per l'intero giorno (dalla mezzanotte alla mezzanotte).
In alternativa (se ti è più conveniente) paghi un altro biglietto passeggero.

Per quanto riguarda la "modalità di trasporto bici" dipende dalla tratta e dal treno.
Ho trovato sostanzialmente 3 tipi di stalli.
1)- Quelli con la bici appesa ad un gancio alla ruota anteriore e con un binario per quella posteriore in maniera che non sbatta. In genere sono 4/6 stalli.
2)- Quelli con lo stallo orizzontale pensati per le bici elettriche ed hanno la presa per la ricarica. Ci sono solo 3 stalli per vagone o semivagone.
3)- Quelli più antichi con portabici orizzontale tipo "fuori dal supermercato".

Dipende da quanto vecchi sono i vagoni e quello che trovi...trovi.
Una volta sono montato in un vecchio vagone che non aveva stalli ma avendo pagato ed essendo il treno regionale potevo montare.
La bici l'ho appesa per il manubrio alla cappelliera. La toglievo alle varie fermate.
Ma è successo un bel po' di anni fa.

Tendenzialmente la bici la controlli a vista ma non c'è nessun problema perchè ti siedi vicino. Non tanto diverso da quando ti fermi al bar a bere il caffè durante il giro.

Per il resto è una goduria. Nel senso che non devi guidare e monti in bici senza necessità di caricarla in macchina, smontare ruote, ecc.
Io lo trovo molto comodo.

Per quanto riguarda il numero di stalli, non preoccuparti. Mai trovato affollamento.
Certo c'è da controllare che qualcuno con una bici meno pregiata non abbia cura della nostra quando ci parcheggia vicino.
Ma anche in quello ho notato sempre molta attenzione e comunque ci sono io a controllare.

3 sabati fa uno è arrivato con una bici elettrica pieghevole. L'ha messa in basso dove vanno le valige (lontano dalle bici) e alla prima frenata del treno un bel tonfo. Pensano un quintale e l'aveva messa male.
@bob1972
E io cosa ho detto? Va a culo.
 

catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
9.375
22.476
Veneto
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Bici
BMC
Scrivo qui per un'altra domanda, visto che oggi moglie e figlia sono scappate al mare in giornata e mi è venuta una strana idea, da attuarsi però a settembre/ottobre con temperature accettabile e senza il casino di luglio/agosto.
Da Moncalieri pensavo di raggiungere il mare, facendo la classica strada Moncalieri - Alba - Diano d'alba - Murazzano - Montezemolo - Cadibona - Savona - Noli (località dove mi è toccato trascorrere per una decina di anni la prima settimana di agosto).
Strada che percorro spesso in moto (al mattino presto perchè da metà mattina in poi è troppo trafficata e con troppi deficienti) e che ha tanti saliscendi ma senza avere pendenze insostenibili.

Giro lungo (140 km circa ma appena 1200m d+) e che dovrebbe essere fattibile con un po' di allenamento.

La domanda è la seguente: come funziona il supplemento bici di 3,5€ per la bici per il ritorno in treno?
Esistono vagoni dedicati al trasporto bici ma:
- è garantita un minimo di sicurezza (=ci si siede vicino alla bici) o viene lasciata incustodita?
- acquistando e prenotando il biglietto, c'è la garanzia di trovare posto per la bici? Non mi piacerebbe scoprire all'ultimo di non poter ritornare a casa poichè manca il posto della bici
- considerando i costi delle bici, il trasporto viene gestito deguatamente per preservare la bici, senza rischi di rovinarla? Negli Intercity si sono soli 6 posti in verticale. Negli altri treni?

Domande forse banali ma uso pochissimo il treno e non ho molta fiducia nelle ferrovie italiane...

Aggiungo: citano che il passeggero è responsabile della custodia: significa che mi posso sedere in prossimità della bici e controllarla a vista?
Qualcuno ha esperienze a riguardo?

Grazie mille!

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Viaggio spesso in treno con bici.
Intercity posti bici solo nella carrozza 3 e anche se hai il tuo posto alla 6, siediti lì che ci sono sempre posti liberi apposta così hai la bici sott'occhio ma se porti pure un lucchetto, stai più tranquillo...ovviamente sono le fermate e le pause con porte aperte a creare problemi ma difficile che possa essere rubata.
Regionali: dipende dal mezzo, quelli nuovi hanno vari posti bici, quasi ad ogni carrozza e cmq meglio sedersi dove la puoi vedere. Quelli vecchi hanno posto bici solo a metà o solo in fondo ma io viaggio in treno ogni giorno per andare al lavoro e non ho mai visto nessuno non prendere il treno perché non c'era il posto bici...al massimo stanno davanti alla porta con la bici in mano.
Supplemento vale tutto il giorno anche per più treni ma sono più le volte che non me l'hanno chiesto di quelle in cui lo hanno voluto vedere.
 
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catman

Maglia Rosa
3 Giugno 2011
9.375
22.476
Veneto
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BMC
3 sabati fa uno è arrivato con una bici elettrica pieghevole. L'ha messa in basso dove vanno le valige (lontano dalle bici) e alla prima frenata del treno un bel tonfo. Pensano un quintale e l'aveva messa male
Viaggiando tutti i giorni in treno, le pieghevoli ormai sono dappertutto e nessuno le mette nei posti bici ma sono considerate come uno zaino o una borsa e stanno accanto al proprietario...non serve nemmeno il supplemento per quelle
 
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Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.691
7.150
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
Scrivo qui per un'altra domanda, visto che oggi moglie e figlia sono scappate al mare in giornata e mi è venuta una strana idea, da attuarsi però a settembre/ottobre con temperature accettabile e senza il casino di luglio/agosto.
Da Moncalieri pensavo di raggiungere il mare, facendo la classica strada Moncalieri - Alba - Diano d'alba - Murazzano - Montezemolo - Cadibona - Savona - Noli (località dove mi è toccato trascorrere per una decina di anni la prima settimana di agosto).
Strada che percorro spesso in moto (al mattino presto perchè da metà mattina in poi è troppo trafficata e con troppi deficienti) e che ha tanti saliscendi ma senza avere pendenze insostenibili.

Giro lungo (140 km circa ma appena 1200m d+) e che dovrebbe essere fattibile con un po' di allenamento.

La domanda è la seguente: come funziona il supplemento bici di 3,5€ per la bici per il ritorno in treno?
Esistono vagoni dedicati al trasporto bici ma:
- è garantita un minimo di sicurezza (=ci si siede vicino alla bici) o viene lasciata incustodita?
- acquistando e prenotando il biglietto, c'è la garanzia di trovare posto per la bici? Non mi piacerebbe scoprire all'ultimo di non poter ritornare a casa poichè manca il posto della bici
- considerando i costi delle bici, il trasporto viene gestito deguatamente per preservare la bici, senza rischi di rovinarla? Negli Intercity si sono soli 6 posti in verticale. Negli altri treni?

Domande forse banali ma uso pochissimo il treno e non ho molta fiducia nelle ferrovie italiane...

Aggiungo: citano che il passeggero è responsabile della custodia: significa che mi posso sedere in prossimità della bici e controllarla a vista?
Qualcuno ha esperienze a riguardo?

Grazie mille!

Vedi l'allegato 494325
Ti hanno risposto già esaurientemente per il trasporto bici
Per la traccia guarda sul mio Strava il giro che abbiamo fatto il 12 giugno
 
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Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.691
7.150
62
Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
Siccome si dice che l’assassino torna sempre sul luogo del delitto… Oggi sono tornato a fare la Mortera…
Non dovevo pedalare oggi, ma il mio compagno di pedalate mi ha scritto che sarebbe uscito prima dal lavoro e se lo accompagnavo a fare un giro… Quindi… Andiamo a fare la Mortera??? Si, va beh, ma io sono già esploso ieri, la faccio, ma salgo piano… Insomma, un minuto meno di ieri e 10 watt in più… :wacko:
 
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peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
15.467
10.956
roma / milano
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Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
mi sto rendendo conto di quante salite, più o meno a portata di mano (piemonte), mi manchino dalla lista di quelle fatte
mia moglie, dopo aver visto la tappa del Giro, vuole fare assolutamente il Finestre: passato il momento giusto forse meglio attendere settembre?
poi, prima o poi, pian del re: vale la pena?
A naso, più aspettoi più la strada si rovina, tra passaggi e piogge; inoltre nessuno garantisce che a settembre faccia fresco (mentre è sicuroc he le giorbnate saranno più brevi).
Insomma,. se spunta la giornata giusta (non troppo caldo e tempo stabile), vai !!!