Ma siamo sicuri che per andare forte in salita bisogna essere magrissimi?

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Bici
Giant TCR Advanced
b
certo che se facciamo raffronti su uno di 100 kg fuori soglia,l'altro che pesa 50 kg ma non pedala al massimo,non ne caviamo piu i piedi io fino as ora pensavo ipotizzassimo potenze di soglia cioe circa un ora po s per ipotesi abbiamo due soggetti con pesi molto differenti e rapporti uguali io dico che arrivano uguali se dopo uno ee meno mmotivato o buca non so che dire,secondo me per scalare ci vogliono molti w/kg

Lascia stare il discorso tra fuorisoglia e medio, era solo per far capire che lo stato fisiologico non importava, era solo il discorso per far capire che fissato il w/kg a quel punto il discorso fisiologico era ininfluente

e come dice fast1....

il rapporto peso/potenza è quindi sufficiente e affidabile...non serve sapere altro

che quel rapporto venga realizzato da un trippone, o grazie alla capacità di soffrire, o grazie a una fiala di qualche cosa non cambia...
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Giant TCR Advanced
nessuno sottolinea che il ciclista + grosso (anche se vengono sviluppa lo stesso rapporto peso/potenza) consumerà di più e si troverà quindi a dover gestire un'alimentazione maggiore, etc etc?

embè?? anche la ferrari se le imponi di andare a 100km/h avrà consumi differenti rispetto ad un'utilitaria che procede alla stessa velocità...
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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quindi conclusioni?
va piu forte chi pesa 60 kg e 250W
o chi pesa 70 kg con 350w sempre soglia e...


il secondo va più forte

ma non dovresti segnalare che son watt in soglia

se in una salita uno di 60 kg produce 250w costantemente

e un altro di 70 kg ne produce 350 costantemente, quest'ultimo arriva prima
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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beh allora il problema qual'era se vale la pena di calare piu di tanto per andare alla grande in salita?
secondo me il tutto vale finche si riesce a crescere il rapporto w/kg
se proseguendo col calo del peso si ha un declino e un bruttissimo segno che puo fare pensare siano compromesse le doti di tenuta sugli sforzi prolungati e la capacita di esprimersi in pianura
 

mr zeta

Novellino
6 Dicembre 2007
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ciao a tutti
secondo me l'andatura in salita non è determinata solo dal rapporto peso/potenza, altrimenti gente come mc ewen o bettini dovrebbe volare in salita, o sbaglio?
piuttosto credo sia più importante la soglia del dolore.
 

mchorney

Apprendista Cronoman
4 Marzo 2006
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Tornando alla domanda iniziale non mi è chiara una cosa, in un grande giro è sempre il parametro peso/potenza che regolamenta chi è più forte in salita?

Direi di no, dovrebbero entrare in gioco anche altri fattori, non solo fisici.

Secondo Voi quali?
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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ciao a tutti
secondo me l'andatura in salita non è determinata solo dal rapporto peso/potenza, altrimenti gente come mc ewen o bettini dovrebbe volare in salita, o sbaglio?
piuttosto credo sia più importante la soglia del dolore.

Mc ewen non vola in salita perchè lui ha una potenza di picco elevatissima ma che riesce a tenere per poco tempo, nelle tappe con salite brevi che prevedono un arrivo adatto ai velocisti riesce a stare in gruppo agevolmente.
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Bici
Giant TCR Advanced
Tornando alla domanda iniziale non mi è chiara una cosa, in un grande giro è sempre il parametro peso/potenza che regolamenta chi è più forte in salita?

Direi di no, dovrebbero entrare in gioco anche altri fattori, non solo fisici.

Secondo Voi quali?

Allora, diciamo che per un atleta possiamo definire un valore di riferimento tipico di potenza/peso.

A questo punto però bisogna considerare che col progredire dello sforzo la capacità di mantenere potenze elevate diminuisce via via..
All'interno di una tappa sovente i fuggitivi vengono ripresi dal gruppo perchè loro (i fuggitivi) non riescono a prodrre potenze elevate per secoli mentre in testa al gruppo con i cambi si riesce a ridurre la fatica..

Conta molto la capacità di recupero che a sua volta è legata allo sforzo compiuto (se vai in fuga oggi, probabilmente domani pagherai dazio..) ed è legata all'alimentazione, all'idratazione, ai massaggi e alla qualità del sonno durante la notte (per quelli che vanno a pane e acqua...), alla capacità di gestire i momenti di stress (per quelli che fanno classifica), e centomila altre cose che per processi catabolitici portano il fisico all'esaurimento...

quello che riuscirà a gestire questi aspetti nel modo migliore subirà una riduzione del proprio rapporto caratteristico potenza peso che abbiamo detto prima.. in pratica è una lotta al demolimento... Il meno demolito vince (che non è detto che sia quello che partiva dal miglior rapporto potenza peso..)
 

mchorney

Apprendista Cronoman
4 Marzo 2006
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Non mi ricordo più chi ma su un numero di BS (mi pare) un prof famoso disse che in una corsa a tappe una delle cose più importanti sia la regolarità intestinale.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Non mi ricordo più chi ma su un numero di BS (mi pare) un prof famoso disse che in una corsa a tappe una delle cose più importanti sia la regolarità intestinale.

Una battuta tra i prof è che un corridore da corse a tappe deve avere come apparato digerente un tubo.

Credo che la battuta renda l'idea, ma questo ha a che fare con il recupero, piu' che andar forte in salita.
 

TheLordofBike

Passista
4 Ottobre 2007
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qui qualcuno va sul fantascentifico a volte....insomma che uno a parità di rapporto si vada uguale vada alla stessa velocità di un'altro è indiscusso....ma non diciamo cavolate rapportando il tutto alla vita reale...insomma sono calcoli alla mano, che trovano il tempo che trovano sulla carta in realtà le cose sono ben diverse...insomma vorrei vedere chi, pesando 100kg, riesce a sviluppare per più di 3 minuti una potenza di 500w su una bici....cioè dai restiamo con i piedi per terra, nemmeno se fosse super dopato non ci riuscirebbe, è umanamente impossibile, inquanto avrebbe cmq difficolta respiratorie e motorie che uno da 70 kg non ha...prendete cose possibili e realistiche...e poi ripeto il caso più evidente è Cancellara che di suo riesce ad avere un rapporto potenza/peso molto elevato per molto tempo ma causa peso, non riesce a tenere su salite lunghe....e stiamo parlando di uno che va davvero forte (ha vinto una robaix, nelle classiche va forte, tiene bene nelle salite medio corte, ha un buon sprint, e nelle crono è ad oggi il migliore al mondo)
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
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Ferrara
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Se parliamo di cicloamatori ,mi sentirei di darti ragione ma se vai sul sito del srm si dice che un pro per avere la possibilita di arrivare tra i primi dieci in una gara tipo liegi baston liegi deve essere in grado di erogare 550 watt per 5 minuti se armstrong jalabert indurain tenevano soglie dai 530 ai 550 watts non mi sembra impensabile,non vorrei poi indagare sulla potenza si sosenka che alto 2mt ha battuto il record dell 'ora in posizione normale cioe non da triathlon.
 

ciclotrainer

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Se parliamo di cicloamatori ,mi sentirei di darti ragione ma se vai sul sito del srm si dice che un pro per avere la possibilita di arrivare tra i primi dieci in una gara tipo liegi baston liegi deve essere in grado di erogare 550 watt per 5 minuti se armstrong jalabert indurain tenevano soglie dai 530 ai 550 watts non mi sembra impensabile,non vorrei poi indagare sulla potenza si sosenka che alto 2mt ha battuto il record dell 'ora in posizione normale cioe non da triathlon.

Tempo fa avevo fatto un T/R per cercare di focalizzare l'attenzione sul rapporto esistente tra una determinata potenza X ed il suo tempo di mantenimento, a mio parere capire questo rapporto implica una diversa ottimizzazione degli allenamenti.
Trasponendo nell'atletica è ovvio ad esempio che chi ha un determinato record ad esempio sui 10000 sicuramente avrà un recordo sui 5000 molto più basso della metà del tempo, questo vuol dire che mediamente ha espresso una potenza maggiore, infatti negli allenamenti su pista quando si fanno le ripetute normalmente si eseguono su varie distanze a seconda della specialità, ad esempio un mezzo fondista potrebbe fare ripetute dai 100 ai 600mt., e chiaramente allenerà tutte le potenze corrispondenti.
Trasponendo nel ciclismo, senza idonea strumentazione, è praticamente impossibile svolgere un lavoro esatto per allenare le varie qualità, è ovvio che se devo fare ripetute in pianura da 10' dovrò impiegare una potenza diversa rispetto ad eventuali ripetute di 5' e così via per tutti gli intervalli, così in relazione al fondo sarà più proficuo un allenamento ad es di 2h dove si potrà andare ad intervalli di 5' a 200W e 5' a 260W (è chiaramente un esempio i wattaggi devono essere personalizzati) dove dopo 2 ore avrò una media intorno ai 230W, secondo voi sarà più allenante fare 2 ore così o 2 ore in gruppo dove magari farete tratti a 350W o più e tratti a meno di 100W? io penso che sia più allenante il primo tipo di uscita, in realtà se si riescono a fare 2 ore con quelle modalità alla fine non si avranno difficoltà ad affrontare uscite in gruppo con diversa distribuzione della potenza, di conseguenza in un minor tempo si possono allenare anche le lunghe distanze senza nemmeno farle, cioè facendole solo quando serve in relazione ad impegni specifici. Almeno credo che sia così, potrei anche sbagliare ma sono assolutamente convinto.Ciao
 

fmbiker

Novellino
31 Dicembre 2007
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secondo me è importante capire quando si è in forma senza prendere gli altri come riferimento.Io non mi definisco scalatore,però quando sto bene ( senza fissarmi con il peso),riesco ad avere una VAM di 1600m/h,su una salita con 7% di pendenza media e punte al 12 lunga 10.5 km.Considerato che peso con 8% di mg 68 kg e sono alto 1.7 m penso che lo stato di forma sia un discorso molto individuale.
 

ERBike88

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Miami beach, dove i tamarri osano
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Una panca,bilanceri e manubri, una trek rinforzata
secondo me è importante capire quando si è in forma senza prendere gli altri come riferimento.Io non mi definisco scalatore,però quando sto bene ( senza fissarmi con il peso),riesco ad avere una VAM di 1600m/h,su una salita con 7% di pendenza media e punte al 12 lunga 10.5 km.Considerato che peso con 8% di mg 68 kg e sono alto 1.7 m penso che lo stato di forma sia un discorso molto individuale.
Anke io la penso ksi!!ogniuno è fatto a suo modo
 
D

duff84

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Per noi non bisogna fare paragoni con i pro. Esempio Gutierez (un ciccione che faceva le medie di uno scalatore). I paragoni bidogna farli tra noi cicloamatori e agonisti. Secondo me a fare la differenza è il rapporto peso potenza. Naturalmente una certa magrezza bisogna averla, ma soprattutto sono gli atleti con le classiche gambette snelle e sottili che vanno forti in salita. La massa grassa deve essere bassa ma non troppo altrimenti :wacko:.

I vari Amstrong, gutierez & co. preferisco non usarli come paragoni perchè sono atleti costruititi in provetta.

ciao ciao