
Esiste una funzione in Golden Cheetah, o altro software, che crea un grafico simile tale da indicare la cadenza (presunta) ottimale?
< ovalizzazione < differenza rispetto ad una corona circolare
non reputo siano prodotti "fumosi" ma con una differenza minore di ovalizzazione il riscontro è minimo. Ditte/produttori di fumo sono altri.
da juniores ho ancora fatto gli 85km/h col 52x14 obbligato; se un rapporto è sufficiente o meno dipende dal contesto, sacrificare un rapporto per pochi secondi non ha molto senso.
NEXT


Buongiorno Roberto, mi stavo persuadendo a comprare le corone Osimetric.< ovalizzazione < differenza rispetto ad una corona circolare
non reputo siano prodotti "fumosi" ma con una differenza minore di ovalizzazione il riscontro è minimo. Ditte/produttori di fumo sono altri.
Tutto chiaro. Non capisco tuttavia se usando attualmente la 38 potrei passare alla 40T.risposta alle precedenti domande
- la differente conformazione tra una corona ovale ed una non non cambia lo sviluppo metrico (un 38 è un 38) ma il principio, più o meno applicato correttamente a seconda delle interpretazioni che ogni produttore adduce, è quello di ridurre la coppia torcente necessaria nei passaggi di spinta non efficace (l'arco efficace di spinta è ~60° per singolo arto, questa soluzione tecnica dovrebbe produrre un'ottimizzazione in una frazione di questo arco)
- l'adattamento è pressoché istantaneo, il corpo umano e la plasticità del sistema nervoso permettono di riacquisire uno schema motorio di base (pedalare) riadattandosi velocemente al differente "firing" (=attivazione) muscolare data da un minimo cambio come può essere questo discusso; latenze in questo processo possono sicuramente essere presenti e avere differenti origini (età-ossia minor plasticità del SNC ad acquisire una differente azione motoria-, schema motorio di partenza -ossia se uno pedala "male" tenderà a pedalare "male" anche con nuova soluzione tecnica)
- una corona di questo tipo è ottimale 1)applicando una cadenza superiore, poiché viene favorito il passaggio nei punti meno efficaci 2) Team Sky docet, escluso Froome, alcuni atleti prediligono solo l'uso di queste corone quando in posizione da crono, ossia più avanzata favorendo punto 1 di cui sopra e una maggior consistenza nell'applicazione di componente vettoriale/i utile/i nella spinta sui pedali, elemento più problematico per i limiti "regolamentari" su posizione tradizionale
- le limitazioni nel numero di denti all'aumentare dell'ovalizzazione è puramente una questione di "spazi" ed ingombri, una corona più "deformata" per passare nei 5 punti di aggancio pedivella senza sovrapporsi ad essi necessita un maggior numero di denti.
Doval, per conformazione simile a osymetric, propone una corona interna foratura 130 da 40T.

risposta alle precedenti domande
- la differente conformazione tra una corona ovale ed una non non cambia lo sviluppo metrico (un 38 è un 38) ma il principio, più o meno applicato correttamente a seconda delle interpretazioni che ogni produttore adduce, è quello di ridurre la coppia torcente necessaria nei passaggi di spinta non efficace (l'arco efficace di spinta è ~60° per singolo arto, questa soluzione tecnica dovrebbe produrre un'ottimizzazione in una frazione di questo arco)
- l'adattamento è pressoché istantaneo, il corpo umano e la plasticità del sistema nervoso permettono di riacquisire uno schema motorio di base (pedalare) riadattandosi velocemente al differente "firing" (=attivazione) muscolare data da un minimo cambio come può essere questo discusso; latenze in questo processo possono sicuramente essere presenti e avere differenti origini (età-ossia minor plasticità del SNC ad acquisire una differente azione motoria-, schema motorio di partenza -ossia se uno pedala "male" tenderà a pedalare "male" anche con nuova soluzione tecnica)
- una corona di questo tipo è ottimale 1)applicando una cadenza superiore, poiché viene favorito il passaggio nei punti meno efficaci 2) Team Sky docet, escluso Froome, alcuni atleti prediligono solo l'uso di queste corone quando in posizione da crono, ossia più avanzata favorendo punto 1 di cui sopra e una maggior consistenza nell'applicazione di componente vettoriale/i utile/i nella spinta sui pedali, elemento più problematico per i limiti "regolamentari" su posizione tradizionale
- le limitazioni nel numero di denti all'aumentare dell'ovalizzazione è puramente una questione di "spazi" ed ingombri, una corona più "deformata" per passare nei 5 punti di aggancio pedivella senza sovrapporsi ad essi necessita un maggior numero di denti.
Doval, per conformazione simile a osymetric, propone una corona interna foratura 130 da 40T.

Ogival ha il 48 ma é corona un pò particolare




In che senso??
srm lo tollera un cambio di corone del genere senza doverlo ritarare ?
1) le hai mai viste? 2) in caso affermativo le hai provate?
osymetric (o ogni altro modello con ovalizzazione accentuata)+SRM= inflazione del 3-4% sul valore reale



meglio l'opzione 2 ma se riesci/fai come me ciò dopo la gara ti trasferisci/rientri in bici
opzione 3
35-40' nell'immediato Z1 post gara
45-50' nel gg dopo
lo scarico è tassativamente in Z1