- i protocolli outdoor puoi crearli con "cognizione di causa" in funzione del livello dell/degli atleta/i che testi. Ottimale sarebbe un riferimento oggettivo (potenza) per ottenere un incremento di intensità, ma in assenza di questo molti applicano altri parametri (es VAM) ma ciò rende spesso l'esecuzione del test più complicata da parte dell'atleta, specie se inesperto nel modulare la propria velocità;
- se il protocollo lo crei tu, devi creare anche la gestione dell'analisi dati raccolta; diversamente puoi usare software già sul mercato, io uso al 99,9999999% GoldenCheetah in attesa di WKO4
PS a settembre/ottobre dovrei intervenire in unibs ad una lezione del prof. Orizio, penso sia (stato) tuo docente.
- se il protocollo lo crei tu, devi creare anche la gestione dell'analisi dati raccolta; diversamente puoi usare software già sul mercato, io uso al 99,9999999% GoldenCheetah in attesa di WKO4
PS a settembre/ottobre dovrei intervenire in unibs ad una lezione del prof. Orizio, penso sia (stato) tuo docente.

