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sepica

Ammiraglia
10 Agosto 2004
22.486
3.419
Roma Eur
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Bici
BMC slr01 TREK Madone
Alcuni colleghi mi stanno "solleticando" per partecipare alla Maratona di Roma nel marzo prossimo.
Detto che sono un granfondista e di solito quel genere di esercizi li faccio spostandomi su due ruote, il mio timore è che facendomi coinvolgere nel piano di allenamenti... la stagione agonistica nel ciclismo possa "saltare" e tra l'altro va anche considerato che non ho mai fatto maratone...
Delle due darei la precedenza al ciclismo, ovviamente, ma la cosa mi fa nascere quest'interrogativo:
Secondo voi le due attività (GF e maratone podistiche) possono coesistere? ;nonzo%
guarda x qunato ne so, per sentito raccontare , ti posso dire che la maratona 42,200 è veramente tosta anche x i maratoneti.
Di solito chi corre a piedi si cimenta nei 5k 10 k massimo la mezzamaratona, e volendo fare una maratona intera, stravolgono tutta la preparazione inquanto la maratona necessita di una programmazione ad hoc.
Non so tu che approccio hai con il podismo, ma credo che non basta aver buon fiato e cuore ma una predisposizione ben delineata che solo con un determinato allenamneto ci si arriva,.
Gente che conosco che cmq correono e parecchio quando all'avvicinarsi du una maratona devono trasformare tutto il loro vivere quotidiano.
Insomma prova almeno con una mezza amratona, quella è piu fattibile per chi è profano in materia o-o
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
3.893
622
Bergamo
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Alcuni colleghi mi stanno "solleticando" per partecipare alla Maratona di Roma nel marzo prossimo.
Detto che sono un granfondista e di solito quel genere di esercizi li faccio spostandomi su due ruote, il mio timore è che facendomi coinvolgere nel piano di allenamenti... la stagione agonistica nel ciclismo possa "saltare" e tra l'altro va anche considerato che non ho mai fatto maratone...
Delle due darei la precedenza al ciclismo, ovviamente, ma la cosa mi fa nascere quest'interrogativo:
Secondo voi le due attività (GF e maratone podistiche) possono coesistere? ;nonzo%

con una bella programmazione penso sia possibile alternare le 2 attività ... dipende anche dalle aspettative in termini di prestazioni.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
Ciao Roberto,
analizzando su strava il file del vincitore del percorso corto della G.F. Avesani del 16/09/2012,ho visto che il suo battito cardiaco anche sulla salita più impegnativa,non è mai andato oltre i 160 battiti pur sviluppando una grossa potenza, l'atleta dovrebbe avere circa 45 anni.....
In poche parole è più performante avere un cuore con battiti alti o bassi sotto sforzo?;nonzo%
Scusa l'ignoranza.

prestazioni e valori fc non sono confrontabili, fc è un valore prestazionale "soggettivo" nel senso che indipendentemente dal valore numerico in sè ciò che è rilevante è :
-delta tra fc basale e massimale, evidentemente questo atleta ha anche una fc basale inferiore alla media sia della popolazione "ciclisti" che dei soggetti di pari età
- capacità di mantenere fc elevate in proporzione ad fc massimale (indipendentemente dal suo valore) ossia indirettamente la capacità di fornire O2 ai muscoli con una ridotta flessione di questo apporto

Tendenzialmente soggetti meno giovani hanno una minor FC cardiaca massimale ma se il delta con fc basale si mantiene costante (o migliora) l'efficienza aerobica del soggetto non è inficiata

Ah peccato ma secondo lei in quando potrebbe diventare un buon prodotto?

Difficile rispondere/da prevedere, sul mercato ci sono prodotti che raggiungono il 97% della reale efficienza, ma il 3% rimanente distingue un discreto prodotto da uno buono

con una bella programmazione penso sia possibile alternare le 2 attività ... dipende anche dalle aspettative in termini di prestazioni.

q8
 

mobi

Pedivella
9 Luglio 2008
392
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Tuscia
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Canyon CF SLX
Ciao Roberto, in queste ultime 2/3 settimane ho fatto un periodo di tapering (uscite molto brevi con tratti ad alta intensità, Z5/Z6/Z7). Come risultato sensazioni molto buone confortate anche da alcuni valori best tipo CP1 e CP5.
La mia domanda è se puo' essere una valida opzione continuare con questa sorta di tapering per un altro mese prima di fare un bella pausa o se conviene inserire una settimana con volumi maggiori e focus diverso.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
una fase di tapering "qaualitativo" con riduzione volumi ma mantenimento di intensità specifiche in genere è funzionale per ottenere un buon livello di freschezza a monte di un sufficiente/buon raggiungimento di livello di fitness. Questo passaggio è spesso, non necessariamente sempre, utilizzato prima di periodo di gara/e. Prima di un periodo di stacco non reputo sia necessario/ottimale inserire una fase così strutturata, è più utile, anche da un punto di vista mentale, indirizzarsi su uscite blande, prima di uno stop totale.
 
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MatteoL24

Pignone
2 Aprile 2012
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Brescia
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Zaina
Ciao Roberto,
potresti spiegare in termini di tempo, quando e per quanto iniziare a effettuare il cross training?

fase di riposo passivo / attività blande affiancate: 10-15gg
ripresa attività: ?
mantenimento del livello prestativo: ?
conseguente ripresa dell'attività principale..

Naturalmente immagino varierà per obiettivi della stagione successiva, come comportarsi in linea generale se la stagione prevede:

- la ricerca dei 2 classici picchi di forma? (mettiamo giugno-settembre)
- ricerca di un solo picco di forma? (per semplificare le cose, mettiamo giugno/luglio)

Ci sono altre variabili da considerare?


Grazie.
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
il limite di approfondimento, specie sulle tematiche di allenamento, ha necessariamente dei limiti. Pena il rivedere/rileggere concetti e idee...scritte poi da altri
 

MatteoL24

Pignone
2 Aprile 2012
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Brescia
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Bici
Zaina
il limite di approfondimento, specie sulle tematiche di allenamento, ha necessariamente dei limiti. Pena il rivedere/rileggere concetti e idee...scritte poi da altri

OT
Chiedo scusa :mrgreen: diciamo che ho provato a "testare" il limite :rosik:
Sto già rivedendo/rileggendo concetti e idee di altri professori, volevo sapere anche il tuo pensiero (su quei punti in specifico) a riguardo. Alla prossima domanda :)
/OT
 

NEMBO96

Apprendista Velocista
29 Luglio 2010
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56
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MESTRE
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Bici
BIESSE
Roberto collegandosi al discorso riposo post gara, a quanti bikescore corrisponde il termine "gara"? Si intende un qualsiasi allenamento che sviluppi un determinato bikescore o si intende uno sforzo classico da gara in circuito di 1H30' con alti minutaggi in Z6/Z7? Grazie.o-o
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
più che in termini di TSS una gara è caratteristica anche dal valore di IF; l'uno è parte integrante dell'altro ma, esempio, una crono a, banalizzando, IF 1.0 (o anche superiore) è pur sempre una gara anche se di breve durata. Idem un TSS superiore al proprio CTL raggiunto/raggiungibile costantemente (appunto CTL, valore per definizione mediato su 28 gg).
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
in italiano un buon riferimento è sicuramente il prof. Arcelli
in lingua inglese questo è interessante, ho cominciato ora a leggerlo http://www.amazon.it/dp/1934030996/?tag=bdc_parser-21
E' considerato un autore un pò radicato su principi "consolidati" ma vi sono buoni spunti e non troppe divagazioni su tendenze/mode del momento.
Nello specifico dell'integrazione sport endurance puoi trovare interessanti anche gli articoli/pubblicazioni di Asker Jukendroup.
 

Falsopiano

Novellino
25 Luglio 2013
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Bici
Bmc
Ciao roberto,spesso si sente la frase "non andare fuori soglia"...volevo chiederti quali sono gli svantaggi di fare un fuori soglia magari nel periodo iniziale della preparazione.Aggiungo,ammesso che sia dannoso dopo quanti minuti lo si può considerare tale? Ti ringrazio
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
nessun "danno", il fuorisoglia dannoso è un retaggio dato da passaparola o concetti che nulla hanno a che fare con l'allenamento:
- se evento di gara (o anche l'uscita non agonistica) richiede intensità sopra soglia, è necessario abituare l'organismo a queste intensità, evitarle completamente comporta l'impossibilità di sostenere tali carichi
- giustamente, e come ogni carico, va gradualmente inserito nella preparazione. Un'intensità 105-120% FTP (potenza) in genere può arrivare a coprire un lasso temporale totale di 30' in una seduta di allenamento intensa e/o particolarmente incentrata su questa tipologia di carico
- l'acido lattico non è un nemico, è un III substrato energetico e in tal senso vanno pianificati, programmati e quantificati i carichi in Z5 per rendere l'organismo efficiente nel suo utilizzo
- non esistono limiti di lavoro "fuorisoglia" ma in genere nelle ripetute, per essere tali, si arriva ad un max di 8-10' in Z5
 

Falsopiano

Novellino
25 Luglio 2013
20
0
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Bici
Bmc
prendendo in considerazione un uscita di fondo in z2 quale dovrebbe essere in % la distribuzione delle zone? Nel podismo dopo un scita di fondo lungo/lento si fanno degli allunghi per "rivivacizzare" la gamba...ha sensofare qualche allungo o progresiione nel ciclismo durante un uscita in z2?
 

Roberto Massa

t.me/massarob
11 Marzo 2008
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Bici
n+1
Z2 è il "collante" di passaggio spesso principale tra lavori specifici, possono essere però previste uscite in sola Z2 se necessario senza ulteriori carichi che vadano a incrementare IF.
 
Stato
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