Basso e le SFR/F&O

foxmulder74

Pedivella
7 Ottobre 2008
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Tra le Dolomiti
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Bici
Troppo poca
il mio post su come eseguire delle ripetute in salita sia come SFR che come F&O è stato eliminato perchè OT; bene vedo ora che si sta appunto discutendo su quello per cui era stato eliminato.
Ripropongo allora sperando in maggior fortuna: in maniera sintetica volendo alternare SFR e F&O è preferibile farlo in 2 sessioni separate, oppure nella stessa sessione la prima metà SFR e la seconda F&O?
Inoltre ricordo d'aver letto sul forum che Argmastron effettuava degli allenamenti in salita sulle 50 rpm, non ricordo però la modalità esatta, qualcuno lo ricorda?
ciao

Io credo di essere all'esatto tuo punto nel "programma di allenamento". Ho fatto un periodo di SFR tradizionali (alla Sassi, per intenderci) ed ora sono ad un bivio. Prima di iniziare a stimolare la soglia troverei utile un periodo in cui continuo ad allenare la forza, ma comincio a "pizzicare" frequenze sia di pedalata che cardiache più alte. Ho un piano personalizzato F&O in mano che l'anno scorso non ero riuscito a completare causa tonsilliti varie e non so se attaccare con quello (ma tra sette settimane sarebbe un po' presto per entrare in forma...), oppure inventarmi un tipo di allenamento in cui faccio, ad esempio, tre SFR tradizionali e tre ripetute sempre in salita al medio-soglia/soglia. Oppure tre SFR tradizionali e tre F&O. (Numero di ripetizioni sempre arbitrario). Consigli?
 

gianni.tendola

Pignone
8 Aprile 2008
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Castelnuovo Magra (Sp)
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Io credo di essere all'esatto tuo punto nel "programma di allenamento". Ho fatto un periodo di SFR tradizionali (alla Sassi, per intenderci) ed ora sono ad un bivio. Prima di iniziare a stimolare la soglia troverei utile un periodo in cui continuo ad allenare la forza, ma comincio a "pizzicare" frequenze sia di pedalata che cardiache più alte. Ho un piano personalizzato F&O in mano che l'anno scorso non ero riuscito a completare causa tonsilliti varie e non so se attaccare con quello (ma tra sette settimane sarebbe un po' presto per entrare in forma...), oppure inventarmi un tipo di allenamento in cui faccio, ad esempio, tre SFR tradizionali e tre ripetute sempre in salita al medio-soglia/soglia. Oppure tre SFR tradizionali e tre F&O. (Numero di ripetizioni sempre arbitrario). Consigli?
Io non conosco quale siano i presupposti scientifici della metodica di allenamento cosiddetta Forza-Ossigeno, anche se nella pratica possono risultare efficaci. Io credo che il modello funzionale per il ciclista stradista, al fine di costruire potenza muscolare (la potenza critica, l'endurance, i lavori alla soglia e alle potenze critiche sono un'altro aspetto della potenza che ho affrontato in un altro topic) e mantenere ritmi alti, passano attraverso queste fasi:1-incrementare la forza aerobica non massimale (vedi le evidenze scientifiche a sostegno delle SFR di Sassi); 2-dalla forza passare alla potenza aumentando sia la cadenza che l'impegno cardiocircolatorio, velocizzando la contrazione muscolare (potenza=forza x velocità), tipo il lavoro "alla Armstrong"; 3-arrivare a sostenere velocità elevate sia in salita che in pianura con il lavoro intermittente.
Per chiarire meglio l'allenamento da svolgere allego un file con il programma sintetico.
 

utah

Maglia Amarillo
18 Dicembre 2006
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Pampas Lacustre.
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Prova il lavoro intermittente con 53-17 in pianura a 120 rpm, vedrai che ridere......

IO certe volte mi chiedo da dove saltano fuori certi astrattivori.
Lo capiscono che in genere un amatore per quanto evoluto e per quanto atleticamente dotato va in bici si, ma la sua vita non è finalizzata solo a quello?
Quando propongono certi lavori impegnativi per le articolazioni come possono essere SFR, sanno a chi le propongono?
Cìè da chiedersi se in bici ci sono mai andati.

E sempre diretto agli agli astrattivori per chi dedica alla bici dalle 5- alle 7 ore alla settimana certi esercizi possono servire o sono controproducenti? Se mi rispondono un'ora al giorno di bici non serve a nulla li mando a coltivar carciofi sulla luna.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Bici
Tecnotrat
IO certe volte mi chiedo da dove saltano fuori certi astrattivori.
Lo capiscono che in genere un amatore per quanto evoluto e per quanto atleticamente dotato va in bici si, ma la sua vita non è finalizzata solo a quello?
Quando propongono certi lavori impegnativi per le articolazioni come possono essere SFR, sanno a chi le propongono?
Cìè da chiedersi se in bici ci sono mai andati.
Da dove saltino fuori ce lo diranno loro, in questo caso Gianni.Tendola non credo sia un pirla qualunque come me....

E sempre diretto agli agli astrattivori per chi dedica alla bici dalle 5- alle 7 ore alla settimana certi esercizi possono servire o sono controproducenti? Se mi rispondono un'ora al giorno di bici non serve a nulla li mando a coltivar carciofi sulla luna.
Bella domanda......oggi, dopo il solito giro alla caxxo di cane, ho innestato il 52-17 e ho cominciato la prima progressione.....dopo 1' ero a 98 rpm con 165bpm...... ho mollato..... poi sono ripartito.....non andavo oltre le 100rpm.....sono andato a casa.....
Riproverò con un rapporto più adatto a me, non so, forse potrebbe andar bene un 36-16 :mrgreen:

Ah per la cronaca dal 1° Gennaio 2009 ho 32 ore di allenamento in totale tra strada e rulli, a causa del maltempo, caxxi e mazzi vari lavorativi e familiari..... 32 ore..... ma come si fa ?
 
Ultima modifica:

xfulk

Apprendista Passista
Io non conosco quale siano i presupposti scientifici della metodica di allenamento cosiddetta Forza-Ossigeno, anche se nella pratica possono risultare efficaci. Io credo che il modello funzionale per il ciclista stradista, al fine di costruire potenza muscolare (la potenza critica, l'endurance, i lavori alla soglia e alle potenze critiche sono un'altro aspetto della potenza che ho affrontato in un altro topic) e mantenere ritmi alti, passano attraverso queste fasi:1-incrementare la forza aerobica non massimale (vedi le evidenze scientifiche a sostegno delle SFR di Sassi); 2-dalla forza passare alla potenza aumentando sia la cadenza che l'impegno cardiocircolatorio, velocizzando la contrazione muscolare (potenza=forza x velocità), tipo il lavoro "alla Armstrong"; 3-arrivare a sostenere velocità elevate sia in salita che in pianura con il lavoro intermittente.
Per chiarire meglio l'allenamento da svolgere allego un file con il programma sintetico.

interessante, volevo sapere perchè il lavoro intermittente deve essere eseguito da seduto e se nell'eventualità può essere sostituito da in piedi oppure alternato con quest'ultimo. grazie
 

cipitoz

Gregario
3 Dicembre 2004
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Prova il lavoro intermittente con 53-17 in pianura a 120 rpm, vedrai che ridere......

Numeri. Noi vogliamo solo i NUMERI. E mica i numeri che fanno al nostro caso. No vogliamo i numeri dei prof.
La Bicicletta, la nostra passione ormai è diventata solo un numero, una serie di numeri.
Scusa Vadabrut.
Ma te di notte, sogni culi e tette o numeri.
Allora allenati come sogni.
 

ElSante

Apprendista Passista
7 Marzo 2008
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1400 di vam per un ora su una salita di decine di km è da professionisti. 1400 di vam per 5-6 minuti è per molti amatori. La vam in se non dice nulla, la vam rapportata al tempo o alla distanza diventa indicativa.
ciaoo-o
D'accordissimo, ma un amatore per 5-6minuti a quella velocità altro che medio va a bacchettone in fuorisoglia immediata! però le sfr vanno fatte al medio al massimo veloce e con 35-40 rpm cioè una cadenza non certo ottimale per produrre velocità in salita...uno che riesce ad esprimere quei valori non avrebbe certo problemi a salire a 17-18km/h per un'ora a 80pedalate al minuto.
 

salora

Pignone
8 Marzo 2006
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Calabria
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Bici
Dedacciai RAN - TREK EMONDA SL
A me viene da pensare che le S.F.R. sono semplicemente la prima parte delle F&O fatte in salita;
La salita forza resistente dura 3 - 5 minuti si recupera e se ne fanno altre ,
la forza e ossigeno prosegue aumentando la frequenza delle pedalate e e la frequeza cardiaca fino alla soglia e oltre.
 

VADABRUT

Ammiraglia
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Bici
Tecnotrat
Numeri. Noi vogliamo solo i NUMERI. E mica i numeri che fanno al nostro caso. No vogliamo i numeri dei prof.
La Bicicletta, la nostra passione ormai è diventata solo un numero, una serie di numeri.
Scusa Vadabrut.
Ma te di notte, sogni culi e tette o numeri.
Allora allenati come sogni.
Mi alleno sempre alla caxxo di cane , ogni tanto rispolvero i numeri ma vedo che non mi vanno più giù.....
 

IL CICLISTA DELLA TERRA D

Apprendista Velocista
1 Dicembre 2004
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Bici
SCOTT R2
mah, ho una salita intorno al 6%-7% di circa 1800 mt che a seconda del vento faccio con il 53/13 o 53/14 a 35/40-45max rpm nel tratto finale,con 150/158 battiti, ma ne trovo parecchi in grado di fare altrettanto o meglio! intanto i 2 miei compagni di allenamento fanno uguale e uno meglio (anche se quello che fa meglio non fa testo essendo un quasi prof, per certi aspetti anche meglio di un prof) e comunque in salita sono solo discreto/buono...
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
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verona/milano
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alu
mah, ho una salita intorno al 6%-7% di circa 1800 mt che a seconda del vento faccio con il 53/13 o 53/14 a 35/40-45max rpm nel tratto finale,con 150/158 battiti, ma ne trovo parecchi in grado di fare altrettanto o meglio! intanto i 2 miei compagni di allenamento fanno uguale e uno meglio (anche se quello che fa meglio non fa testo essendo un quasi prof, per certi aspetti anche meglio di un prof) e comunque in salita sono solo discreto/buono...
Il problema non è riuscirci, ma riuscire a salire al medio con quei rapporti su certe pendenze
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Ma invece di fare i ricami non siete capaci di prendere l'esercizio e adattarlo alle vostre capacità, proprio per migliorarle?

Voi pensate veramente di provare a fare sfr sull'8% con il 53/14?
Questo lo avevamo capito, alcuni esercizi non sono fattibili da tutti....
Il discorso di Utah era diverso, la domanda era sull' effettiva utilità di questi esercizi per una persona che si allena poco e che potrebbero addirittura essere controproducenti ( mi sa che ha ragione).... prendiamo come modelli i prof., in questo caso Basso , seguiamo come si allena e cerchiamo di migliorare mettendo in pratica tipologie di allenamento probabilmente non adatte a noi ( parlo del comune cicloamatore come me)......
cipitoz suggerisce di andare a istinto, di seguire l' ispirazione del momento, di non farsi condizionare dai numeri che escono dai vari ciclocomputer, cardiofrequenzimetri e misuratori di potenza e non posso certo dargli torto..... nel ciclismo non c' è più fantasia, non c' è più compagnia e allegria, solo allenamenti mirati e dati che escono dai vari computer...... le tappe dei grandi giri sono condizionate dai contratti, dalle posizioni in classifica che, in caso di attacco fallito, rischiano di saltare e fanno saltare anche l' ingaggio dell' anno prossimo..... così tutti a ruota di quello che "sembra" il migliore..... ma lo sarebbe veramente se fosse attaccato a raffica ?

Si potrebbe aprire una discussione se non c' è ancora....."istinto o numeri"...... il bello è che una volta avrei votato per i numeri, mentre ora, ripensandoci, mi cagherei in mano e mi darei uno schiaffo.